Ci sono percorsi che inizi un po' in sordina, che manco te ne accorgi. Tempo fa io "facevo" l'educatrice: costituente la seconda generazione in quest'ambito nella mia famiglia (mia madre è appassionata maestra elementare), ero arrivata a costituire il perfetto modello di educatrice "alla S.O.S. tata", quella della severità rigida e della punizione "con gentilezza".
Poi arrivò il Tarta. Con lui iniziò il lento processo di disgregazione delle scempiaggini che fino a poco tempo prima proferivo con tanta convinzione (uno su tutti: cosleeping? orrore!). Ma La Scuola continuava ad avere per me quell'aspetto idealistico-vocazionale che fino ad allora mi aveva sempre contraddistinta. Poi la decisione di lasciare le supplenze al nido per stare a casa col tarta: nella mia esperienza avevo visto troppe cose che non quadravano nei nidi, e no, non potevo lasciarlo nel primo nido. E manco nel secondo. E qui iniziò la nostra esperienza di home-schooler, quando manco sapevo che esistesse questa parola. Mi ha sempre fatto divertire il fatto che il figlio di un'educatrice non andasse al nido, e questo contrasto l'ho sempre sentito foriero di un "qualcosa", che non sapevo ancora bene individuare.
Intanto mi sono messa a studiare: Kohn mi ha aperto la testa, Montessori mi ha entusiasmata e riempita di ammirazione, Juul mi ha dato suggerimenti e conferme. L'hanno scorso mi sono resa conto che di lì a poco avremmo dovuto pre-iscrivere il tarta alla materna: il maritozzo entusiasta all'idea, io per niente. Abbiamo chiesto un colloquio prima, ci sono sembrate maestre disponibili a collaborare in un certo senso, pareva che il bimbo e il suo benessere fosse il centro del lavoro. Vabbè, ci proviamo, speriamo. Facciamo le riunioni, cerco di fare buon viso a cattivo gioco, alla fine mi entusiasmo quasi: in fondo era il tarta a dire di voler andare, e avevo l'impressione che a casa si stufasse, avesse bisogno di altro. Lo accompagno, lui vive i primi tre giorni in maniera entusiasta: quasi manco mi fila, nonostante la sua naturale ritrosia nei consfronti degli sconosciuti ha voglia di andare ed è contento. Il quarto giorno è già un po' meno propenso, poi si ammala. Sta qualche giorno a casa e, quando rtorniamo a scuola, non mi molla più. Proviamo ancora per una settimana, ma lui non ne vuole sapere di lasciarmi tornare a casa: lì vuole stare con me. Intanto io sento frasi, vedo atteggiamenti, che proprio non condivido: "non piangere, fai l'ometto", "prima piangevi, ora hai smesso e sei di nuovo bravo", "stamattina siete stati più o meno, eh, ora siete stati bravi"... la sensazione del ricatto morale e del plagio è molto forte e mi sento a disagio. Inizio a sentire la fretta delle maestre affinchè il tarta si stacchi, mi mette ansia. Cerco comunque di essere positiva, di parlarne, di agevolare il più possibile. Ne parliamo, lui dice che è stufo. E ci penso. In fondo a casa ha più omeno gli stessi giochi, tutte le volte che lo porto o lo vado a prendere sono nel caos fracassosissimo del salone oppure seduti sulle sedie. Ettecredo che si stufa. A quel punto, però, un po' forzati dalle costrizioni delle regole della scuola dobbiamo prendere una decisione: le maestre mi dicono che "se lo voglio inserire" dobbiamo fare "come con tutti gli altri" (= farlo piangere), io rispondo loro che io non voglio proprio inserire nessuno, che se il tarta ha piacere di andarci ed è per lui una bella esperienza ci andrà, altrimenti no (maestra sconvolta: "ah."). Però capiamo: so come funziona la scuola e so che non posso pretendere cambi le regole per noi, quindi parliamo col tarta e gli spieghiamo quali sono le regole della scuola, che se ci vuole andare però non può farlo con noi, deve farlo da solo, altrimenti non ci andrà e farà altro. E lui decide: non ci vuole andare. Da quel momento è irremovibile e per un paio di mesi non ne vuole più neanche sentir parlare.
E io penso. Penso, penso a quanti alambiccamenti mi sono fatta sulla scuola, sull'opportunità di mandarlo o meno, quando bastava solo dargli fiducia e la possibilità di scegliere.
E siamo ripartiti, recuperando un po' della relazione che è stata un po' più traballante in quest'ultimo anno e mezzo (per la mia stanchezza, il mio nervosismo). Abbiamo ripreso Home-Trippin', in chiave più seria, più dedicata e poi gli incontri con Mamma VoliPindarici, sempre così strabordante di ricchezza interiore e mentale, che mi riempie di spunti e stimoli e mi apre nuove porte e punti di vista.
Vediamo dove ci porterà questo percorso, alla ricerca del giusto equilibrio tra impronta genitoriale e libera corsa filiale..
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lunedì 2 dicembre 2013
mercoledì 22 agosto 2012
2 anni
Stellino mio, due anni fa sei uscito dalla mia pancia e tante cose di quei momenti avrei voluto cambiare, col senno di poi, tante attenzioni in più avrei voluto avere (ma ormai questo pensiero è una condizione perenne), perché avrei voluto fosse tutto perfetto, per te. E più ancora il pensiero va a questi ultimi mesi, in cui sono stata così assente e nervosa e ho tantato ahimé in continuazione i miei limiti. Mi dispiace e ti chiedo scusa di questo. Ma insieme alle scuse ti ringrazio: perché mi perdoni sempre (e subito) e perché mi costringi sempre e comunque a mettermi in crisi, a rivedermi, a ripensarmi. E questo è un dono immenso.
E ti ringrazio per te, per la persona stupenda che sei, ogni giorno diversa e ogni giorno più ricca.
Guardarti e vederti crescere è la cosa più bella e commovente che esista al mondo e il nostro amore per te cresce a dismisura di momento in momento.
Domenica abbiamo già festeggiato il tuo compleanno, e vedere i tuoi occhi densi di commozione ed emozione nello spegnere le candeline e nel sentirti cantare "tanti auguri" è stata un'esperienza intensissima..
Tartarughino nostro, siamo impegnati ad accompagnarti al meglio nel tuo percorso: purtroppo spesso sbagliamo e non ci riusciamo, ma continueremo a fare del nostro meglio e -soprattutto- ad amarti sempre ed infinitamente, qualsiasi cosa accada.
E' difficile riuscire ad esprimere tutta l'emozione che ho nel cuore, ma spero di riuscire a comunicartela comunque, in qualche modo, perché voglio che tu sappia sempre quanto sei speciale e quanto lo sei anche per noi!
Buon compleanno piccino nostro!!!
E ti ringrazio per te, per la persona stupenda che sei, ogni giorno diversa e ogni giorno più ricca.
Guardarti e vederti crescere è la cosa più bella e commovente che esista al mondo e il nostro amore per te cresce a dismisura di momento in momento.
Domenica abbiamo già festeggiato il tuo compleanno, e vedere i tuoi occhi densi di commozione ed emozione nello spegnere le candeline e nel sentirti cantare "tanti auguri" è stata un'esperienza intensissima..
