domenica 11 novembre 2012

La nostra danza

Quanto ho atteso con estrema impazienza che venissi alla luce, piccola mia, e quel tempo non passava mai!
Anche tu probabilmente avresti voluto nascere prima, ma il tuo cordone ti teneva stretta stretta in un doppio giro al collo e a tracolla.. Ma insieme e con il prezioso sostegno di papà siamo riuscite a realizzare la nostra nascita indisturbata, tra le mura della nostra casa.
L'8 novembre, alle h 6,55, dopo una notte di lavoro in sinergia, sei venuta alla luce nella nostra cucina, sotto lo sguardo amorevole di papà e con la calda assistenza delle nostre preziose ostetriche. Il tuo fratellone ha capito subito che eri nata e ha chiesto alla nonna di salire a vedere. Il tempo di girarmi a prenderti ed eri già bella rosea, che respiravi delicatamente. Nessun pianto ha segnato il tuo ingresso nel mondo, solo gioia e delicatezza.
Abbiamo aspettato che nascesse la placenta, che hai lasciato dopo solo due giorni e mezzo e che papà e tartarugo hanno interrato stamattina (quale modo migliore per festeggiare il mio compleanno??), nel posto in giardino in cui la nonna pianterà il tuo albero di melograno.

Benvenuta amore mio: ti adoriamo tutti e ci  inebriamo di te!

lunedì 8 ottobre 2012

di 36 settimane e di questa gravidanza..

Non sono riuscita a scrivere per molto tempo: le giornate piene e la fatica fisica e psichica hanno avuto grande preponderanza negli ultimi mesi.
Ora che sono quasi alla fine di questo percorso intrauterino mi trovo ad avere un corpo che implora pietà e spera con veemenza di tornare ad essere più gestibile nella quotidiana, ma al contempo una psiche man mano più serena, che inizia a tirare le fila di questo periodo.
La gravidanza tartesca mi ha rivoluzionata, al punto da pensare -molto ingenuamente- di "aver già dato", che non ci fossero più grosse cose da affrontare. Andavo avanti e non mi rendevo nemmeno conto di cosa invece stava succedendo: questa gravidanza mi ha messa vis-à-vis con i lati più difficili di me, con l'impazienza e la gestione emotiva così ardua, soprattutto quando si tratta di rabbia. A contatto con le mie peggiori paure su di me, a sfiorare il fondo tante volte, trovandomi invariabilmente a giudicarmi in maniera inflessibile e perfezionista, gettandomi in un mare di autoflagellazione senza tregua. 
Questo è quello che è successo, in questi lunghi mesi. Mi sono sentita cattiva, ingestibile, spaventosa, incoerente, una madre fallita, mi sono sentita spesso disperata e senza risorse.
Ora, passate le 36 settimane, mentre aspetto che la cangurina scelga di uscire fuori dalla mia pancia, pian piano mi ritrovo e lentamente imparo a perdonarmi, ad accogliermi, a prendermi cura di me.
E inizio ad intravedere una nuova consapevolezza, una nuova luce e finalmente un po' di pace.

Grazie cangurina mia per questo grande dono! Ti aspetto e non vedo l'ora di abbracciarti!!

mercoledì 22 agosto 2012

2 anni

Stellino mio, due anni fa sei uscito dalla mia pancia e tante cose di quei momenti avrei voluto cambiare, col senno di poi, tante attenzioni in più avrei voluto avere (ma ormai questo pensiero è una condizione perenne), perché avrei voluto fosse tutto perfetto, per te. E più ancora il pensiero va a questi ultimi mesi, in cui sono stata così assente e nervosa e ho tantato ahimé in continuazione i miei limiti. Mi dispiace e ti chiedo scusa di questo. Ma insieme alle scuse ti ringrazio: perché mi perdoni sempre (e subito) e perché mi costringi sempre e comunque a mettermi in crisi, a rivedermi, a ripensarmi. E questo è un dono immenso.
E ti ringrazio per te, per la persona stupenda che sei, ogni giorno diversa e ogni giorno più ricca.
Guardarti e vederti crescere è la cosa più bella e commovente che esista al mondo e il nostro amore per te cresce a dismisura di momento in momento.
Domenica abbiamo già festeggiato il tuo compleanno, e vedere i tuoi occhi densi di commozione ed emozione nello spegnere le candeline e nel sentirti cantare "tanti auguri" è stata un'esperienza intensissima..
Tartarughino nostro, siamo impegnati ad accompagnarti al meglio nel tuo percorso: purtroppo spesso sbagliamo e non ci riusciamo, ma continueremo a fare del nostro meglio e -soprattutto- ad amarti sempre ed infinitamente, qualsiasi cosa accada.

