martedì 26 ottobre 2010

Staffetta dell'amicizia

Ed ecco che ora tocca a me passare questo gioco simpatico passatomi a sua volta da Valentina
Le regole sono due: rispondere a queste otto domande e girare in seguito la staffetta ad altre 14 blogger..

Ecco qui:

1- Quando da piccoli vi domandavano cosa volevate fare da grandi cosa rispondevate?

Cambiavo idea ogni momento, ma il lavoro che mi ricordo meglio era la contorsionista, poi mia madre mi ha detto che a 30 anni avrei avuto la schiena storta e ho cambiato percorso. Ma mi è sempre piaciuto, e sarei stata anche brava :)


2- Quali erano i vostri cartoni animati preferiti?
I Puffi, gli Snorky, Alla scoperta di Babbo Natale, i Cavalieri dello Zodiaco, Sandy dai mille colori e Creamy.


3- Quali erano i vostri giochi preferiti?
I Lego e giocare "alla capanna" con mio fratello (costruire una capanna con plaid, mollette, scatole...)


4- Qual'è stato il più bel vostro compleanno e perchè?
Nessuno in particolare


5- Quali sono le cose che volevate assolutamente fare e non avete ancora fatto?
Imparare a suonare il pianoforte


6- Quale è stata la vostra prima passione sportiva e non?
La danza


7- Quale è stato il vostro primo idolo musicale?

Cristina D'Avena :D


8- Qual'è stata la cosa più bella chiesta(ed eventualmente ricevuta) a Babbo Natale, Gesù Bambino, Santa Lucia?

Non mi ricordo assolutamente, ma se parliamo di richieste in generale... beh, i miei fratelli!!


Ok, ora che ho assolto al mio dovere giro la staffetta a 14 blog, se va loro di partecipare :)

lunedì 25 ottobre 2010

Un anno fa...

Un anno fa era una splendida giornata di sole, quasi primaverile.
Mi sono svegliata molto presto, per fortuna senza più febbre, e ho fatto colazione nel silenzio della casa dei miei genitori. Pian piano si è svegliata tutta la famiglia e sono iniziati i preparativi. Poi sono arrivati Lise, la mia testimone e amica-sorella dai tempi del liceo, e Marco, storico amico del maritozzo e per l'occasione mio autista, e l'aria ha iniziato ad essere effervescente..


Poche persone, qualche salatino, un po' di foto e poi in auto con mio papà. Incredibilmente rilassata, ma appena l'auto è uscita dalla tangenziale il cuore ha iniziato a battere forte..
Super puntuale, a rischio di arrivare prima io, sono scesa dalla macchina sul piazzale e non vedevo l'ora di entrare, proprio non ce la facevo ad aspettare lì fuori, e anche mio papà non era da meno, tanto che siamo entrati che ancora il coro stava facendo le prove di canto (ovviamente io non mi ero accorta di nulla) con mia madre che ci faceva segno di rallentare, rallentaaaaaare!!!
Ma io ormai vedevo solo più te, in fondo alla navata, che mi aspettavi e avrei voluto correre, altro che andar più lentamente!


E da quel momento tutte le paure sono sparite, l'agitazione non la sentivo più, solo la felicità di esserti accanto e dirti così semplicemente di volerti stare accanto per tutta la vita.. e oltre!


E poi le firme, il tourbillon di saluti e baci da farci girare la testa, l'obiettivo rotto del fotografo, la ricerca del campo per le foto, la festa, il pranzo, i balli, la stanchezza.. ma tutto ormai era un di più, e tutto era -ed è- solo l'immensa calma felicità di averti con me per sempre..
Buon anniversario amore mio, ti amo!!!!


venerdì 22 ottobre 2010

due mesi!

Oggi è il secondo mese del tartarugo!
Anche questo mese è volato.. ora siamo a 55,5 cm e praticamente 5 kg di peso.. ahah, a dispetto da chi dice che l'alimentazione vegetariana non è nutriente :D
Di giorno il tatino dorme praticamente solo in fascia: da quando il maritozzo è tornato al lavoro evidentemente si sente un po' meno al sicuro e in carrozzina dorme al massimo 5 minuti, ma più frequentemente uno e mezzo. E così santa fascia.. santa a tal punto che ne ho comprata un'altra per avere il cambio!
Ora il ninetto inizia ad interagire: sorride, gorgoglia e fa "uh"; si guarda intorno e gli piace molto guardarsi allo specchio e farsi le smorfie.
Le coliche sono poco frequenti per fortuna, anche se la sera è sempre un po' più nervoso.
Avevo tante paure prima che nascesse: di non essere all'altezza, di andare in depressione, di essere troppo stanca.. insomma che fosse un periodo difficile e duro. E invece non è così: certo, un po' di fatica fisica c'è, la casa è uno schifo e anche io non sono proprio al top (un'utopia farsi la doccia tutti i giorni, depilarsi, ecc.), ma è tutto una meraviglia. Sarà la consapevolezza che questo periodo passa in fretta che mi aiuta a cercare di assaporarlo il più possibile, ma è propio un'esperienza stupenda.. sono felice e sono contenta di condividerla con la persona più stupendissima del mondo che è il mio maritozzo, che è la persona più importante della mia vita.. Ti amo amore mio!!

