Visualizzazione post con etichetta logica del bambolotto. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta logica del bambolotto. Mostra tutti i post

mercoledì 6 aprile 2011

la logica del bambolotto

La logica del bambolotto ahimé appartiene alla stragrande maggioranza della nostra popolazione e fa sì che:
- passanti e sconosciuti si sentano in diritto di toccare e sbaciucchiare ogni bimbo o neonato che incontrano
- conoscenti e parenti si sentano in diritto di prendere in braccio qualsiasi bimbo o neonato
- bambini e neonati siano subissati di richieste, rumori, gridolini, spesso da più persone contemporaneamente
Questi ovviamente sono solo tre macroscopici esempi, accumunati però tutti da una stessa caratteristica: la mancanza di rispetto del bambino.
Nessuno mette in discussione la buona fede, ma.. come la prenderebbero le stesse persone se dei perfetti sconosciuti si fermassero e le baciassero? Io non credo che sarebbero tanto contente, anzi magari partirebbe anche qualche denuncia per molestia.
E allora mi chiedo: se il rispetto che si deve all'adulto contempla in primis il rispetto degli spazi vitali, perché per un bambino dovrebbe essere diverso? Più sono piccoli e più i bimbi hanno bisogno di protezione e quindi in realtà il rispetto che si dovrebbe avere nei loro confronti dovrebbe essere superiore, non inferiore.
Questa riflessione ha permeato la mia vita da mamma da quando il tartarugo è uscito dalla mia pancia e ho dovuto confrontarmi con l'accoglienza del mondo che -per quanto gioiosa- tutto è tranne che attenta alle esigenze di un neonato, che viene invece vissuto alla stregua di un bambolotto.
All'inizio sono stata molto zitta (ahimé), poi col passare dei mesi, la stabilizzazione della famiglia e l'approfondimento di tematiche inerenti mi sono fatta forza e insieme al maritozzo ho deciso che nessuno avrebbe più preso in braccio il tarta a meno che non fosse conosciuto da lui benissimo (quindi solo nonni e zii) o che fosse lui stesso a richiederlo. Le persone rimangono perplesse quando chiedono "posso prenderlo?" o "me lo dai?" (come fosse una cosa O.o) e si sentono rispondere "se vuole venire", perché davvero non c'è abitudine a pensare ad un bambino piccolo come un essere senziente, a sé stante, con una volontà propria, una sensibilità delicata e -soprattutto- degna di rispetto, dello stesso rispetto (almeno) che si da' a chiunque altro.
E riflettendoci la causa credo che sia nel fatto che non parli.. ma tratteremmo allo stesso modo un muto? io non credo.

lunedì 28 marzo 2011

ai papà

Quando arriva un bimbo finisce che spesso i papà si sentano messi un po' da parte: le attenzioni si rivolgono tutte al piccolo e -per quel poso che rimane- alla mamma.
Ma queste spesso non sono sempre positive.
Succede che il bambino è oggetto di continue richieste e sballottamenti tra chi lo vuole prendere in braccio, chi vuole farlo dormire, chi vuole svegliarlo, e "dammi la manina" e "fammi un sorriso" e "fai ciao" e continue richieste di ogni genere.
E le mamme purtroppo se la vedono solo di poco meglio: le critiche piovono, tutti sanno meglio di lei cos'ha il proprio bambino, sguardi e giudizi la fanno da padrone (soprattutto se si è scelto di allevare il proprio figlio ad alto contatto).
Al di là dell'aiuto concreto che può dare un padre, che è molto (al cambio dei pannolini, a far da mangiare, alla gestione della casa..) e che sarebbe auspicabile fosse più "condivisione" che "aiuto", c'è una cosa importantissima che un papà può -e dovrebbe- fare ed è un ruolo che può appartenere solo a lui: la protezione.
In questo sballottamento esterno di personaggi che si avvicendano e mettono a repentaglio la serenità familiare loro possono fare da filtro. Le mamme spesso hanno già un sacco di emozioni da gestire ed è difficile sostenere anche il compito di relazionarsi con l'esterno, soprattutto quando questo non è adeguato.
Cari papà, nessuno può darvi questi compito: è una responsabilità che dovete prendervi e affrontare da soli (certo, con il sostegno delle mamme), ed è un compito preziosissimo ed indispensabile, perché da questo dipende la serenità vostra, di vostro figlio e della vostra compagna.
..E sentitevi un po' meno fuori dai giochi, perché a volte questa è una condizione che vi create da soli! ;)
Lilypie Kids Birthday tickers
Lilypie Third Birthday tickers
Lilypie Pregnancy tickers