E' difficile riuscire ad esprimere tutta l'emozione che ho nel cuore, ma spero di riuscire a comunicartela comunque, in qualche modo, perché voglio che tu sappia sempre quanto sei speciale e quanto lo sei anche per noi!

Buon compleanno piccino nostro!!!

martedì 31 luglio 2012

ogni tanto sono un po' triste

Ogni tanto sono un po' triste, ed è singolare che capiti proprio ora, che con Semi di Lino e Home Trippin' stiamo ingranando così bene, che è tutto un friccicorìo di nuove idee, relazioni, sotegno. Proprio ora che questa rete si sta fortificando e diventa ogni giorno più tangibile e presente, in ognuna delle meravigliose persone che la creano.
E' che all'opposto le cose in famiglie invece sembrano non andare avanti mai: tutto rimane sempre incacrenito nella stessa maniera, ogni tanto lo si tira fuori, ma poi ritorna ad occupare il suo spazietto, neppur minimamente scalfito.
Sarà la stanchezza, sarà il caldo, sarà che dovrei stare a riposo e davvero non so proprio come fare a starci.. non lo so.
Ma tutto rimane sempre innegabilmente uguale e io non riesco mai a fare nulla per migliorare la situazione, per quanto ci pensi e ci ripensi e ci provi.. niente. Le solite dinamiche si ripetono, sempre, all'infinito, e hai voglia a parlarne (voglia che tra l'altro ho sempre meno, vista l'inutilità della cosa). 
Si accettano suggerimenti.
 

sabato 21 luglio 2012

25 settimane

Piccina, il tempo è volato e siamo già a 25 settimane. Tu ti fai sentire, talvolta in modo molto forte, e in quei momenti il tempo s'interrompe e diventa solo nostro. Io sono sempre l'unica porta di comunicazione col mondo: difficilmente qualcuno ha la pazienza di mettere le mani sulla pancia, aspettare che tu pian piano lo/la conosca e attendere un tuo segno. Ogni tanto questa cosa mi dispiace, a volte mi sembra che nessuno ti consideri solo perché non sei ancora visibile all'esterno. Ma tu ci sei, eccome se ci sei!!
Mi sorprende sempre la facilità con cui comunichi con tuo fratello: anche se lui non sta ad ascoltarti nè sentirti perché non ne ha la pazienza, tu gli rispondi sempre tempestivamente.. è meraviglioso!

Ma comuqnue è così.. rimani protetta ancora per un po', in fondo non mi dispiace avere il privilegio di poterti difendere dal mondo ancora per un po' con questa facilità, senza per forza dover ringhiare a tutti (chissà se stavolta avranno capito già o dovrò ripetere le performances?).
Sei la seconda, piccina, sicuramente sarai penalizzata nella quantità di tempo da dedicarti, nel senso che dovrai condividerlo molto (e anche epr tuo fratello sarà davvero un bello sforzo). Ma ti terrò sempre con me, ancor di più di quanto ho fatto col tarta, compenserò questa fatica con un maggior contatto, in modo che tu non ti senta mai in difetto di cura. Aspettiamo che tu nasca, stellina, di vederti e di abbracciarti.. ma intanto o mi godo ancora un po' d questa comunicazione esclusiva con te ^_^
Ti volgio bene piccina!!

domenica 24 giugno 2012

22 mesi

Patato mio, che cresci, cresci e hai quasi due anni, che ormai mi sembrano fin pochi in confronto a te.. ogni tanto mi sembri così grande e ogni tanto così piccino: quando ti guardo un po' più da lontano a volte faccio fatica quasi a riconoscerti, a capire che sei proprio tu il mio bambino e quest'ondata di meraviglia e stupore credo ormai che non mi passerà più, unita ad una quantità infinita di gratitudine. Ogni giorno sono onorata di essere tua madre, anche se spesso capita di non sentirmi per niente all'altezza, ma da un lato ho imparato un po' a perdonarmi, dall'altro vedo la tua persona e la tua personalità sbocciare in maniera così prorompente che penso (e spero) che tu crescerai bene nonostante me, i miei errori e le mie mille cadute.
Ti voglio un bene infinito tartarughino mio!
Buon compimese (anche se con un pochetto di ritardo) tesoro nostro!

sabato 16 giugno 2012

20 settimane

Cara stellina, siamo finalmente a metà.. "Finalmente" perché anche stavolta non vedo l'ora di vederti fuori pancia e poterti abbracciare e questo tempo gravidico è così lungo.. ma so che ha i suoi motivi e quindi cerco di adattarmici.
Abbiamo fatto la morfologia ed è tutto a posto, non abbiamo certezza del tuo genere e quindi stiamo decidendo un nome maschile da tenere buono al momento del parto, nel caso in cui invece ti rivelassi un maschietto.
Ti fai sentire spesso, saluti il tuo fratellone, ed è così bello avere questo strano dialogo intramentale con te: ci sono, ci sei, ti sento e so che tu senti me e siamo in sintonia, molto. Ho sentito che la sonda dell'ecografia ti dava fastidio all'inizio, ti sento serena e oggi ho comprato un vestito giallo (mai avuto credo un capo d'abbigliamento giallo!) e so che quello è il tuo colore! Sei presente, ogni giorno di più, ogni momento in maniera più concreta.