Tartarughino nostro, siamo impegnati ad accompagnarti al meglio nel tuo percorso: purtroppo spesso sbagliamo e non ci riusciamo, ma continueremo a fare del nostro meglio e -soprattutto- ad amarti sempre ed infinitamente, qualsiasi cosa accada.
E' difficile riuscire ad esprimere tutta l'emozione che ho nel cuore, ma spero di riuscire a comunicartela comunque, in qualche modo, perché voglio che tu sappia sempre quanto sei speciale e quanto lo sei anche per noi!
Buon compleanno piccino nostro!!!
domenica 24 giugno 2012
22 mesi
Patato mio, che cresci, cresci e hai quasi due anni, che ormai mi sembrano fin pochi in confronto a te.. ogni tanto mi sembri così grande e ogni tanto così piccino: quando ti guardo un po' più da lontano a volte faccio fatica quasi a riconoscerti, a capire che sei proprio tu il mio bambino e quest'ondata di meraviglia e stupore credo ormai che non mi passerà più, unita ad una quantità infinita di gratitudine. Ogni giorno sono onorata di essere tua madre, anche se spesso capita di non sentirmi per niente all'altezza, ma da un lato ho imparato un po' a perdonarmi, dall'altro vedo la tua persona e la tua personalità sbocciare in maniera così prorompente che penso (e spero) che tu crescerai bene nonostante me, i miei errori e le mie mille cadute.
Ti voglio un bene infinito tartarughino mio!
Buon compimese (anche se con un pochetto di ritardo) tesoro nostro!
Ti voglio un bene infinito tartarughino mio!
Buon compimese (anche se con un pochetto di ritardo) tesoro nostro!
domenica 3 giugno 2012
diciotto settimane e ostetriche bellerrime
Finalmente sto meglio, anzi, direi che -a parte un po' di stanchezza- sto proprio bene!
L'incontro con le ostetriche del parto a domicilio mi ha come fatta fiorire: mi trovo più rilassata, molto più serena, fiduciosa in me, nel mio corpo e nella mia stellina nella pancia.
Ero titubante su questo percorso, infatti ci ho messo molto a chiamare per il primo colloquio informativo, quindi mi sono affidata un po' al mondo (o Provvidenza che dir si voglia, insomma: quella roba lì), anche perché io rischiavo di essere troppo lontana per essere seguita. Invece mi hanno accettata e sono pure la sola del periodo presa in carico (in altri mesi c'è il pienone). Le abbiamo incontrate -io con l'esserino, il maritozzo e il tarta- ci siamo confrontati, e sia io che mio marito siamo usciti da questo colloquio con la sensazione che loro fossero quelle giuste. Qualche giorno dopo ho telefonato per confermare la mia adesione al percorso.
Non mi importa tanto se partorirò a casa o se dovrò trasferirmi in ospedale, ma quello che vorrei veramente è partorire con loro: sento che mi posso fidare, che loro sono le persone giuste per starmi a fianco in questo cammino.
Intanto ho fatto la prima visita.. altro che visita ginecologica: sono uscita rilassata come se avessi fatto tre ore di yoga! Sono felice di poter intraprendere questo percorso, di avere la possibilità di evitare quanto di irrispettoso è capitato a me e al tarta nel precedente parto, e sono contenta di poter dedicare quest'attenzione un po' speciale a questo tenace e meraviglioso esserino che sta crescendo dentro di me.
Sono aperta, sto valutando cose che non avrei mai pensato neanche lontanamente di prendere in considerazione (come il lotus birth o l'assistenza del tarta al parto): tutto ciò è estremamente rigenerante e mi porta finalmente sulla strada emotiva giusta.
Con tutto ciò convivono ancora momenti duri col tarta: purtroppo il seno non migliora e l'attacco è sempre più doloroso, e non sempre il tarta riesce ad accettare il fatto che in certi momenti io non riesca a dargli il latte. Frose non sono stata chiara nello spiegarmi con lui, lui sa che ho male, ma fatica a capire che a volte non ce la faccio. Vorrei trovare una maniera di porgli la questione in modo che sia facile da comprendere (temo che abbia un po' di confusione in testa al riguardo), ma sono francamente in alto mare, anche perché la cosa mi smuove ovviamente molto a livello emotivo, con grossi sensi di colpa. Se poi aggiungiamo che continua ad avere questi risvegli notturni terribili, in cui urla, strepita, piange ed è angoscia pura.. beh a volte mi sento veramente una becera madre. Comunque, intanto ora stiamo valutando una visita osteopatica, perché ho il serio dubbio che si stia portando appresso qualche noia dalla nascita..
L'incontro con le ostetriche del parto a domicilio mi ha come fatta fiorire: mi trovo più rilassata, molto più serena, fiduciosa in me, nel mio corpo e nella mia stellina nella pancia.
Ero titubante su questo percorso, infatti ci ho messo molto a chiamare per il primo colloquio informativo, quindi mi sono affidata un po' al mondo (o Provvidenza che dir si voglia, insomma: quella roba lì), anche perché io rischiavo di essere troppo lontana per essere seguita. Invece mi hanno accettata e sono pure la sola del periodo presa in carico (in altri mesi c'è il pienone). Le abbiamo incontrate -io con l'esserino, il maritozzo e il tarta- ci siamo confrontati, e sia io che mio marito siamo usciti da questo colloquio con la sensazione che loro fossero quelle giuste. Qualche giorno dopo ho telefonato per confermare la mia adesione al percorso.
Non mi importa tanto se partorirò a casa o se dovrò trasferirmi in ospedale, ma quello che vorrei veramente è partorire con loro: sento che mi posso fidare, che loro sono le persone giuste per starmi a fianco in questo cammino.
Intanto ho fatto la prima visita.. altro che visita ginecologica: sono uscita rilassata come se avessi fatto tre ore di yoga! Sono felice di poter intraprendere questo percorso, di avere la possibilità di evitare quanto di irrispettoso è capitato a me e al tarta nel precedente parto, e sono contenta di poter dedicare quest'attenzione un po' speciale a questo tenace e meraviglioso esserino che sta crescendo dentro di me.
Sono aperta, sto valutando cose che non avrei mai pensato neanche lontanamente di prendere in considerazione (come il lotus birth o l'assistenza del tarta al parto): tutto ciò è estremamente rigenerante e mi porta finalmente sulla strada emotiva giusta.
Con tutto ciò convivono ancora momenti duri col tarta: purtroppo il seno non migliora e l'attacco è sempre più doloroso, e non sempre il tarta riesce ad accettare il fatto che in certi momenti io non riesca a dargli il latte. Frose non sono stata chiara nello spiegarmi con lui, lui sa che ho male, ma fatica a capire che a volte non ce la faccio. Vorrei trovare una maniera di porgli la questione in modo che sia facile da comprendere (temo che abbia un po' di confusione in testa al riguardo), ma sono francamente in alto mare, anche perché la cosa mi smuove ovviamente molto a livello emotivo, con grossi sensi di colpa. Se poi aggiungiamo che continua ad avere questi risvegli notturni terribili, in cui urla, strepita, piange ed è angoscia pura.. beh a volte mi sento veramente una becera madre. Comunque, intanto ora stiamo valutando una visita osteopatica, perché ho il serio dubbio che si stia portando appresso qualche noia dalla nascita..
mercoledì 23 maggio 2012
21 mesi e 16 settimane
Caro tartino mio, manca una stagione ai tuoi due anni. Abbiamo preso l'aereo, il treno, avuto il nostro primo incidente in auto, fatta una super mega influenza intestinale.. insomma: è stato un mese intenso!