mercoledì 13 ottobre 2010

..di gadget bambineschi: le salviette lavabili

Insieme ai pannolini abbiamo deciso di usare anche le salviette lavabili: si tratta di pezzuole di tessuto quadrate, che si possono bagnare con acqua o soluzione detergente.
Abbiamo fatto questa scelta per due motivi: per non usare l'ennesimo prodotto usa&getta con conseguente iper-riempimento del bidone dell'indifferenziato e perché praticamente tutte le salviette in commercio contengono sostanze irritanti e tossiche (..anche cessori di formaldeide, alla faccia del prodotto per bambini!).
Ne abbiamo due tipi: uno più spesso fatto con uno strato di microfibra e uno di flanella pelosetta e uno più sottile fatto con uno strato di micropile e uno di cotone. Il secondo tipo lo trovo molto più pratico, anche perché la parte in cotone toglie bene i residui, mentre il micropile toglie l'eccesso di bagnato, inoltre essendo più sottile è più sfruttabile nel pulire le pieghette inguinali; il primo tipo preferisco usarlo per la pulizia del viso e del corpo (proprio perché più spesso e morbido).
Noi ci siamo organizzati con una ciotolina d'acqua vicino al fasciatoio per bagnare le salviette (ma chi ha il fasciatoio in bagno è di gran lunga avvantaggiato, anche perché può bagnarle con l'acqua calda), mentre quando usciamo ci portiamo l'acqua in una bottiglietta et voilà.
Per quanto riguarda il lavaggio, mettiamo le salviette nel bidone dei pannolini lavabili e laviamo tutto insieme. Normalmente basta una salvietta per cambio, ma per cambi particolarmente "sporchi" capita che se ne usino due o tre, comunque noi dovremmo averne al massimo una trentina in tutto e ne abbiamo sempre in abbondanza. Tra l'altro queste salviette sono utilissime anche per fare gli impacchi di acqua calda sul seno o per lavarlo/asciugarlo.

martedì 5 ottobre 2010

..di gadget bambineschi: i pannolini lavabili

Ormai è passato un po' di tempo e posso dirlo definitivamente: i pannolini lavabili sono una meraviglia!
Abbiamo deciso di iniziare ad usarli sin da subito (non li abbiamo usati solo in ospedale), per cui ci siamo dotati di una quindicina di pocket taglia mini-unica (nella fattispecie della Happy Heiny's), più quattro pocket taglia unica di altre due marche per iniziare poi a sperimentarli prima di fare l'ordinone dei pannoli tg unica.
Innanzitutto sono molto morbidi perché sono in micropile (mi sono anche comprata gli assorbenti fatti con gli stessi materiali e sono stati una manna per le condizioni in cui ero, perché sono traspiranti, morbidi e lasciano più asciutti di quelli in cotone), velocissimi da mettere e togliere, ben regolabili (seguono bene l'inciccirsi di pancina e gambette) e le fuoriuscite sono veramente rare. Sinceramente ora come ora non ci posso pensare al sederino del mio tato in quegli orribili usa e getta :D
Per quanto riguarda il lavaggio è veramente facile e veloce: premetto che io sono una pigra senza paragoni e quindi
1) se ce la faccio io senza sforzo possono farlo tutti/e
2) è più faticoso pensare di farlo che farlo davvero.
Allora, noi abbiamo un bidone in bagno e ci siamo muniti di due wet-bag grandi con cerniera in fondo (le wet-bag sono dei sacchetti fatti in pul -lo stesso materiale impermeabile dei pannolini- in cui si possono mettere i pannolini sporchi) in modo da aver il cambio: cambiato il pupo s il pannolino è solo sporco di pipì togliamo l'inserto e buttiamo entrambi nel bidone, se invece è sporco di cacca passiamo prima il pannolo sotto il rubinetto (la cacca di neonato è semiliquida, quando sarà solida la butteremo nel wc) per togliere il grosso dei residui (ci si può aiutare con una spazzolina per unghie che velocizza ulteriormente l'operazione), compiendo un'operazione che prenderà un minuto al massimo, per poi buttare tutto nel bidone. Quando ci rimangono 4-5 pannolini puliti facciamo la lavatrice (il che vuol dire una volta ogni giorno - giorno e mezzo) a 60°C con solo bicarbonato. I pannolini ci mettono pochissimo ad asciugare, gli inserti un po' di più, però riusciamo a gestirli bene anche in questi giorni di iper-umidità senza riscaldamento.
Ora che il tartarugo è un po' più grande siamo riusciti già ad utilizzare i due Bumgenius tg unica (i Mommy's Touch invece sono molto più grandi e ci vorrà più tempo) che per ora trovo veramente ottimi (gli Happy Heiny's invece sono meno rifiniti e hanno materiali di minore qualità, a paarer mio).
Per le trasferte mettiamo i pannolini con i loro inserti nella borsa del cambio e ci portiamo una wet-bag piccola, in cui mettiamo tutte le cose sporche, che poi laviamo a casa.
Insomma, sono soddisfattissima e stra-consiglio questa scelta a tutte le famiglie!