Parallelamente va avanti la mia rielaborazione del parto, con tutte le sue letture e riflessioni, e cresce sempre di più la fiducia in me, nel mio corpo e in noi, nella nostra sintonia. Questa volta sarà diverso. Questa volta ti accompagnerò io fuori dall'utero, DA SOLA. Non importa quante ore di travaglio ci andranno, saranno semplicemente quelle giuste, e avrò lavorato prima perché le condizioni esterne siano favorevoli a lasciarci in pace, nel fare quello che il mio corpo e il tuo SANNO fare. 
Buona seconda metà di permanenza nella mia pancia stellina!!!

domenica 3 giugno 2012

diciotto settimane e ostetriche bellerrime

Finalmente sto meglio, anzi, direi che -a parte un po' di stanchezza- sto proprio bene!
L'incontro con le ostetriche del parto a domicilio mi ha come fatta fiorire: mi trovo più rilassata, molto più serena, fiduciosa in me, nel mio corpo e nella mia stellina nella pancia.
Ero titubante su questo percorso, infatti ci ho messo molto a chiamare per il primo colloquio informativo, quindi mi sono affidata un po' al mondo (o Provvidenza che dir si voglia, insomma: quella roba lì), anche perché io rischiavo di essere troppo lontana per essere seguita. Invece mi hanno accettata e sono pure la sola del periodo presa in carico (in altri mesi c'è il pienone). Le abbiamo incontrate -io con l'esserino, il maritozzo e il tarta- ci siamo confrontati, e sia io che mio marito siamo usciti da questo colloquio con la sensazione che loro fossero quelle giuste. Qualche giorno dopo ho telefonato per confermare la mia adesione al percorso.
Non mi importa tanto se partorirò a casa o se dovrò trasferirmi in ospedale, ma quello che vorrei veramente è partorire con loro: sento che mi posso fidare, che loro sono le persone giuste per starmi a fianco in questo cammino.
Intanto ho fatto la prima visita.. altro che visita ginecologica: sono uscita rilassata come se avessi fatto tre ore di yoga! Sono felice di poter  intraprendere questo percorso, di avere la possibilità di evitare quanto di irrispettoso è capitato a me e al tarta nel precedente parto, e sono contenta di poter dedicare quest'attenzione un po' speciale a questo tenace e meraviglioso esserino che sta crescendo dentro di me.
Sono aperta, sto valutando cose che non avrei mai pensato neanche lontanamente di prendere in considerazione (come il lotus birth o l'assistenza del tarta al parto): tutto ciò è estremamente rigenerante e mi porta finalmente sulla strada emotiva giusta.
Con tutto ciò convivono ancora momenti duri col tarta: purtroppo il seno non migliora e l'attacco è sempre più doloroso, e non sempre il tarta riesce ad accettare il fatto che in certi momenti io non riesca a dargli il latte. Frose non sono stata chiara nello spiegarmi con lui, lui sa che ho male, ma fatica a capire che a volte non ce la faccio. Vorrei trovare una maniera di porgli la questione in modo che sia facile da comprendere (temo che abbia un po' di confusione in testa al riguardo), ma sono francamente in alto mare, anche perché la cosa mi smuove ovviamente molto a livello emotivo, con grossi sensi di colpa. Se poi aggiungiamo che continua ad avere questi risvegli notturni terribili, in cui urla, strepita, piange ed è angoscia pura.. beh a volte mi sento veramente una becera madre. Comunque, intanto ora stiamo valutando una visita osteopatica, perché ho il serio dubbio che si stia portando appresso qualche noia dalla nascita..

mercoledì 23 maggio 2012

21 mesi e 16 settimane

Caro tartino mio, manca una stagione ai tuoi due anni. Abbiamo preso l'aereo, il treno, avuto il nostro primo incidente in auto, fatta una super mega influenza intestinale.. insomma: è stato un mese intenso!
Sei in continua evoluzione: hai iniziato a dire le parole con più sillabe, a dire la "f" e.. a usare il gerundio!