Sei in continua evoluzione: hai iniziato a dire le parole con più sillabe, a dire la "f" e.. a usare il gerundio!
Abbiamo fatto anche qualche incontro e abbiamo trovato anche una buona buona compagna di giochi: insieme vi intendete, avendo entrambi un carattere cauto nei primi approcci e poco invadente.
Abbiamo iniziato a togliere il pannolino anche di notte -su tua richiesta- e ci siamo fatti scorpacciate di ciliege.
Ti chiedo scusa per la mia poca pazienza: la gravidanza mi stanca tanto (il 730 ancora di più! :D) e mi rendo conto che spesso mi innervosisco subito e per niente.. scusami, spero almeno di riuscire a comunicarti che non è colpa tua, ma credo di dover lavorare meglio su questo punto.
Abbiamo visto la tua sorellina (? così sembrerebbe) nella pancia di mamma e ora è proprio certo che hai inteso la faccenda.. e ti diverti a prenderci in giro quando ti chiediamo quale nome preferisci :D
Inizio ad avere un po' di remore sui tuoi tre anni come limite fissato per darti la possibilità di scelta sul cibarti di animali: al momento è capitato ogni tanto di parlarne, ma non credo affatto che tu abbia capito che cose realmente sia la carne. Anche perché i concetti di morte e di uccisione ti sono ancora fortunatamente lontani. E inizio a temere che a tre anni sarà ancora troppo presto, e la sola cosa che proprio non vorrei sarebbe che tu ti cibassi di carne e pesce senza aver capito bene che cosa sia..
Ma bando alle ciance: tanti auguri piccino nostro, sempre più prezioso ogni giorno che passa!!
Esserino che stai nella mia pancia -e che sembreresti esser femmina, ma è troppo presto e non ci si può sbilanciare- anche per te è stata una settimanina intensa, tra incidenti, cadute, affaticamenti mentali e fisici di mamma. Ti sento poco in questi giorni e tutto ciò mi è subito fonte di ansia, ma credo che tu abbia già capito che la tua mamma ogni tanto se ne va a male facilmente (ma ne è consapevole :D)
Mi chiedo come sarà, avervi in due fuori pancia, e mi rendo piacevolmente conto di provare lo stesso sentimento di assoluta ignoranza (anche proprio predittiva) che avevo nei confronti del futuro quando dentro alla mia pancia c'era il tuo fratellino.. Mi piace non sapere minimamente cosa aspettarmi: sarà tutto una scoperta nuova, senza pregiudizi nè aspettative. Ti abbraccio caldo caldo piccolina mia, sperando di riuscire a tenerti abbastanza al sicuro e in un ambiente perché tu possa essere serena e stare bene ^_^
Sei in continua evoluzione: hai iniziato a dire le parole con più sillabe, a dire la "f" e.. a usare il gerundio!
Abbiamo fatto anche qualche incontro e abbiamo trovato anche una buona buona compagna di giochi: insieme vi intendete, avendo entrambi un carattere cauto nei primi approcci e poco invadente.
Abbiamo iniziato a togliere il pannolino anche di notte -su tua richiesta- e ci siamo fatti scorpacciate di ciliege.
Ti chiedo scusa per la mia poca pazienza: la gravidanza mi stanca tanto (il 730 ancora di più! :D) e mi rendo conto che spesso mi innervosisco subito e per niente.. scusami, spero almeno di riuscire a comunicarti che non è colpa tua, ma credo di dover lavorare meglio su questo punto.
Abbiamo visto la tua sorellina (? così sembrerebbe) nella pancia di mamma e ora è proprio certo che hai inteso la faccenda.. e ti diverti a prenderci in giro quando ti chiediamo quale nome preferisci :D
Inizio ad avere un po' di remore sui tuoi tre anni come limite fissato per darti la possibilità di scelta sul cibarti di animali: al momento è capitato ogni tanto di parlarne, ma non credo affatto che tu abbia capito che cose realmente sia la carne. Anche perché i concetti di morte e di uccisione ti sono ancora fortunatamente lontani. E inizio a temere che a tre anni sarà ancora troppo presto, e la sola cosa che proprio non vorrei sarebbe che tu ti cibassi di carne e pesce senza aver capito bene che cosa sia..
Ma bando alle ciance: tanti auguri piccino nostro, sempre più prezioso ogni giorno che passa!!
Esserino che stai nella mia pancia -e che sembreresti esser femmina, ma è troppo presto e non ci si può sbilanciare- anche per te è stata una settimanina intensa, tra incidenti, cadute, affaticamenti mentali e fisici di mamma. Ti sento poco in questi giorni e tutto ciò mi è subito fonte di ansia, ma credo che tu abbia già capito che la tua mamma ogni tanto se ne va a male facilmente (ma ne è consapevole :D)
Mi chiedo come sarà, avervi in due fuori pancia, e mi rendo piacevolmente conto di provare lo stesso sentimento di assoluta ignoranza (anche proprio predittiva) che avevo nei confronti del futuro quando dentro alla mia pancia c'era il tuo fratellino.. Mi piace non sapere minimamente cosa aspettarmi: sarà tutto una scoperta nuova, senza pregiudizi nè aspettative. Ti abbraccio caldo caldo piccolina mia, sperando di riuscire a tenerti abbastanza al sicuro e in un ambiente perché tu possa essere serena e stare bene ^_^
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lunedì 23 aprile 2012
12 settimane e 20 mesi
Piccini miei, ci prepariamo ad affrontare il viaggio, l'aereo, la convivenza gomito a gomito con i parenti di papà.
Mi sentirete agitata, a volte un po' impaurita, spesso innervosita.
Farò del mio meglio, ma voi non vi preoccupate se mi sentite di umore un po' così: sapete che la mamma è un po' orsa, molto rompiballe e puntigliosa; e quando ci siete di mezzo voi il tutto si moltiplica all'infinito, perché vorrei difendervi sempre, perché vorrei che per voi fosse sempre tutto buono.
Tartarughino mio: sei sempre più grande e ogni giorno che passa mi commuovi sempre di più. Dal momento delicato che stiamo vivendo stanno nascendo (anche se con fatica) modalità nuove ed è bellissimo tutto ciò. Lo so che ti stai adattando a tanti cambiamenti: non riesco più ad allattarti quanto prima, non riesco più a portarti in fascia.. So bene quanto queste cose siano faticose per te, ma sono fiduciosa anche nel fatto che modalità nuove ci daranno buone prospettive, inoltre la mia esperienza di sorella maggiore dice che ne ne vale assolutamente la pena, per avere un fratello (o sorella)! Stellino, spero di starti vicino nel modo migliore in questo viaggio, cercherò di non mangiare vivo chiunque oserà fare commenti sull'allattamento e di trovare un buon equilibrio tra protezione e autonomia (mica per te eh, per gli altri!!). Ti voglio un bene infinito mia splendida meraviglia!!
