domenica 22 gennaio 2012

17 mesi

Tra poco avrai un anno e mezzo.. com'è passato il tempo, in un soffio. Sei qui che corri, ridi, parli (anche se io e papà facciamo un po' fatica a capire quel che dici), canti, e mi sembra ieri che stavi in quelle tutine piccinissime ed eravamo tutt'uno col divano. 
Il tempo passa e tra un po' inizieremo a considerare  sul serio l'idea di aprire la nostra famiglia ad un altro piccolo vulcano di gioia come te.. ma prima ci sono ancora il trasloco e il portare a casa il nostro cagnone, quindi ancora un poco di tempo per fare il figlio unico ce l'hai.. anche se penso sempre di più ad un fratello come un arricchimento per te, non come un toglierti attenzioni, probabilmente perché ora sei già molto autonomo.
Grazie piccino nostro, perché porti sempre una quantità incredibile di gioia nella nostra vita, e anche in questi giorni di delusioni, in cui sono davvero un po' triste, mi tiri su il morale.

Buon compimese funghetto, ti vogliamo un bene immenso!

lunedì 9 gennaio 2012

di alimentazione infantile, di scelte..


Innanzitutto una precisazione a cui tengo molto: qualsiasi cosa diamo da mangiare ai nostri piccoli stiamo scegliendo per loro. Non scegliamo al loro posto solo se serviamo loro pasti vegetariani o vegani, ma scegliamo al posto loro anche se diamo loro carne, o qualsiasi altra cosa. 


Detto ciò, credo che ogni genitore agisca (o dovrebbe agire) nelle proprie decisioni riguardanti l'alimentazione del proprio figlio in base a due princìpi: uno di salute e l'altro etico/educativo.
Mi spiego: l'alimentazione deve garantire il più possibile una buona salute sia nel momento contingente che per il futuro (e su questo secondo me si riflette un po' troppo poco, in generale vedo un po' di mancanza di lungimiranza), ma deve essere anche compatibile con i princìpi che regolano l'educazione e la morale della famiglia, anche se secondo me sarebbe molto importante che a tutti i bambini venisse data piena conoscenza dei risvolti legati al cibo (ovviamente in relazione all'età), di modo che possano scegliere liberamente seguendo la propria coscienza.



La nostra situazione è questa: io sono vegana (da un anno, vegetariana da 15 anni), mio marito è onnivoro. Siccome la visione etica sulle questione alimentari nella nostra coppia è difforme, a maggior ragione nostro figlio sarà libero di aderire ad una o all'altra filosofia, ma anche a nessuna.. qualsiasi decisione prenderà in merito sarà sempre e comunque rispettata, indipendentemente dall'età, a condizione che mantenga una dieta salutare. Al di là di questo, siccome nostro figlio è ancora piuttosto piccino per essere consapevole su cosa sia la carne (per me comunque è importante che qualora voglia provare a mangiarla sia conscio del fatto quello E' realmente un animale, che è stato ucciso perché gli umani se ne cibino*), abbiamo deciso di condurre un'alimentazione basata su ciò che può essere più salutare per lui: di comune accordo perciò abbiamo optato per una dieta vegetariana fino ai tre anni (ma è stato vegano fino all'anno, e ancor oggi che ha 16 mesi è tendenzialmente vegano), sempre poste la condizioni dell'assoluta qualità del cibo, in particolare quando si parla di prodotti animali (rigorosamente biologici), e dell'equilibrio dietetico (quindi proteine animali al massimo due volte a settimana).






*di fronte a questa affermazione c'è chi mi dice "ah, ma se la poni così, di certo la carne non la mangerà mai!": a costoro dico solo di riflettere sul fatto che non dico nient'altro che la cruda realtà e se la loro risposta è questa forse dovrebbero valutare un po' più approfonditamente le loro scelte culinarie..

giovedì 29 dicembre 2011

un lustro

Amore mio, 5 anni sono passati da quella cena al Kirkuk café, così densa già di cosa sarebbe stato. Quante cose abbiam passato, che a scriverle sembra che ne siano passati 10, di anni. Questo legame nato così, pian pianino, che mi ha travolta e che ora è così forte e luminoso..
Son parca di parole, che più le emozioni sono forti e più faccio fatica a verbalizzare, e allora mi limito a dirti che ti amo, amore mio, con tutta la densità, la profondità e felicità che questa parola si porta appresso per noi e che solo tu conosci.
Grazie di te, sempre, in ogni momento, grazie perché esisti, sei tu, e grazie perché hai scelto me.
Buon anniversario tesoro, ti amo immensamente!!!