Abbiamo fatto anche qualche incontro e abbiamo trovato anche una buona buona compagna di giochi: insieme vi intendete, avendo entrambi un carattere cauto nei primi approcci e poco invadente.
Abbiamo iniziato a togliere il pannolino anche di notte -su tua richiesta- e ci siamo fatti scorpacciate di ciliege.
Ti chiedo scusa per la mia poca pazienza: la gravidanza mi stanca tanto (il 730 ancora di più! :D) e mi rendo conto che spesso mi innervosisco subito e per niente.. scusami, spero almeno di riuscire a comunicarti che non è colpa tua, ma credo di dover lavorare meglio su questo punto.
Abbiamo visto la tua sorellina (? così sembrerebbe) nella pancia di mamma e ora è proprio certo che hai inteso la faccenda.. e ti diverti a prenderci in giro quando ti chiediamo quale nome preferisci :D
Inizio ad avere un po' di remore sui tuoi tre anni come limite fissato per darti la possibilità di scelta sul cibarti di animali: al momento è capitato ogni tanto di parlarne, ma non credo affatto che tu abbia capito che cose realmente sia la carne. Anche perché i concetti di morte e di uccisione ti sono ancora fortunatamente lontani. E inizio a temere che a tre anni sarà ancora troppo presto, e la sola cosa che proprio non vorrei sarebbe che tu ti cibassi di carne e pesce senza aver capito bene che cosa sia..
Ma bando alle ciance: tanti auguri piccino nostro, sempre più prezioso ogni giorno che passa!!


Esserino che stai nella mia pancia -e che sembreresti esser femmina, ma è troppo presto e non ci si può sbilanciare- anche per te è stata una settimanina intensa, tra incidenti, cadute, affaticamenti mentali e fisici di mamma. Ti sento poco in questi giorni e tutto ciò mi è subito fonte di ansia, ma credo che tu abbia già capito che la tua mamma ogni tanto se ne va a male facilmente (ma ne è consapevole :D)
Mi chiedo come sarà, avervi in due fuori pancia, e mi rendo piacevolmente conto di provare lo stesso sentimento di assoluta ignoranza (anche proprio predittiva) che avevo nei confronti del futuro quando dentro alla mia pancia c'era il tuo fratellino.. Mi piace non sapere minimamente cosa aspettarmi: sarà tutto una scoperta nuova, senza pregiudizi nè aspettative. Ti abbraccio caldo caldo piccolina mia, sperando di riuscire a tenerti abbastanza al sicuro e in un ambiente perché tu possa essere serena e stare bene ^_^

sabato 12 maggio 2012

quindicesima settimana

Piccolo esserino, finalmente ti abbiamo visto (per ben due volte di fila) e mi sono un po' rasserenata: la mamma è molto brava a farsi le paranoie ogni tanto!
Per fortuna stai bene: ti muovi (e ti sento ^_^) e cresci.. sei già più di 8 cm dalla testa al sedere!
Ieri ti grattavi l'orecchio: evidentemente è una cosa di famiglia, dato che  tuo fratello si grattava sempre l'orecchio durante le ecografie! ..e comunque che commozione vederti per intero.
Sembra che tu sia una bimba: nessuno ha voluto sbilanciarsi -ovviamente- dato che è ancora piuttosto presto, ma sembrerebbe così.
Abbiamo in ballo due nomi per ora, e sappi che il tuo fratellone sembra avere le idee molto chiare su ciò che preferisce :D
Stasera si è di nuovo addormentato con la testa sul pancione e ho sentito che gli davi qualche colpetto ^_^

Uff, e io che credevo di avere meno fretta questa volta.. e invece sono sempre più ansiosa di vederti e abbracciarti!!

sabato 5 maggio 2012

quattordicesima settimana

Il viaggio è andato, un pochetto abbiamo patito, ma mi hai sempre rassicurata con qualche movimentino.. anche se comunque sono un po' in ansia e non vedo l'ora di fare l'ecografia la prossima settimana, per assicurarmi che sia tutto a posto.
In quell'occasione se per caso ti andasse di metterti in un posizione propizia per capire se sei un maschio o una femmina sarebbe una gran cosa: così potremmo finalmente iniziare a chiamarti col tuo nome ;)
Ci avviamo già verso la metà della gravidanza, questo percorso che mi sembra così veloce ma che se poi mi ci fermo a pensare mancano ancora quasi due stagioni.. e io da una parte vorrei che fossi già fuori dalla pancia! Ma tempo al tempo: intanto il tuo fratellone crescerà ancora un po' e si renderà più autonomo, così tutto -forse- sarà un pelino più semplice..