Mio Esserino: ti ringrazio dei piccoli colpetti che mi hai dato.. mi rassicurano tanto, perché con tutti questi trambusti ho sempre paura che qualcosa possa darti fastidio e ostacolarti il cammino. Siamo a 12 settimane e spero davvero che questo sia un buon momento per rilassarsi di fronte al pericolo di perderti per via, anche se in realtà questi timori sembrano crescere invece che affievolirsi. Me tu non ti preoccupare: sai già che la mamma a volte va un po' in loop, poi però si rasserena ^_^
Ti aspettiamo, con calma, ma in realtà siamo già pronti ad accoglierti: tutte le cose sono già state pensate e organizzate. Non so bene dove e come ci accingeremo ad aiutarti ad uscire dalla pancia, ma di tempo ce n'è ancora molto e confido molto nel fatto che sicuramente troveremo una buona soluzione (in più stavolta mamma è più sgamata e certe cose le permetterà molto meno!), che ti aiuti a compiere questo passaggio nel modo più dolce possibile.. Prenditi tempo, cresci, crogiolati nella pancia: mamma ti protegge e tutta la tua famiglia ti ama già.
Mi sentirete agitata, a volte un po' impaurita, spesso innervosita.
Farò del mio meglio, ma voi non vi preoccupate se mi sentite di umore un po' così: sapete che la mamma è un po' orsa, molto rompiballe e puntigliosa; e quando ci siete di mezzo voi il tutto si moltiplica all'infinito, perché vorrei difendervi sempre, perché vorrei che per voi fosse sempre tutto buono.
Tartarughino mio: sei sempre più grande e ogni giorno che passa mi commuovi sempre di più. Dal momento delicato che stiamo vivendo stanno nascendo (anche se con fatica) modalità nuove ed è bellissimo tutto ciò. Lo so che ti stai adattando a tanti cambiamenti: non riesco più ad allattarti quanto prima, non riesco più a portarti in fascia.. So bene quanto queste cose siano faticose per te, ma sono fiduciosa anche nel fatto che modalità nuove ci daranno buone prospettive, inoltre la mia esperienza di sorella maggiore dice che ne ne vale assolutamente la pena, per avere un fratello (o sorella)! Stellino, spero di starti vicino nel modo migliore in questo viaggio, cercherò di non mangiare vivo chiunque oserà fare commenti sull'allattamento e di trovare un buon equilibrio tra protezione e autonomia (mica per te eh, per gli altri!!). Ti voglio un bene infinito mia splendida meraviglia!!
Mio Esserino: ti ringrazio dei piccoli colpetti che mi hai dato.. mi rassicurano tanto, perché con tutti questi trambusti ho sempre paura che qualcosa possa darti fastidio e ostacolarti il cammino. Siamo a 12 settimane e spero davvero che questo sia un buon momento per rilassarsi di fronte al pericolo di perderti per via, anche se in realtà questi timori sembrano crescere invece che affievolirsi. Me tu non ti preoccupare: sai già che la mamma a volte va un po' in loop, poi però si rasserena ^_^
Ti aspettiamo, con calma, ma in realtà siamo già pronti ad accoglierti: tutte le cose sono già state pensate e organizzate. Non so bene dove e come ci accingeremo ad aiutarti ad uscire dalla pancia, ma di tempo ce n'è ancora molto e confido molto nel fatto che sicuramente troveremo una buona soluzione (in più stavolta mamma è più sgamata e certe cose le permetterà molto meno!), che ti aiuti a compiere questo passaggio nel modo più dolce possibile.. Prenditi tempo, cresci, crogiolati nella pancia: mamma ti protegge e tutta la tua famiglia ti ama già.
venerdì 23 marzo 2012
diciannove mesi
Ieri hai compiuto 19 mesi, e per festeggiare siamo andati a fare la visita, dove abbiamo visto il bimbo nella pancia di mamma..
Stellino: quanti cambiamenti tutti insieme! Infatti ciucci in continuazione e sei in pieno sciopero del vasino..ma passerà ^_^
Intanto mi ritrovo a lottare di uovo per il tuo allattamento, con chi mi dice di smettere, che ti fa male, che non ha senso allattare due bimbi insieme.. Ma sai com'è la mamma: quando sa di aver ragione se ne infischia e la testa l'ha ben dura, per cui prenderai il latte fino a che vorrai e non ci sarà nessuno cambiamento solo perché arriva un altro bimbino a farci compagnia.
Questi giorni sono sempre un po' frenetici: mille cose da fare, tutto ancora da assestare, ma iniziamo a fare nuove esperienze insieme, come aiutare la nonna nell'orto o portare a spasso Milo.
Io sono spesso molto stanca e mi spiace tantissimo non riuscire sempre a stare al tuo passo.. la nonna e gli zii mi compensano, ma me ne dispiaccio ugualmente e non vedo l'ora che mi passi tutta questa enorme stanchezza per riuscire ad essere più presente.
Il bene che ti voglio -e che ti vogliamo- però è immenso e cresce ogni giorno di più, nonostante tutti gli acciacchi e i cambiamenti che ci possono essere.. sei sempre il nostro meravigliosissimo tartarugo!!!
Stellino: quanti cambiamenti tutti insieme! Infatti ciucci in continuazione e sei in pieno sciopero del vasino..ma passerà ^_^
Intanto mi ritrovo a lottare di uovo per il tuo allattamento, con chi mi dice di smettere, che ti fa male, che non ha senso allattare due bimbi insieme.. Ma sai com'è la mamma: quando sa di aver ragione se ne infischia e la testa l'ha ben dura, per cui prenderai il latte fino a che vorrai e non ci sarà nessuno cambiamento solo perché arriva un altro bimbino a farci compagnia.
Questi giorni sono sempre un po' frenetici: mille cose da fare, tutto ancora da assestare, ma iniziamo a fare nuove esperienze insieme, come aiutare la nonna nell'orto o portare a spasso Milo.
Io sono spesso molto stanca e mi spiace tantissimo non riuscire sempre a stare al tuo passo.. la nonna e gli zii mi compensano, ma me ne dispiaccio ugualmente e non vedo l'ora che mi passi tutta questa enorme stanchezza per riuscire ad essere più presente.
Il bene che ti voglio -e che ti vogliamo- però è immenso e cresce ogni giorno di più, nonostante tutti gli acciacchi e i cambiamenti che ci possono essere.. sei sempre il nostro meravigliosissimo tartarugo!!!
mercoledì 14 marzo 2012
nove sotto un tetto
Da poco abbiamo accolto in casa Milo, il nostro cagnone nero, ad allargare la famiglia, e subito ci rendiamo conto di quanto questa fosse già allargata..
Un po' di presentimento l'avevo, soprattutto per il saltuario fastidio ad allattare (in questi giorni proprio un po' dolore), ma ho atteso, visto l'appena avvenuto trasloco, che si portava appresso una discreta dose di agitazione.
Ieri sera facciamo il test: si è evidenziata persino prima la linea della gravidanza che quella di controllo!