giovedì 22 dicembre 2011

16 mesi

16 mesi ed è quasi Natale. Un Natale decisamente più sereno di quello scorso, senza l'angoscia dei parenti e della sindrome del bambolotto. Ora sei forte e con veemenza esprimi il tuo dissenso con un bel "gno!!" quando qualcosa non ti va a genio, e se ti turba invece corri da me. Ora sono tranquilla: ti proteggo sempre, ma sei molto più autonomo e posso permettermi (e permetterti) di guardarti da un po' più lontano.
E mentre ci avviciniamo a questo Natale accendendo le candele dell'Avvento, appendendone gli angioletti, spostando l'alce sul calendario e difendendo l'albero -che sennò smonteresti tempo zero-   mi accorgo una volta di più che il mio bicchiere non è mezzo pieno, ma è colmo, decisamente. E quando vedo te e papà ridere, giocare, dormire insieme questa consapevolezza mi scolvolge quasi.
Grazie amori miei e buon compimese piccolo nostro!
 

martedì 6 dicembre 2011

di notti, di malesseri..

E oggi con questo bel sole, le cose finalmente iniziano ad andare un po' meglio, ripulite dal vento di ieri, e riemergiamo un po'. Tu col naso che cola e tendente al lamentoso per la stanchezza, io con la ancora un pochettino di febbre e gola e orecchie in fiamme, papà al lavoro, ma un po' meno stressato.
Che neanche quando eri piccino mi era capitato di fare notti in bianco fino alle 6 di mattina, ma il più difficile è vederti urlare e dimenarti e qualsiasi cosa facciamo sembra che sia peggio. Che sia giungono sintomi strani - come l'orticaria - e la paranoia è proprio lì dietro l'angolo, pronta a divorarmi in un sol boccone come il lupo di cappuccetto rosso.
Questa notte è andata meglio: ti sei svegliato spesso ma sei stato sereno, e, ora che il sole mi scalda da dietro la finestra e tu dormi placidamente nel tuo lettino, penso che tutto sia servito a ricongiungerci un po' di più, a riprendere i contatti, a stare più vicini, che in questo periodo sono stata troppo distratta.
Piccolo nostro, noi siamo qui e staremo sempre al tuo fianco anche quando stai male, anche quando non sappiamo che fare per farti stare meglio, anche quando siamo più disorientati di te su quel che capita. Ma noi ci siamo. Sempre.

mercoledì 30 novembre 2011

home-tripping 2.0

L'avventura va avanti: siamo partiti! Abbiamo iniziato le uscite e calendarizzato eventi fino a metà febbraio..
Il lavoro continua alacremente, soprattutto grazie a Cristina e Marika: oltre ad uscite (strutturate e non) e momenti conviviali, si stanno imbastendo i primi corsi, che prenderanno il via appena troveremo una sede. Abbiamo anche creato un blog in cui raccogliere le informazioni sul programma.
L'entusiasmo è tanto, le nottate a pensarne una ed un'altra ancora pure, il progetto diventa sempre più ampio e sfaccettato. 
Il gruppo si deve ancora un po' formare, ma è già ben presente un buon "zoccolo duro".
Inoltre ci fa così bene finalmente avere a che fare con genitori con cui si condivide un punto di vista sul mondo, delle pratiche educative, una filosofia di vita.. è finalmente trovarsi un po' a casa, sentirsi un po' meno "strani" e poter deporre ogni tanto le armi.
E mai come in questo periodo mi sento di star veramente facendo qualcosa, qualcosa di importante, di buono, di politico, qualcosa che darà davvero un mio contributo al mondo..
Grazie a tutti coloro che condividono (e/o condivideranno) questo percorso con me!

martedì 22 novembre 2011

quindici mesi

Piccoletto nostro oggi sono 15 mesi, esattamente due anni fa avevo avuto l'ultimo ciclo e il 22 novembre era quella data che ripetevo ad ogni visita, quell'ultimo ciclo che pensavo non venisse talmente mi sentivo incinta e avevo tutti i sintomi. Perché tu eri già lì, ad aspettare la giusta coincidenza per germogliare, ma c'eri e io ti sentivo, e molto forte anche. Eri con noi a veder i ghiacci della Patagonia ed è in quei giorni che sei nato, da allora ci sei sempre stato, in un modo o nell'altro.
E questa tua compagnia si evolve vertiginosamente, che quasi è difficile coglierla a volte, per come si modifica in fretta.
Siamo in piena fase del "gno", delle parole dette che facciamo fatica a ricollegare al significato (ma quante cose vuol dire "cacca"??), degli scioperi del vasino. Sei sempre più indipendente e vai affermando la tua personalità e, pur non essendo sempre facile avere la giusta dose di pazienza e il migliore atteggiamento nei tuoi confronti, è un piacere tutto da gustare.
E ancora ti ringrazio per quanto hai risvegliato in me, per avermi dato tutto questo scossone di vita, per avermi aiutata a ri-trovarmi, per tutta quest'energia.
Buon compimese funghetto, ti amiamo!!!