lunedì 23 aprile 2012

12 settimane e 20 mesi

Piccini miei, ci prepariamo ad affrontare il viaggio, l'aereo, la convivenza gomito a gomito con i parenti di papà.
Mi sentirete agitata, a volte un po' impaurita, spesso innervosita.
Farò del mio meglio, ma voi non vi preoccupate se mi sentite di umore un po' così: sapete che la mamma è un po' orsa, molto rompiballe e puntigliosa; e quando ci siete di mezzo voi il tutto si moltiplica all'infinito, perché vorrei difendervi sempre, perché vorrei che per voi fosse sempre tutto buono.
Tartarughino mio: sei sempre più grande e ogni giorno che passa mi commuovi sempre di più. Dal momento delicato che stiamo vivendo stanno nascendo (anche se con fatica) modalità nuove ed è bellissimo tutto ciò. Lo so che ti stai adattando a tanti cambiamenti: non riesco più ad allattarti quanto prima, non riesco più a portarti in fascia.. So bene quanto queste cose siano faticose per te, ma sono fiduciosa anche nel fatto che modalità nuove ci daranno buone prospettive, inoltre la mia esperienza di sorella maggiore dice che ne ne vale assolutamente la pena, per avere un fratello (o sorella)! Stellino, spero di starti vicino nel modo migliore in questo viaggio, cercherò di non mangiare vivo chiunque oserà fare commenti sull'allattamento e di trovare un buon equilibrio tra protezione e autonomia (mica per te eh, per gli altri!!). Ti voglio un bene infinito mia splendida meraviglia!!
Mio Esserino: ti ringrazio dei piccoli colpetti che mi hai dato.. mi rassicurano tanto, perché con tutti questi trambusti ho sempre paura che qualcosa possa darti fastidio e ostacolarti il cammino. Siamo a 12 settimane e spero davvero che questo sia un buon momento per rilassarsi di fronte al pericolo di perderti per via, anche se in realtà questi timori sembrano crescere invece che affievolirsi. Me tu non ti preoccupare: sai già che la mamma a volte va un po' in loop, poi però si rasserena ^_^
Ti aspettiamo, con calma, ma in realtà siamo già pronti ad accoglierti: tutte le cose sono già state pensate e organizzate. Non so bene dove e come   ci accingeremo ad aiutarti ad uscire dalla pancia, ma di tempo ce n'è ancora molto e confido molto nel fatto che sicuramente troveremo una buona soluzione (in più stavolta mamma è più sgamata e certe cose le permetterà molto meno!), che ti aiuti a compiere questo passaggio nel modo più dolce possibile.. Prenditi tempo, cresci, crogiolati nella pancia: mamma ti protegge e tutta la tua famiglia ti ama già.

lunedì 16 aprile 2012

undicesima settimana

Finalmente le nausee iniziano a darmi tregua e rinizio a cucinare qualcosa.
Non vedo l'ora di sentire i movimentini nella pancia, per stare un po' più tranquilla e sentirti che stai bene.
Due giorni fa il tuo fratellone ha provato di nuovo a vedere se riusciva a scorgerti nella pancia e poi ti ha dato una carezza ^_^
Le cose iniziano ad andare generalmente meglio e io sono più serena (a parte qualche solita questione suoceresca); pian piano riprenderemo dei ritmi civili e un po' più rilassati, dopo il prossimo fien settimana che invece sarà un po' impegnativo. 
Sono ansiosa di vederti, ma cerco di tenere a bada la smania, sapendo che l'ecografia fatta un po' più tardi ci permetterà di vederti meglio..
Buona settimana piccin*!

sabato 7 aprile 2012

Decima settimana

Dieci settimane e un pochino di nuovo tiro un sospiro di sollievo: non me n'ero molto resa conto in questi giorni, ma comunque un po' di agitazione per il rischio di aborto c'è sempre stata e concludere il periodo più a rischio mi fa stare un pelino più serena.
Abbiamo iniziato col toto-nomi e d è già divertimento, perché ovviamente quelli che piacciono a me non piacciono a tuo padre e viceversa :D
Mi avrai sentita un po' triste in questi giorni: sono un po' in difficoltà con l'allattamento del tuo fratellone (lui è ciucciosissimo e io ho male e fastidio per gli ormoni) e trovare una mediazione non è molto facile.. ma tutto si appianerà, tre l'altro facilitando anche un po' la strada a te, quando nascerai!
La pancia inizia ad essere proprio evidente e inizia di nuovo a farmi piacere vederla, immaginandoti crescere dentro di essa.
Ti vogliamo bene esserino! Buona decima settimana!!

sabato 31 marzo 2012

Nona settimana

Quasi nemmeno il tempo di sapere che ci sei e siamo già verso la fine del primo trimestre..
Un po' di trambusti in questi giorni, ma ogni tanto il mio sguardo cade sulla mia pancia quasi a guardarti, fiduciosa del fatto che, indipendentemente da tutto, tu stai crescendo e ti stai costruendo per benino. E io inizio a parlare al plurale, dei "miei bambini" ^_^
Un bacino fugace, esserillo piccoletto, ma tanto lo sai che il mio pensiero a te è costante!