Subito un momento di panico, invasa dai pensieri di non essere pronta, ma è passato tutto in un attimo, lasciando il posto alla gioia di sapere la mia pancia di nuovo abitata.
E la commozione insieme agli occhi che brillano di mio marito..
Un po' di pensieri: di nuovo un parto.. dove? come? sarò all'altezza? Sarò una buona mamma per entrambi? Il tarta patirà? come facciamo col cosleeping?
Tante domande, che però sono fiduciosa avranno le loro risposte in maniera serena e naturale col tempo.
Stamattina l'ho detto al tartarugo e sembra contento :)
Per il momento: benvenuto Esserino!!!!
Un po' di presentimento l'avevo, soprattutto per il saltuario fastidio ad allattare (in questi giorni proprio un po' dolore), ma ho atteso, visto l'appena avvenuto trasloco, che si portava appresso una discreta dose di agitazione.
Ieri sera facciamo il test: si è evidenziata persino prima la linea della gravidanza che quella di controllo!
Subito un momento di panico, invasa dai pensieri di non essere pronta, ma è passato tutto in un attimo, lasciando il posto alla gioia di sapere la mia pancia di nuovo abitata.
E la commozione insieme agli occhi che brillano di mio marito..
Un po' di pensieri: di nuovo un parto.. dove? come? sarò all'altezza? Sarò una buona mamma per entrambi? Il tarta patirà? come facciamo col cosleeping?
Tante domande, che però sono fiduciosa avranno le loro risposte in maniera serena e naturale col tempo.
Stamattina l'ho detto al tartarugo e sembra contento :)
Per il momento: benvenuto Esserino!!!!
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mercoledì 22 febbraio 2012
18 mesi
Un anno e mezzo è arrivato.
E ogni giorno diventi più prezioso, e io ti guardo crescere con stupita meraviglia. Quando ti arrabbi tantissimo, quando sto male e mi vieni a coccolare, quando tenti di coniugare i verbi e fai dei discorsi lunghissimi che non sempre riesco ad interpretare, quando ridi con papà, quando protesti, quando ti entusiasmi per qualsiasi animaletto tu veda, quando ti prende l'ispirazione e saluti tutti quelli che incontri con un sonoro "ciao!"..
Spesso ti guardo e mi chiedo come abbiamo fatto ad avere un figlio così meraviglioso; intuisco a volte la tua profondità d'animo e l'incanto misto al timore di poter in qualche modo turbarti mi invade.
Spero di essere una buona guida per te, di sapere ascoltarti con orecchio attento, di sapere parlarti con il giusto linguaggio, di sapere accompagnarti nel cammino con sensibilità e rispetto e spero che tu potrai -ad ogni età- sentirti sicuro nel sapere che io ti appoggio e ti sostengo sempre.
Buon mezzo compleanno piccolo nostro, ti amiamo infinitamente!
E ogni giorno diventi più prezioso, e io ti guardo crescere con stupita meraviglia. Quando ti arrabbi tantissimo, quando sto male e mi vieni a coccolare, quando tenti di coniugare i verbi e fai dei discorsi lunghissimi che non sempre riesco ad interpretare, quando ridi con papà, quando protesti, quando ti entusiasmi per qualsiasi animaletto tu veda, quando ti prende l'ispirazione e saluti tutti quelli che incontri con un sonoro "ciao!"..
Spesso ti guardo e mi chiedo come abbiamo fatto ad avere un figlio così meraviglioso; intuisco a volte la tua profondità d'animo e l'incanto misto al timore di poter in qualche modo turbarti mi invade.
Spero di essere una buona guida per te, di sapere ascoltarti con orecchio attento, di sapere parlarti con il giusto linguaggio, di sapere accompagnarti nel cammino con sensibilità e rispetto e spero che tu potrai -ad ogni età- sentirti sicuro nel sapere che io ti appoggio e ti sostengo sempre.
Buon mezzo compleanno piccolo nostro, ti amiamo infinitamente!
martedì 14 febbraio 2012
Action painting
Abbiamo approfittato di una buona quantità di acqua di cottura delle barbabietole per darci all'action painting..
Con i pennelli..
Con i pennelli..
..e con mani e piedi ^_^
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lunedì 13 febbraio 2012
Cambiamenti, emozioni, traslochi...
Lo so: scrivo poco ultimamente, ma tendenzialmente mi caratterizza il fatto di andare a sprazzi (non solo sul blog, funziono così proprio in generale).
Questi primi mesi dell'anno sono densi, emotivamente forti, e prospettano cambiamenti a più o meno lungo termine.
Prima di tutto i cambiamenti tarteschi: dalla fase dei "no" al quella dei "mio" (ma quella del no permane, eh!), al vortice sempre più fitto di parole nuove imparate, all'intensificarsi del palesare le sue volontà e la conseguente difficoltà di gestione che ne deriva, considerando tutto il resto che segue. Per fortuna ci sono i miei "lumi" (mammafelice e mammavolipindarici), che con il confronto od il solo agire normale mi aiutano a riflettere su di me, il mio atteggiamento e a bilanciare un po' la rotta.
Poi c'è Milo (Black Milo): tre anni di cane, dolce all'inverosimile, tutto nero e scodinzolo, da un anno in canile dopo essere stato salvato da una perrera spagnola. Lo andiamo a trovare tutte le settimane da novembre(poca cosa: due coccole, una passeggiatina e qualche biscotto) e finalmente tra qualche settimana potremo portarcelo a casa. E finora quant'è stata la frustrazione di lasciarlo nel box, al gelo, con la preoccupazione della sua salute.. ma -via- ora finalmente sono positiva perché il momento in cui saremo otto in famiglia (3 umani, 4 gatti e 1 cane) si avvicina perché..
..tra qualche settimana si trasloca! Finalmente la casa è quasi finita, ce ne andremo dalla città per ritornare in campagna.
Poi c'è l'home-tripping: un bel momento di crisi ad inizio anno, con appuntamenti dati a buca, spostati; poi il ripensarsi, ritirare fuori il coraggio e ripartire, con anche gli altri progetti dell'associazione che presto nascerà, improntati alla sostenibilità, al rispetto, all'etica..
E infine ci sono io. Con il mio percorso di "sbloccamento" artistico. Perché sono bloccata -oh sì se lo sono- da millemila giudizi, pregiudizi, parole, esperienze subìti in passato e ben costruiti a formare una densa muraglia che mi impedisce di muovermi. E sto cercando di smantellarla, quella roba lì, e di energia psichica ne richiede, la cosa. Ma intanto ho finalmente partecipato ad un concorso. Non mi importa tanto di come andrà: l'importante è che finalmente ce l'ho fatta: mi sono messa, ho pensato, ho lavorato, ho spedito. Fatto. Davvero per davvero. Sono un pochino più fiera di me ora, e penso un po' di più di potercela fare. E mi rendo davvero tanto conto di quanto fondamentale sia per me questa cosa e di quanto l'avessi sepolta..
Per cui a presto a tutt*, scusate se magari sarò ancora un po' latitante (ma non è detto), ma ci sono. Eccome se ci sono
Questi primi mesi dell'anno sono densi, emotivamente forti, e prospettano cambiamenti a più o meno lungo termine.
