sabato 31 marzo 2012

Nona settimana

Quasi nemmeno il tempo di sapere che ci sei e siamo già verso la fine del primo trimestre..
Un po' di trambusti in questi giorni, ma ogni tanto il mio sguardo cade sulla mia pancia quasi a guardarti, fiduciosa del fatto che, indipendentemente da tutto, tu stai crescendo e ti stai costruendo per benino. E io inizio a parlare al plurale, dei "miei bambini" ^_^
Un bacino fugace, esserillo piccoletto, ma tanto lo sai che il mio pensiero a te è costante!

mercoledì 28 marzo 2012

di ansie, paure e fatiche

Perché nel corso di una gravidanza ci sono anche questi momenti un po' duri, in cui non si sa come si riuscirà a far quadrare il cerchio.
La stanchezza è tanta, la nausea fortunatamente poca, ma tanto basta a rendermi molto difficoltoso il cucinare. Il tarta richiestivo in modi strani (anche perché -stellina- alla fine non è che riesca a stare molto con lui al di là della routine): tettomania e sciopero del vasino, per il resto nonnite acuta. La casa è un delirio: il trasloco ancora da terminare, sempre nuove cose da sistemare dove non si sa, io che non riesco a stare dietro nemmeno alla normale amministrazione. I gatti (ahem, un gatto!) in palla che spisciazzano e scagazzano ovunque, aumentando a dismisura il quantitativo di cose da lavare, Milo che ha gli ascaridi (conseguente sverminazione di tre cani e 4 gatti) e il terrore di esserceli presi, il tarta ed io (che io manco mi posso curare).
Esami del sangue, esami delle urine, esami delle feci, veterinario, pediatra, medico.
Fare il pane, che almeno mi va giù nei momenti no, ma trovare la combinazione astrale giusta perché non mi venga da vomitare al sol pensiero di impastare. E poi, ovvio, le pulizie.
Ed eccole, infine, le contrazioni. Già avute per il tarta, ecco che son tornate. La paura fa novanta, non tanto per la cosa in sè, ma per la consapevolezza che dovrei riposarmi (e il corpo me lo sta dicendo chiaro e tondo) e non ho la più pallida idea di come fare. Mi dicono "ti devi riposare!" ahah, divertente, Come? 
Sia chiaro, non raggiungo nemmeno il minimo della sufficienza casalinga, ma tanto basta ad allertare il mio utero. 
So cosa dovrei fare: passare le giornate a leggere sul divano. Ma non posso.
Tienti forte esserino mio, in qualche modo una soluzione la troveremo, tu intanto aggrappati ben saldo!!

venerdì 23 marzo 2012

diciannove mesi

Ieri hai compiuto 19 mesi, e per festeggiare siamo andati a fare la visita, dove abbiamo visto il bimbo nella pancia di mamma..
Stellino: quanti cambiamenti tutti insieme! Infatti ciucci in continuazione e sei in pieno sciopero del vasino..ma passerà ^_^
Intanto mi ritrovo a lottare di uovo per il tuo allattamento, con chi mi dice di smettere, che ti fa male, che non ha senso allattare due bimbi insieme.. Ma sai com'è la mamma: quando sa di aver ragione se ne infischia e la testa l'ha ben dura, per cui prenderai il latte fino a che vorrai e non ci sarà nessuno cambiamento solo perché arriva un altro bimbino a farci compagnia.
Questi giorni sono sempre un po' frenetici: mille cose da fare, tutto ancora da assestare, ma iniziamo a fare nuove esperienze insieme, come aiutare la nonna nell'orto o portare a spasso Milo.
Io sono spesso molto stanca e mi spiace tantissimo non riuscire sempre a stare al tuo passo.. la nonna e gli zii mi compensano, ma me ne dispiaccio ugualmente e non vedo l'ora che mi passi tutta questa enorme stanchezza per riuscire ad essere più presente.
Il bene che ti voglio -e che ti vogliamo- però è immenso e cresce ogni giorno di più, nonostante tutti gli acciacchi e i cambiamenti che ci possono essere.. sei sempre il nostro meravigliosissimo tartarugo!!!

domenica 18 marzo 2012

sette settimane

E' poco e tanto insieme, da una parte mi sembra già assodato e naturale essere bismamma, dall'altra così strano e incredibile.
Lotto un po' con me stessa: non posso sicuramente godermi questa gravidanza come l'altra, non posso stare sempre centrata sulla mia pancia che cresce, e questa cosa deve ancora trovare una collocazione ed un equilibrio in me. Ma ci stiamo muovendo, le cose vanno elaborandosi e assestandosi, tu cresci (spero, la pancia sicuramente sì!) e non vedo l'ora che sia giovedì, per controllare che tutto vada bene, che il tuo piccolo cuoricino batta e sia tutto dove dev'essere.
Sono un po' preoccupata dal non riuscire a dare sufficienti attenzioni a te e al tuo fratellino, ma sono anche fiduciosa nel fatto che poi ogni cosa trova il suo posto naturalmente.
Sette settimane, germoglietto nella mia pancia, in cui ho potuto darti poche attenzioni, ma recupereremo, ne sono certa. 
Intanto tu àncorati saldamente e tienti forte, poi tutto verrà da sé.. ti vogliamo già tutti bene piccinissimo!

mercoledì 14 marzo 2012

nove sotto un tetto

Da poco abbiamo accolto in casa Milo, il nostro cagnone nero, ad allargare la famiglia, e subito ci rendiamo conto di quanto questa fosse già allargata..
Un po' di presentimento l'avevo, soprattutto per il saltuario fastidio ad allattare (in questi giorni proprio un po' dolore), ma ho atteso, visto l'appena avvenuto trasloco, che si portava appresso una discreta dose di agitazione.
Ieri sera facciamo il test: si è evidenziata persino prima la linea della gravidanza che quella di controllo!
Subito un momento di panico, invasa dai pensieri di non essere pronta, ma è passato tutto in un attimo, lasciando il posto alla gioia di sapere la mia pancia di nuovo abitata.
E la commozione insieme agli occhi che brillano di mio marito..
Un po' di pensieri: di nuovo un parto.. dove? come? sarò all'altezza? Sarò una buona mamma per entrambi? Il tarta patirà? come facciamo col cosleeping?
Tante domande, che però sono fiduciosa avranno le loro risposte in maniera serena e naturale col tempo.
Stamattina l'ho detto al tartarugo e sembra contento :)
Per il momento: benvenuto Esserino!!!!