mercoledì 28 marzo 2012

di ansie, paure e fatiche

Perché nel corso di una gravidanza ci sono anche questi momenti un po' duri, in cui non si sa come si riuscirà a far quadrare il cerchio.
La stanchezza è tanta, la nausea fortunatamente poca, ma tanto basta a rendermi molto difficoltoso il cucinare. Il tarta richiestivo in modi strani (anche perché -stellina- alla fine non è che riesca a stare molto con lui al di là della routine): tettomania e sciopero del vasino, per il resto nonnite acuta. La casa è un delirio: il trasloco ancora da terminare, sempre nuove cose da sistemare dove non si sa, io che non riesco a stare dietro nemmeno alla normale amministrazione. I gatti (ahem, un gatto!) in palla che spisciazzano e scagazzano ovunque, aumentando a dismisura il quantitativo di cose da lavare, Milo che ha gli ascaridi (conseguente sverminazione di tre cani e 4 gatti) e il terrore di esserceli presi, il tarta ed io (che io manco mi posso curare).
Esami del sangue, esami delle urine, esami delle feci, veterinario, pediatra, medico.
Fare il pane, che almeno mi va giù nei momenti no, ma trovare la combinazione astrale giusta perché non mi venga da vomitare al sol pensiero di impastare. E poi, ovvio, le pulizie.
Ed eccole, infine, le contrazioni. Già avute per il tarta, ecco che son tornate. La paura fa novanta, non tanto per la cosa in sè, ma per la consapevolezza che dovrei riposarmi (e il corpo me lo sta dicendo chiaro e tondo) e non ho la più pallida idea di come fare. Mi dicono "ti devi riposare!" ahah, divertente, Come? 
Sia chiaro, non raggiungo nemmeno il minimo della sufficienza casalinga, ma tanto basta ad allertare il mio utero. 
So cosa dovrei fare: passare le giornate a leggere sul divano. Ma non posso.
Tienti forte esserino mio, in qualche modo una soluzione la troveremo, tu intanto aggrappati ben saldo!!

venerdì 23 marzo 2012

diciannove mesi

Ieri hai compiuto 19 mesi, e per festeggiare siamo andati a fare la visita, dove abbiamo visto il bimbo nella pancia di mamma..
Stellino: quanti cambiamenti tutti insieme! Infatti ciucci in continuazione e sei in pieno sciopero del vasino..ma passerà ^_^
Intanto mi ritrovo a lottare di uovo per il tuo allattamento, con chi mi dice di smettere, che ti fa male, che non ha senso allattare due bimbi insieme.. Ma sai com'è la mamma: quando sa di aver ragione se ne infischia e la testa l'ha ben dura, per cui prenderai il latte fino a che vorrai e non ci sarà nessuno cambiamento solo perché arriva un altro bimbino a farci compagnia.
Questi giorni sono sempre un po' frenetici: mille cose da fare, tutto ancora da assestare, ma iniziamo a fare nuove esperienze insieme, come aiutare la nonna nell'orto o portare a spasso Milo.
Io sono spesso molto stanca e mi spiace tantissimo non riuscire sempre a stare al tuo passo.. la nonna e gli zii mi compensano, ma me ne dispiaccio ugualmente e non vedo l'ora che mi passi tutta questa enorme stanchezza per riuscire ad essere più presente.
Il bene che ti voglio -e che ti vogliamo- però è immenso e cresce ogni giorno di più, nonostante tutti gli acciacchi e i cambiamenti che ci possono essere.. sei sempre il nostro meravigliosissimo tartarugo!!!

domenica 18 marzo 2012

sette settimane

E' poco e tanto insieme, da una parte mi sembra già assodato e naturale essere bismamma, dall'altra così strano e incredibile.
Lotto un po' con me stessa: non posso sicuramente godermi questa gravidanza come l'altra, non posso stare sempre centrata sulla mia pancia che cresce, e questa cosa deve ancora trovare una collocazione ed un equilibrio in me. Ma ci stiamo muovendo, le cose vanno elaborandosi e assestandosi, tu cresci (spero, la pancia sicuramente sì!) e non vedo l'ora che sia giovedì, per controllare che tutto vada bene, che il tuo piccolo cuoricino batta e sia tutto dove dev'essere.
Sono un po' preoccupata dal non riuscire a dare sufficienti attenzioni a te e al tuo fratellino, ma sono anche fiduciosa nel fatto che poi ogni cosa trova il suo posto naturalmente.
Sette settimane, germoglietto nella mia pancia, in cui ho potuto darti poche attenzioni, ma recupereremo, ne sono certa. 
Intanto tu àncorati saldamente e tienti forte, poi tutto verrà da sé.. ti vogliamo già tutti bene piccinissimo!