Prima di tutto i cambiamenti tarteschi: dalla fase dei "no" al quella dei "mio" (ma quella del no permane, eh!), al vortice sempre più fitto di parole nuove imparate, all'intensificarsi del palesare le sue volontà e la conseguente difficoltà di gestione che ne deriva, considerando tutto il resto che segue. Per fortuna ci sono i miei "lumi" (mammafelice e mammavolipindarici), che con il confronto od il solo agire normale mi aiutano a riflettere su di me, il mio atteggiamento e a bilanciare un po' la rotta.
Poi c'è Milo (Black Milo): tre anni di cane, dolce all'inverosimile, tutto nero e scodinzolo, da un anno in canile dopo essere stato salvato da una perrera spagnola. Lo andiamo a trovare tutte le settimane da novembre(poca cosa: due coccole, una passeggiatina e qualche biscotto) e finalmente tra qualche settimana potremo portarcelo a casa. E finora quant'è stata la frustrazione di lasciarlo nel box, al gelo, con la preoccupazione della sua salute.. ma -via- ora finalmente sono positiva perché il momento in cui saremo otto in famiglia (3 umani, 4 gatti e 1 cane) si avvicina perché..
..tra qualche settimana si trasloca! Finalmente la casa è quasi finita, ce ne andremo dalla città per ritornare in campagna.
Poi c'è l'home-tripping: un bel momento di crisi ad inizio anno, con appuntamenti dati a buca, spostati; poi il ripensarsi, ritirare fuori il coraggio e ripartire, con anche gli altri progetti dell'associazione che presto nascerà, improntati alla sostenibilità, al rispetto, all'etica..
E infine ci sono io. Con il mio percorso di "sbloccamento" artistico. Perché sono bloccata -oh sì se lo sono- da millemila giudizi, pregiudizi, parole, esperienze subìti in passato e ben costruiti a formare una densa muraglia che mi impedisce di muovermi. E sto cercando di smantellarla, quella roba lì, e di energia psichica ne richiede, la cosa. Ma intanto ho finalmente partecipato ad un concorso. Non mi importa tanto di come andrà: l'importante è che finalmente ce l'ho fatta: mi sono messa, ho pensato, ho lavorato, ho spedito. Fatto. Davvero per davvero. Sono un pochino più fiera di me ora, e penso un po' di più di potercela fare. E mi rendo davvero tanto conto di quanto fondamentale sia per me questa cosa e di quanto l'avessi sepolta..
Per cui a presto a tutt*, scusate se magari sarò ancora un po' latitante (ma non è detto), ma ci sono. Eccome se ci sono
domenica 22 gennaio 2012
17 mesi
Tra poco avrai un anno e mezzo.. com'è passato il tempo, in un soffio. Sei qui che corri, ridi, parli (anche se io e papà facciamo un po' fatica a capire quel che dici), canti, e mi sembra ieri che stavi in quelle tutine piccinissime ed eravamo tutt'uno col divano.
Il tempo passa e tra un po' inizieremo a considerare sul serio l'idea di aprire la nostra famiglia ad un altro piccolo vulcano di gioia come te.. ma prima ci sono ancora il trasloco e il portare a casa il nostro cagnone, quindi ancora un poco di tempo per fare il figlio unico ce l'hai.. anche se penso sempre di più ad un fratello come un arricchimento per te, non come un toglierti attenzioni, probabilmente perché ora sei già molto autonomo.
Grazie piccino nostro, perché porti sempre una quantità incredibile di gioia nella nostra vita, e anche in questi giorni di delusioni, in cui sono davvero un po' triste, mi tiri su il morale.
Buon compimese funghetto, ti vogliamo un bene immenso!
Il tempo passa e tra un po' inizieremo a considerare sul serio l'idea di aprire la nostra famiglia ad un altro piccolo vulcano di gioia come te.. ma prima ci sono ancora il trasloco e il portare a casa il nostro cagnone, quindi ancora un poco di tempo per fare il figlio unico ce l'hai.. anche se penso sempre di più ad un fratello come un arricchimento per te, non come un toglierti attenzioni, probabilmente perché ora sei già molto autonomo.
Grazie piccino nostro, perché porti sempre una quantità incredibile di gioia nella nostra vita, e anche in questi giorni di delusioni, in cui sono davvero un po' triste, mi tiri su il morale.
Buon compimese funghetto, ti vogliamo un bene immenso!
giovedì 22 dicembre 2011
16 mesi
16 mesi ed è quasi Natale. Un Natale decisamente più sereno di quello scorso, senza l'angoscia dei parenti e della sindrome del bambolotto. Ora sei forte e con veemenza esprimi il tuo dissenso con un bel "gno!!" quando qualcosa non ti va a genio, e se ti turba invece corri da me. Ora sono tranquilla: ti proteggo sempre, ma sei molto più autonomo e posso permettermi (e permetterti) di guardarti da un po' più lontano.
E mentre ci avviciniamo a questo Natale accendendo le candele dell'Avvento, appendendone gli angioletti, spostando l'alce sul calendario e difendendo l'albero -che sennò smonteresti tempo zero- mi accorgo una volta di più che il mio bicchiere non è mezzo pieno, ma è colmo, decisamente. E quando vedo te e papà ridere, giocare, dormire insieme questa consapevolezza mi scolvolge quasi.
Grazie amori miei e buon compimese piccolo nostro!
E mentre ci avviciniamo a questo Natale accendendo le candele dell'Avvento, appendendone gli angioletti, spostando l'alce sul calendario e difendendo l'albero -che sennò smonteresti tempo zero- mi accorgo una volta di più che il mio bicchiere non è mezzo pieno, ma è colmo, decisamente. E quando vedo te e papà ridere, giocare, dormire insieme questa consapevolezza mi scolvolge quasi.
Grazie amori miei e buon compimese piccolo nostro!
martedì 6 dicembre 2011
di notti, di malesseri..
E oggi con questo bel sole, le cose finalmente iniziano ad andare un po' meglio, ripulite dal vento di ieri, e riemergiamo un po'. Tu col naso che cola e tendente al lamentoso per la stanchezza, io con la ancora un pochettino di febbre e gola e orecchie in fiamme, papà al lavoro, ma un po' meno stressato.
Che neanche quando eri piccino mi era capitato di fare notti in bianco fino alle 6 di mattina, ma il più difficile è vederti urlare e dimenarti e qualsiasi cosa facciamo sembra che sia peggio. Che sia giungono sintomi strani - come l'orticaria - e la paranoia è proprio lì dietro l'angolo, pronta a divorarmi in un sol boccone come il lupo di cappuccetto rosso.
Questa notte è andata meglio: ti sei svegliato spesso ma sei stato sereno, e, ora che il sole mi scalda da dietro la finestra e tu dormi placidamente nel tuo lettino, penso che tutto sia servito a ricongiungerci un po' di più, a riprendere i contatti, a stare più vicini, che in questo periodo sono stata troppo distratta.
Piccolo nostro, noi siamo qui e staremo sempre al tuo fianco anche quando stai male, anche quando non sappiamo che fare per farti stare meglio, anche quando siamo più disorientati di te su quel che capita. Ma noi ci siamo. Sempre.
