mercoledì 28 marzo 2012

di ansie, paure e fatiche

Perché nel corso di una gravidanza ci sono anche questi momenti un po' duri, in cui non si sa come si riuscirà a far quadrare il cerchio.
La stanchezza è tanta, la nausea fortunatamente poca, ma tanto basta a rendermi molto difficoltoso il cucinare. Il tarta richiestivo in modi strani (anche perché -stellina- alla fine non è che riesca a stare molto con lui al di là della routine): tettomania e sciopero del vasino, per il resto nonnite acuta. La casa è un delirio: il trasloco ancora da terminare, sempre nuove cose da sistemare dove non si sa, io che non riesco a stare dietro nemmeno alla normale amministrazione. I gatti (ahem, un gatto!) in palla che spisciazzano e scagazzano ovunque, aumentando a dismisura il quantitativo di cose da lavare, Milo che ha gli ascaridi (conseguente sverminazione di tre cani e 4 gatti) e il terrore di esserceli presi, il tarta ed io (che io manco mi posso curare).
Esami del sangue, esami delle urine, esami delle feci, veterinario, pediatra, medico.
Fare il pane, che almeno mi va giù nei momenti no, ma trovare la combinazione astrale giusta perché non mi venga da vomitare al sol pensiero di impastare. E poi, ovvio, le pulizie.
Ed eccole, infine, le contrazioni. Già avute per il tarta, ecco che son tornate. La paura fa novanta, non tanto per la cosa in sè, ma per la consapevolezza che dovrei riposarmi (e il corpo me lo sta dicendo chiaro e tondo) e non ho la più pallida idea di come fare. Mi dicono "ti devi riposare!" ahah, divertente, Come? 
Sia chiaro, non raggiungo nemmeno il minimo della sufficienza casalinga, ma tanto basta ad allertare il mio utero. 
So cosa dovrei fare: passare le giornate a leggere sul divano. Ma non posso.
Tienti forte esserino mio, in qualche modo una soluzione la troveremo, tu intanto aggrappati ben saldo!!

14 commenti:

  1. Non sai come ti capisco....ma tieni duro e soprattutto fatti aiutare, cosa che a me personalmente non piace molto ma in questi momenti mi rendo proprio conto che devo cedere.....Resisti, da agosto vengo a darti una mano se può farti piacere. Kiss!!! <3

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  2. Posso solo dirti : forza tesoro!
    Tutto si risolve!
    Approvo il commento precedente,io devo sempre far da sola ma in casi cosi' chiederei aiuto a tutti anche al postino!!!

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  3. Ti capisco cara, con un bimbo così piccolo è proprio difficile riposarsi. Cerca di approfittarne, riposati quando riposa lui, e se ne hai la possibilità accetta qualche aiuto. Un abbraccio.

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  4. Fatti aiutare! Fatti aiutare e fatti aiutare!
    Se posso venire a passarti l'aspirapolvere Zoe nel mai tai e aspirapolvere dorme!
    Oggi io febbre e anche io vorrei una baby sitter...

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  5. Un pat-pat sulla spalla e tanta comprensione (pratica!)

    Io non entro in cucina da settimane, assurdo ma vero!

    Vivo di pasti offerti (dal marito, dalla mamma, dalla buona sorte). GM ed io non mangiamo più in casa, bensì all'addiaccio all'aria aperta (che sollievo, nessun odore minatore).
    Da ciò che racconti, altro che sufficienza casalinga, è un periodo caotico a prescindere dalla gravidanza! In più tutta sta sfilza di esami (che personalmente sto cercando di limitare) è uno stress aggiuntivo!

    Non so che dire...solo che capisco, che ti abbraccio e che passerà (questo lo sai anche tu ed è poco da aiuto, ma perlomeno è veritiero)

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  6. Ti ho nel cuore,ho nel cuore tutte le mamme che si trovano in queste situazioni,è la stessa situazione che ho passato anch'io.Posso solo avvallare i commenti precedenti consigliandoti di chiedere aiuto tutte le volte che puoi,a chiunque,un grande sincero abbraccio.

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  7. Sono d'accordo anche io, fatti aiutare..
    Se hai piacere, magari posso darti una mano che sia in casa, o come baby-sitter o come dog sitter ^_^ Per di più tra un mese circa saremo anche vicine ;)
    Un abbraccio!Mary

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  8. non per forza si deve fare da soli.
    se credi di avere bisogno, chiedi, è molto meglio.
    un abbraccio.

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  9. fatti aiutare che sennò finisce che tuo figlio decide di venire a trovarti prima del tempo!

    passa da me che c'è una cosina per te ^_^

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  10. Ti sono vicina! Parzialmente so cosa significa una gravidanza nel bel mezzo del delirio (due giorni dopo il test di gravidanza, ho fatto il trasloco spostando i mobili da Torino a Firenze con un furgoncino, al quinto mese ero ancora a svuotare gli scatoloni e al sesto piantavo chiodi nel muro per mettere le mensole... storte). Ti abbraccio!

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  11. grazie davvero a tutte per la vicinanza, sto cercando di accettare almeno l'aiuto di mia madre, ma chissà perché poi quando uno ti aiuta si sente in diritto di giudicare cosa fai, come ti organizzi, le tue scelte.. per cui poi diventa fatica psichica. Stringo i denti ancora per un po' fino a raggiungere un minimo di decenza, poi pian piano spero di recuperare un po' di forze e poter andare avanti da sola.. sennò sclero!! :D
    Grazie ancora, mi scaldate il cuore e mi date tanta forza!!

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    1. Anch'io ho passato i primi periodi con nausea, non riuscivo nemmeno più ad usare un dentifricio... io e mio marito facciamo fatica a chiedere aiuto anche perché poi come dici tu le persone poi si sentono in diritto di giudicare e questo proprio non lo sopportiamo, non si potrebbe aiutare perché si ha voglia di farlo perché si vuole bene alla persona e non pensare di aiutare per poi avere un ritorno o qualsiasi cosa....

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  12. Si, si tieniti forte che quando sarà il momento vedrai che bella famigliola troverai ad accoglierti.
    Molla tutto e sdraiati sul divano col tarta, cercate un nuovo equilibrio ed inventatevi qualche piccolo rito coccoloso da continuare anche all'arrivo del nuovo cucciolo, qualcosa di gestibile anche col piccolo in braccio, così vedrà che certe cose non cambiano ed avrà un suo spazio di sicurezza anche in mezzo a cambiamenti tanto grandi e saprà che tu ci sei sempre e comunque. Il resto non conta, lascia che ti aiutino, le critiche sono ridicole e lasciano il tempo che trovano, tu pensa che ti danno il tempo di fare le cose più importanti. In bocca al lupo!

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