mercoledì 14 marzo 2012

nove sotto un tetto

Da poco abbiamo accolto in casa Milo, il nostro cagnone nero, ad allargare la famiglia, e subito ci rendiamo conto di quanto questa fosse già allargata..
Un po' di presentimento l'avevo, soprattutto per il saltuario fastidio ad allattare (in questi giorni proprio un po' dolore), ma ho atteso, visto l'appena avvenuto trasloco, che si portava appresso una discreta dose di agitazione.
Ieri sera facciamo il test: si è evidenziata persino prima la linea della gravidanza che quella di controllo!
Subito un momento di panico, invasa dai pensieri di non essere pronta, ma è passato tutto in un attimo, lasciando il posto alla gioia di sapere la mia pancia di nuovo abitata.
E la commozione insieme agli occhi che brillano di mio marito..
Un po' di pensieri: di nuovo un parto.. dove? come? sarò all'altezza? Sarò una buona mamma per entrambi? Il tarta patirà? come facciamo col cosleeping?
Tante domande, che però sono fiduciosa avranno le loro risposte in maniera serena e naturale col tempo.
Stamattina l'ho detto al tartarugo e sembra contento :)
Per il momento: benvenuto Esserino!!!!

mercoledì 22 febbraio 2012

18 mesi

Un anno e mezzo è arrivato.
E ogni giorno diventi più prezioso, e io ti guardo crescere con stupita meraviglia. Quando ti arrabbi tantissimo, quando sto male e mi vieni a coccolare, quando tenti di coniugare i verbi e fai dei discorsi lunghissimi che non sempre riesco ad interpretare, quando ridi con papà, quando protesti, quando ti entusiasmi per qualsiasi animaletto tu veda, quando ti prende l'ispirazione e saluti tutti quelli che incontri con un sonoro "ciao!"..
Spesso ti guardo e mi chiedo come abbiamo fatto ad avere un figlio così meraviglioso; intuisco a volte la tua profondità d'animo e l'incanto misto al timore di poter in qualche modo turbarti mi invade.
Spero di essere una buona guida per te, di sapere ascoltarti con orecchio attento, di sapere parlarti con il giusto linguaggio, di sapere accompagnarti nel cammino con sensibilità e rispetto e spero che tu potrai -ad ogni età- sentirti sicuro nel sapere che io ti appoggio e ti sostengo sempre.
Buon mezzo compleanno piccolo nostro, ti amiamo infinitamente!




martedì 14 febbraio 2012

Action painting

Abbiamo approfittato di una buona quantità di acqua di cottura delle barbabietole per darci all'action painting..



Con i pennelli..






..e con mani e piedi ^_^






lunedì 13 febbraio 2012

Cambiamenti, emozioni, traslochi...

Lo so: scrivo poco ultimamente, ma tendenzialmente mi caratterizza il fatto di andare a sprazzi (non solo sul blog, funziono così proprio in generale). 
Questi primi mesi dell'anno sono densi, emotivamente forti, e prospettano cambiamenti a più o meno lungo termine.
Prima di tutto i cambiamenti tarteschi: dalla fase dei "no" al quella dei "mio" (ma quella del no permane, eh!), al vortice sempre più fitto di parole nuove imparate, all'intensificarsi del palesare le sue volontà e la conseguente difficoltà di gestione che ne deriva, considerando tutto il resto che segue.  Per fortuna ci sono i miei "lumi" (mammafelice e mammavolipindarici), che con il confronto od il solo agire normale mi aiutano a riflettere su di me, il mio atteggiamento e a bilanciare un po' la rotta.
Poi c'è Milo (Black Milo): tre anni di cane, dolce all'inverosimile, tutto nero e scodinzolo, da un anno in canile dopo essere stato salvato da una perrera spagnola. Lo andiamo a trovare tutte le settimane da novembre(poca cosa: due coccole, una passeggiatina e qualche biscotto) e finalmente tra qualche settimana potremo portarcelo a casa. E finora quant'è stata la frustrazione di lasciarlo nel box, al gelo, con la preoccupazione della sua salute.. ma -via- ora finalmente sono positiva perché il momento in cui saremo otto in famiglia (3 umani, 4 gatti e 1 cane) si avvicina perché..
..tra qualche settimana si trasloca! Finalmente la casa è quasi finita, ce ne andremo dalla città per ritornare in campagna. 
Poi c'è l'home-tripping: un bel momento di crisi ad inizio anno, con appuntamenti dati a buca, spostati; poi il ripensarsi, ritirare fuori il coraggio e ripartire, con anche gli altri progetti dell'associazione che presto nascerà, improntati alla sostenibilità, al rispetto, all'etica..
E infine ci sono io. Con il mio percorso di "sbloccamento" artistico. Perché sono bloccata -oh sì se lo sono- da millemila giudizi, pregiudizi, parole, esperienze subìti in passato e ben costruiti a formare una densa muraglia che mi impedisce di muovermi. E sto cercando di smantellarla, quella roba lì, e di energia psichica ne richiede, la cosa. Ma intanto ho finalmente partecipato ad un concorso. Non mi importa tanto di come andrà: l'importante è che finalmente ce l'ho fatta: mi sono messa, ho pensato, ho lavorato, ho spedito. Fatto. Davvero per davvero. Sono un pochino più fiera di me ora, e penso un po' di più di potercela fare. E mi rendo davvero tanto conto di quanto fondamentale sia per me questa cosa e di quanto l'avessi sepolta..
Per cui a presto a tutt*, scusate se magari sarò ancora un po' latitante (ma non è detto), ma ci sono. Eccome se ci sono