Che neanche quando eri piccino mi era capitato di fare notti in bianco fino alle 6 di mattina, ma il più difficile è vederti urlare e dimenarti e qualsiasi cosa facciamo sembra che sia peggio. Che sia giungono sintomi strani - come l'orticaria - e la paranoia è proprio lì dietro l'angolo, pronta a divorarmi in un sol boccone come il lupo di cappuccetto rosso.
Questa notte è andata meglio: ti sei svegliato spesso ma sei stato sereno, e, ora che il sole mi scalda da dietro la finestra e tu dormi placidamente nel tuo lettino, penso che tutto sia servito a ricongiungerci un po' di più, a riprendere i contatti, a stare più vicini, che in questo periodo sono stata troppo distratta.
Piccolo nostro, noi siamo qui e staremo sempre al tuo fianco anche quando stai male, anche quando non sappiamo che fare per farti stare meglio, anche quando siamo più disorientati di te su quel che capita. Ma noi ci siamo. Sempre.
martedì 22 novembre 2011
quindici mesi
Piccoletto nostro oggi sono 15 mesi, esattamente due anni fa avevo avuto l'ultimo ciclo e il 22 novembre era quella data che ripetevo ad ogni visita, quell'ultimo ciclo che pensavo non venisse talmente mi sentivo incinta e avevo tutti i sintomi. Perché tu eri già lì, ad aspettare la giusta coincidenza per germogliare, ma c'eri e io ti sentivo, e molto forte anche. Eri con noi a veder i ghiacci della Patagonia ed è in quei giorni che sei nato, da allora ci sei sempre stato, in un modo o nell'altro.
E questa tua compagnia si evolve vertiginosamente, che quasi è difficile coglierla a volte, per come si modifica in fretta.
Siamo in piena fase del "gno", delle parole dette che facciamo fatica a ricollegare al significato (ma quante cose vuol dire "cacca"??), degli scioperi del vasino. Sei sempre più indipendente e vai affermando la tua personalità e, pur non essendo sempre facile avere la giusta dose di pazienza e il migliore atteggiamento nei tuoi confronti, è un piacere tutto da gustare.
E ancora ti ringrazio per quanto hai risvegliato in me, per avermi dato tutto questo scossone di vita, per avermi aiutata a ri-trovarmi, per tutta quest'energia.
Buon compimese funghetto, ti amiamo!!!
E questa tua compagnia si evolve vertiginosamente, che quasi è difficile coglierla a volte, per come si modifica in fretta.
Siamo in piena fase del "gno", delle parole dette che facciamo fatica a ricollegare al significato (ma quante cose vuol dire "cacca"??), degli scioperi del vasino. Sei sempre più indipendente e vai affermando la tua personalità e, pur non essendo sempre facile avere la giusta dose di pazienza e il migliore atteggiamento nei tuoi confronti, è un piacere tutto da gustare.
E ancora ti ringrazio per quanto hai risvegliato in me, per avermi dato tutto questo scossone di vita, per avermi aiutata a ri-trovarmi, per tutta quest'energia.
Buon compimese funghetto, ti amiamo!!!
sabato 22 ottobre 2011
14 mesi
E' che ormai i mesi scorrono così velocemente, è che ormai sei grande.. è che davvero tu sei il mio Maestro..
Il raffreddore e i denti in eruzione ti rendono inquieto ultimamente e per me non è sempre facile fare un bel respiro e mantenere i toni bassi, ma il fatto che mi basti essere "sufficiente buona" (cit. Winnicott) perché tu cresca bene mi rasserena.
Uscire aiuta molto entrambi, quando uno dei due è nervoso (in realtà quando lo è uno lo è anche l'altro), anche se poi qui è un po' tutto grigio-bigio e l'aria è satura di ogni schifezza e non si può nemmanco toccare l'erba perché è sporca pure quella. Ma abbiamo l'occasione di incontrare sempre qualche cane che va a spasso (e -oh!- quanto adori i cani!.. prima "Eh! Eh! Eh!" e poi "bau bau bau bau" fino a ben oltre il momento in cui sono spariti dalla tua vista), di osservare qualche albero e qualche siepe, di vedere le gru (dopo le parole canoniche, la prima tua parola è stata "bu" ("blu"), seguita a ruota da "grrr" "gu" "grrrrrrrru" ("gru")) e di camminare tanto (che tanto quando sei stanco c'è sempre la fascia).
La tua scoperta della vocalità come mezzo di comunicazione ha caratterizzato questo mese e ora ci stai prendendo sempre più gusto..ed ascoltarti è uno spasso (interpretarti, invece, è ancora piuttosto difficile). E non solo attraverso la verbalizzazione la tua comunicazione si fa più incisiva e e bidirezionale: quando hai sonno o non stai bene spesso mi porti la fascia o il mei tai; capita anche che tu dica "cacca" quando devi andare in bagno (alla faccia di tutti quelli che dicono che non è possibile per un bimbo così piccolo).
E comunque sappilo piccolo mio: sei tremendamente divertente!
Buon compimese tesoro nostro, ti vogliamo tantissimo bene!!
Il raffreddore e i denti in eruzione ti rendono inquieto ultimamente e per me non è sempre facile fare un bel respiro e mantenere i toni bassi, ma il fatto che mi basti essere "sufficiente buona" (cit. Winnicott) perché tu cresca bene mi rasserena.
Uscire aiuta molto entrambi, quando uno dei due è nervoso (in realtà quando lo è uno lo è anche l'altro), anche se poi qui è un po' tutto grigio-bigio e l'aria è satura di ogni schifezza e non si può nemmanco toccare l'erba perché è sporca pure quella. Ma abbiamo l'occasione di incontrare sempre qualche cane che va a spasso (e -oh!- quanto adori i cani!.. prima "Eh! Eh! Eh!" e poi "bau bau bau bau" fino a ben oltre il momento in cui sono spariti dalla tua vista), di osservare qualche albero e qualche siepe, di vedere le gru (dopo le parole canoniche, la prima tua parola è stata "bu" ("blu"), seguita a ruota da "grrr" "gu" "grrrrrrrru" ("gru")) e di camminare tanto (che tanto quando sei stanco c'è sempre la fascia).
La tua scoperta della vocalità come mezzo di comunicazione ha caratterizzato questo mese e ora ci stai prendendo sempre più gusto..ed ascoltarti è uno spasso (interpretarti, invece, è ancora piuttosto difficile). E non solo attraverso la verbalizzazione la tua comunicazione si fa più incisiva e e bidirezionale: quando hai sonno o non stai bene spesso mi porti la fascia o il mei tai; capita anche che tu dica "cacca" quando devi andare in bagno (alla faccia di tutti quelli che dicono che non è possibile per un bimbo così piccolo).
E comunque sappilo piccolo mio: sei tremendamente divertente!
Buon compimese tesoro nostro, ti vogliamo tantissimo bene!!
lunedì 22 agosto 2011
un anno
Piccolo nostro, esattamente un anno fa, dopo tante tante ore di fatica mia e tua e di fondamentale sostegno di papà, sei uscito dalla mia pancia e abbiamo finalmente potuto vederti. Il ricordo di quei pochi minuti di te sulla mia pancia è un po' sfocato ma ben presente; nitida l'immagine del tuo papà che ti teneva in braccio raggiante e -nonostante il parto un po' difficile- le mie emozioni sono di gioia e di gratitudine quando ripenso a quel momento.
