giovedì 3 dicembre 2015

Parti, rinascite e ripartenze

Il parto della Ghira è stato meraviglioso: solo io e mio marito ad accoglierla, in una fiducia completa in me, nel mio corpo e in lei. Un parto intenso e veloce, un po' come è il mio approccio al mondo. La piccina mi ha riportata a me stessa, e mi sento come appena uscita dal bozzolo, fenicemente rinata. Saranno i 35 anni, sarà un po' di tutto, ma sento di stare lasciando finalmente la vecchia vita, i vecchi ancoramenti, e mi avventuro in nuovo viaggio di scoperta. Per questo sento anche l'esigenza di chiudere con questo post questo blog, che mi ha accompagnata per tanto tempo, ma che ora non mi rappresenta più.
Grazie a chi ha camminato con me e grazie a questo percorso, da cui parto per un nuovo viaggio.

Da oggi mi troverete qui.

A presto e.. GRAZIE.


Sibia



lunedì 7 settembre 2015

40 settimane

Eccoci giunte alla data presunta del parto: oggi scoccano le 40 settimane. Ma qui nessuno si sente uno yogurth scaduto e ho imparato ad aspettare e ad avere fiducia.. so che nascerai quando sarà il momento giusto per noi, mi fido e mi affido completamente a te. Ti aspetto e cerco di godermi al meglio questi ultimi giorni con te ancora nella pancia, il sentirti muovere, a volte anche solo pochino, il cogliere ogni sfumatura di relazionale fisica e comunicativa tra noi. E intanto ascolto il mio corpo, scopro mille modalità preparatorie diverse, i ritmi che salgono, poi ridiscendono, poi si fermano, per poi riprendere, in questa strada di collina che stiamo percorrendo insieme. Spesso mi chiedo come inizierà la parte finale di questo cammino, quella più intensa, quella che mi permetterà finalmente di vederti, abbracciarti, stringerti a me (e permetterà anche al tuo papà e ai tuoi frementi fratelli di farlo): chissà se sarà una lenta salita, o se arriverà una rapida discesa improvvisa.. sono curiosa, e anche se un po' impaurita ora non mi sento più bloccata e desidero davvero passarci attraverso.
Ti aspetto e ti aspettiamo stellina, quando ti sentirai pronta, prenditi tutto il tempo che ti serve. Ho fiducia in te.

lunedì 17 agosto 2015

37 settimane

Ed eccoci ormai al termine di questa gravidanza, ad ultimare i preparativi per il parto, che da domani potrò partorire a casa.
Una gravidanza davvero speciale questa, che mi ha riportato tanto di me, tante cose che si erano perse per strada, che mi ha fatta rifiorire; latrice di promesse di nuovi equilibri, così cercati e faticosamente inseguiti sena mai grossi risultati. Non a caso -bimba mia- per te abbiamo scelto un nome che significa "pace": sei arrivata a sorpresa, mi hai accompagnata in un cammino altrettanto speciale e so già che la tua presenza è proprio il tassello che mancava alla noi, alla nostra famiglia.
Ci prepariamo al passaggio, alla trasformazione: tu sistemandoti al meglio e spingendoti coi piedini, io riflettendo ed elaborando le mie paure, le fatiche dei parti precedenti, in una prospettiva di totale accettazione di questo nuovo passaggio che sarà. Qualche timore rimane, ma so che quando inizieremo il processo che ti porterà ad entrare nel mondo questo sparirà e sono quasi pronta a levare l'ancora, ad entrare in quel portale di e tempo così "altrove" per riuscirne morta e rinata nuovamente, insieme a te.
Sono qui bimba mia, ti aspetto, con tutto l'amore che posso provare.



domenica 8 febbraio 2015

una nuova vita... 10 settimane di gravidanza

Riesco a prendermi ora questo piccolo spazio per dedicarmi a te, tra le nausee che questa volta mi hanno davvero provata, insieme alle fatiche gestionali familiari, per cui il tuo papà mi sta dando una grossa mano.
Sei arrivat* inaspettat*, hai superato le barriere delle nostre paure ("noo, tre non ce la possiamo fare!" "noooo, partorire di nuovo non ce la posso fare!!!") e ti sei palesat* nella mia pancia, ma prima ancora nello spirito, nella sensazione che stessi arrivando, come già successe per i tuoi fratelli. E sei stat* da subito un dono accolto con una gioia immensa, davvero un regalo.. lo sapevi che ti stavamo aspettando, nonostante tutto.
Ho avuto poco modo per stare in contatto consapevole con te in queste settimane: appena cercavo di farlo mi risaliva il nauseone, e forse semplicemente avevi bisogno di non essere troppo disturbat*, in una fase così delicata e intensa della tua crescita.
Ma io lo so (e sono sempre stata consapevole) che sei lì, protett* dalla tua sfera uterina, affiancat* dal grande lavoro della placenta, e so che la nostra comunicazione va avanti in maniera forte e potente, perchè appena chiudo gli occhi ti vedo.
Ho bisogno di protezione più che mai per te e per noi, non ho ancora voluto fare visite nè esami: aspetto di capire quale sarà la persona giusta per seguirci e accompagnarci nel tuo viaggio intrauterino e durante la tua nascita. Non ho fretta, non ho fretta di vedere, di sapere: io già so, ti sento e non voglio che nulla turbi questo percorso così delicato e prezioso.