domenica 22 gennaio 2012

17 mesi

Tra poco avrai un anno e mezzo.. com'è passato il tempo, in un soffio. Sei qui che corri, ridi, parli (anche se io e papà facciamo un po' fatica a capire quel che dici), canti, e mi sembra ieri che stavi in quelle tutine piccinissime ed eravamo tutt'uno col divano. 
Il tempo passa e tra un po' inizieremo a considerare  sul serio l'idea di aprire la nostra famiglia ad un altro piccolo vulcano di gioia come te.. ma prima ci sono ancora il trasloco e il portare a casa il nostro cagnone, quindi ancora un poco di tempo per fare il figlio unico ce l'hai.. anche se penso sempre di più ad un fratello come un arricchimento per te, non come un toglierti attenzioni, probabilmente perché ora sei già molto autonomo.
Grazie piccino nostro, perché porti sempre una quantità incredibile di gioia nella nostra vita, e anche in questi giorni di delusioni, in cui sono davvero un po' triste, mi tiri su il morale.

Buon compimese funghetto, ti vogliamo un bene immenso!

lunedì 9 gennaio 2012

di alimentazione infantile, di scelte..


Innanzitutto una precisazione a cui tengo molto: qualsiasi cosa diamo da mangiare ai nostri piccoli stiamo scegliendo per loro. Non scegliamo al loro posto solo se serviamo loro pasti vegetariani o vegani, ma scegliamo al posto loro anche se diamo loro carne, o qualsiasi altra cosa. 


Detto ciò, credo che ogni genitore agisca (o dovrebbe agire) nelle proprie decisioni riguardanti l'alimentazione del proprio figlio in base a due princìpi: uno di salute e l'altro etico/educativo.
Mi spiego: l'alimentazione deve garantire il più possibile una buona salute sia nel momento contingente che per il futuro (e su questo secondo me si riflette un po' troppo poco, in generale vedo un po' di mancanza di lungimiranza), ma deve essere anche compatibile con i princìpi che regolano l'educazione e la morale della famiglia, anche se secondo me sarebbe molto importante che a tutti i bambini venisse data piena conoscenza dei risvolti legati al cibo (ovviamente in relazione all'età), di modo che possano scegliere liberamente seguendo la propria coscienza.



La nostra situazione è questa: io sono vegana (da un anno, vegetariana da 15 anni), mio marito è onnivoro. Siccome la visione etica sulle questione alimentari nella nostra coppia è difforme, a maggior ragione nostro figlio sarà libero di aderire ad una o all'altra filosofia, ma anche a nessuna.. qualsiasi decisione prenderà in merito sarà sempre e comunque rispettata, indipendentemente dall'età, a condizione che mantenga una dieta salutare. Al di là di questo, siccome nostro figlio è ancora piuttosto piccino per essere consapevole su cosa sia la carne (per me comunque è importante che qualora voglia provare a mangiarla sia conscio del fatto quello E' realmente un animale, che è stato ucciso perché gli umani se ne cibino*), abbiamo deciso di condurre un'alimentazione basata su ciò che può essere più salutare per lui: di comune accordo perciò abbiamo optato per una dieta vegetariana fino ai tre anni (ma è stato vegano fino all'anno, e ancor oggi che ha 16 mesi è tendenzialmente vegano), sempre poste la condizioni dell'assoluta qualità del cibo, in particolare quando si parla di prodotti animali (rigorosamente biologici), e dell'equilibrio dietetico (quindi proteine animali al massimo due volte a settimana).






*di fronte a questa affermazione c'è chi mi dice "ah, ma se la poni così, di certo la carne non la mangerà mai!": a costoro dico solo di riflettere sul fatto che non dico nient'altro che la cruda realtà e se la loro risposta è questa forse dovrebbero valutare un po' più approfonditamente le loro scelte culinarie..