Poco dopo seguono i sensi di colpa per non essere riuscita ad impedire tante cose che avrei dovuto evitare, ma ora ti guardo e vedo quanto tu sia forte e penso che sarai in grado di supplire a tutte le mie numerose mancanze (di allora, di adesso e di sempre).
Sei una scoperta e una meraviglia continue e il nostro amore per te non fa che crescere di giorno in giorno.. Ormai sei molto autonomo e ti affacci con curiosità al mondo che ti circonda, costruendo pian piano la tua strada. Io e papà cerchiamo di prepararti dei buoni mattoni, in modo che tu possa ben costruire la tua vita nella maniera che più rispetti te stesso e la meraviglia che sei.
Buona strada figlio nostro, ora che cominci a camminare con le tue gambe ancora un po' traballanti: io e papà saremo sempre il porto sicuro su cui potrai contare in ogni momento, pronto ad accoglierti e a darti sicurezza, ma da cui potrai salpare tutte le volte che ne sentirai il bisogno..
Buon primo compleanno piccolo nostro!!!
Poco dopo seguono i sensi di colpa per non essere riuscita ad impedire tante cose che avrei dovuto evitare, ma ora ti guardo e vedo quanto tu sia forte e penso che sarai in grado di supplire a tutte le mie numerose mancanze (di allora, di adesso e di sempre).
Sei una scoperta e una meraviglia continue e il nostro amore per te non fa che crescere di giorno in giorno.. Ormai sei molto autonomo e ti affacci con curiosità al mondo che ti circonda, costruendo pian piano la tua strada. Io e papà cerchiamo di prepararti dei buoni mattoni, in modo che tu possa ben costruire la tua vita nella maniera che più rispetti te stesso e la meraviglia che sei.
Buona strada figlio nostro, ora che cominci a camminare con le tue gambe ancora un po' traballanti: io e papà saremo sempre il porto sicuro su cui potrai contare in ogni momento, pronto ad accoglierti e a darti sicurezza, ma da cui potrai salpare tutte le volte che ne sentirai il bisogno..
Buon primo compleanno piccolo nostro!!!
venerdì 22 luglio 2011
11 mesi
Questo è il compimese che in assoluto mi fa più effetto: tra un mese avrai un anno, che è volato via così in fretta!! Sembra ieri che eri piccolino sulla mia pancia e, mentre guardavo gli altri bimbi più grandini, pensavo "pensa quando sarà grande come loro" e non riuscivo a figurarmelo, tanto mi sembrava distante.
Questo è stato un mese faticoso per la nostra famiglia: la tensione per l'intervento di papo, il suo ricovero, la trasferta, lo stare in posti non adatti a te, io poco presente e sempre troppo stanca. Ti ho ringraziato e lo faccio nuovamente per quanto mi hai aiutata, perché ti sei adattato tantissimo nei giorni di ospedale e hai "tenuto botta" (grazie anche all'aiuto della nonna Marina, che è stata indispensabile!).
Sei anche cresciuto tanto e hai iniziato a relazionarti col mondo con i primi esperimenti di comunicazione: "ciao" con la manina, "no" col ditino..
Scusami per la stanchezza, per la poca pazienza, per la distrazione di questo periodo, che hanno ben contribuito ad aumentare la tua angoscia da separazione, rendendoti l'addormentamento a volte così turbato (e scusa anche per averci messo così tanto a capire quale fosse il problema!), ma pian piano andrà sempre meglio: papo si sta riprendendo e io inizio a riposarmi un poco, vedrai che tra un po' saremo in formissima e potremo starti vicino meglio, dopo averti chiesto così tanto..
In questi giorni ti guardo e ogni volta è stupore nel vederti... mi incanti!
Buon undicesimo compimese piccolo nostro: ti amiamo infinitamente!!!
Questo è stato un mese faticoso per la nostra famiglia: la tensione per l'intervento di papo, il suo ricovero, la trasferta, lo stare in posti non adatti a te, io poco presente e sempre troppo stanca. Ti ho ringraziato e lo faccio nuovamente per quanto mi hai aiutata, perché ti sei adattato tantissimo nei giorni di ospedale e hai "tenuto botta" (grazie anche all'aiuto della nonna Marina, che è stata indispensabile!).
Sei anche cresciuto tanto e hai iniziato a relazionarti col mondo con i primi esperimenti di comunicazione: "ciao" con la manina, "no" col ditino..
Scusami per la stanchezza, per la poca pazienza, per la distrazione di questo periodo, che hanno ben contribuito ad aumentare la tua angoscia da separazione, rendendoti l'addormentamento a volte così turbato (e scusa anche per averci messo così tanto a capire quale fosse il problema!), ma pian piano andrà sempre meglio: papo si sta riprendendo e io inizio a riposarmi un poco, vedrai che tra un po' saremo in formissima e potremo starti vicino meglio, dopo averti chiesto così tanto..
In questi giorni ti guardo e ogni volta è stupore nel vederti... mi incanti!
Buon undicesimo compimese piccolo nostro: ti amiamo infinitamente!!!
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mercoledì 22 giugno 2011
dieci mesi
Caro tarta mio, oggi compi 10 mesi. Avrei voluto farti passare una giornata migliore, invece ti sei ritrovato una mamma iper-agitata per l'operazione che dovrà fare papà tra 9 giorni e un po' esaurita. Anche tu non sei proprio in forma, forse anche per il fatto che siamo un po' elettrici per l'intervento di papo. Ma andrà tutto bene, lo so, e spero che non ti spaventerai troppo nel vederlo gonfio in volto: gli passerà e dopo starà benissimo, molto meglio di adesso.
Porta pazienza tesoro mio, vorrei essere sempre serena per te e papo, ma non sempre ci riesco.. la vita talvolta ci pone davanti delle emozioni così forti che si fatica a razionalizzarle e ammortizzarle subito. E allora te la offro così, questa palestra emotiva, cercando almeno di "pre-masticarti" un poco quel che riesco..
Ti vogliamo un bene immenso, piccolo uomo, tanti auguri!!!
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domenica 22 maggio 2011
nove mesi
In questo mese hai avuto una crescita fulminea: hai preso sicurezza nel gattonare e ora non ti ferma più nessuna barriera architettonica, ti alzi in piedi e inizi a bordeggiare, sono spuntati quattro denti e due sono lì pronti per uscire..
La sensazione del tempo che vola veloce è qualcosa di spesso e tangibile; ti guardo e per me ora in qualche modo sei "un bimbo grande". In realtà hai nove mesi, che a dirli sembrano così pochi e poco ti si vestono addosso.
E ogni tanto mi fermo a chiedermi a come sarai "da grande", sempre con un poco di timore nel pensarci in maniera scontata, e regolarmente finisce che m'incanto a guardarti e la meraviglia che sei mi ributta con forza nel pieno presente.
Buon compimese tesoro nostro, dalla tua mamma già un pochino meno nido e un po' più appoggio..
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