La pancia cresce a vista d'occhio (e i kg anche!!), la sciatica mi pianta la gamba ogni cinque minuti, il reflusso e la mancanza di respiro mi fanno compagnia tutte le notti.. ormai non ho più ritmi di sonno normali, non c'è più notte né giorno: in qualsiasi momento posso coricarmi e addormentarmi, ma per non più di due ore. Direi che la sregolatezza di ritmi che tanto mi ha aiutata quando facevo i turni in comunità penso che mi tornerà nuovamente utile in questa avventura..
Le emozioni sono tante e strane: da una parte la voglia che nasca subito, il desiderio di vederlo, di sperimentare e iniziare questa nuova avventura extra-uterina; dall'altra la consapevolezza che nulla sarà mai più come prima, i dubbi e le domande su come saremo noi (io e il maritozzo) come individui, come coppia, come genitori, come ci adatteremo a questo nuovo cambiamento così forte..
E poi i giorni in cui sembra che non uscirà mai, con l'impressione che sia tutto fermo ed eternato in questo stadio e dall'altra il rendersi conto di quanto il nostro legame e la nostra comunicazione si sia intensificata ed evoluta, la necessità di parlargli e raccontargli, di domandargli..
Ho finalmente finito di fare il fiocco e sono così emozionata in questo momento di attesa totalizzante, al pensiero del mio tartarughino che tra un po' uscirà e finalmente potremo stringerlo in una nuova maniera a noi..