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lunedì 9 gennaio 2012
di alimentazione infantile, di scelte..
Innanzitutto una precisazione a cui tengo molto: qualsiasi cosa diamo da mangiare ai nostri piccoli stiamo scegliendo per loro. Non scegliamo al loro posto solo se serviamo loro pasti vegetariani o vegani, ma scegliamo al posto loro anche se diamo loro carne, o qualsiasi altra cosa.
Detto ciò, credo che ogni genitore agisca (o dovrebbe agire) nelle proprie decisioni riguardanti l'alimentazione del proprio figlio in base a due princìpi: uno di salute e l'altro etico/educativo.
Mi spiego: l'alimentazione deve garantire il più possibile una buona salute sia nel momento contingente che per il futuro (e su questo secondo me si riflette un po' troppo poco, in generale vedo un po' di mancanza di lungimiranza), ma deve essere anche compatibile con i princìpi che regolano l'educazione e la morale della famiglia, anche se secondo me sarebbe molto importante che a tutti i bambini venisse data piena conoscenza dei risvolti legati al cibo (ovviamente in relazione all'età), di modo che possano scegliere liberamente seguendo la propria coscienza.
La nostra situazione è questa: io sono vegana (da un anno, vegetariana da 15 anni), mio marito è onnivoro. Siccome la visione etica sulle questione alimentari nella nostra coppia è difforme, a maggior ragione nostro figlio sarà libero di aderire ad una o all'altra filosofia, ma anche a nessuna.. qualsiasi decisione prenderà in merito sarà sempre e comunque rispettata, indipendentemente dall'età, a condizione che mantenga una dieta salutare. Al di là di questo, siccome nostro figlio è ancora piuttosto piccino per essere consapevole su cosa sia la carne (per me comunque è importante che qualora voglia provare a mangiarla sia conscio del fatto quello E' realmente un animale, che è stato ucciso perché gli umani se ne cibino*), abbiamo deciso di condurre un'alimentazione basata su ciò che può essere più salutare per lui: di comune accordo perciò abbiamo optato per una dieta vegetariana fino ai tre anni (ma è stato vegano fino all'anno, e ancor oggi che ha 16 mesi è tendenzialmente vegano), sempre poste la condizioni dell'assoluta qualità del cibo, in particolare quando si parla di prodotti animali (rigorosamente biologici), e dell'equilibrio dietetico (quindi proteine animali al massimo due volte a settimana).
*di fronte a questa affermazione c'è chi mi dice "ah, ma se la poni così, di certo la carne non la mangerà mai!": a costoro dico solo di riflettere sul fatto che non dico nient'altro che la cruda realtà e se la loro risposta è questa forse dovrebbero valutare un po' più approfonditamente le loro scelte culinarie..
venerdì 16 settembre 2011
Bimbi in arrivo: cosa serve per il nuovo esserino - nanna e viaggi
Ecco l'ultima parte del mio vadamecum per la nascita, riguardante l'occorente per la nanna e le uscite
Se si decide di praticare il cosleeping in teoria non serve nulla, però -almeno per i riposini pomeridiani- secondo me una culla (o una carrozzina) può essere utile; altrimenti si può usare già il lettino con riduttore (il lettino è enorme per un neonato, che invece ha bisogno di contenimento fisico e di spazi piccoli e accoglienti, che richiamino un po' la pancia della mamma.. per ridurre lo spazio si può anche usare un bel cuscino lungo da allattamento). Noi ci siamo fatti fare da mio papà un lettino montessoriano (non ci posso pensare a mettere mio figlio in gabbia), però secondo me una soluzione carina è il side-bed, ovvero il lettino piccolino (o culla) attaccato al lettone: si può ottenerne uno a poco prezzo anche con un lettino dell'ikea privato di una sponda e fissato al lettone.
Per quanto riguarda le lenzuola, secondo me un paio di lenzuolini e qualche copertina possono essere utili, ma in generale è meglio usare i sacchi nanna. Attenzione al fatto che i neonati non dovrebbero dormire col cuscino (non capisco perché continuino a venderlo..).
Ed ora l'annosa questione: il trio. Noi l'abbiamo preso (ahem, ce lo ha regalato la nonna-bis): la carrozzina l'abbiamo usata molto i primi 3 -4 mesi (è vero, solo tre-quattro, ma moooolto intensi), l'ovetto l'abbiamo utilizzato come seggiolino auto fino ai 9 mesi, il passeggino per ora l'hanno usato qualche volta mio marito e mia madre (io ci ho avuto a che fare una volta per andare dal dentista).. E' comunque utile anche se si porta, anche se bisogna vedere quanto possa valerne la spesa (magari si può valutare un usato..).
Fondamentale e indispensabile è la fascia lunga. Assolutamente. Sempre. Io ne ho perfino due.. poi ci si può sbizzarrire con fasce corte, mei tai, quel si vuole a seconda dell'uso, ma almeno una lunga è fondamentale: non solo per uscire (quello è il meno), ma per cullare, per i pianti inconsolabili, le coliche, i mal di denti, le febbri, la voglia di mamma, fare le commissioni, i mezzi pubblici.. la fascia risolve (quasi) tutto, non c'è storia.
Ecco.. se dovessi dire una sola cosa necessaria per l'arrivo di un/una bimb* è senz'altro la fascia: fa veramente la differenza e la serenità di genitori e figli!
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mercoledì 14 settembre 2011
Bimbi in arrivo: cosa serve per il nuovo esserino - vestiario e igiene
Ecco la seconda parte del mio vademecum per la nascita: vestiario e igiene
Cosa serve
Cosa evitare
Cosa serve
- body e tutine che si aprono davanti (meglio se in cotone bio o col marchio fiducia nel tessile-oeko tested)di spessore commisurato alla temperatura stagionale; sconsiglio i body a manica lunga da mettere sotto le tutine: le maniche lunghe sono complicate da tirare fuori sotto le altre maniche e non servono un granché. Occhio che -primi giorni a parte- i bimbi patiscono più il caldo del freddo.
- uno/due paia di calzini e un berrettino di cotone per i primissimi giorni
- pannolini lavabili, due wet bag grandi per lo stoccaggio in casa e due piccole per fuori (io li ho usati appena tornati a casa -in ospedale mi sono portata i biodegradabili- ma ora li porterei già in ospedale) e una trentina di salviette lavabili.. a meno di non voler fare E/C integrale da subito ;)
- una pomata allo zinco ma BUONA (senza parabeni, senza petrolati, senza cessori di formaldeide.. occhio, leggere SEMPRE le etichette) e da usare solo all'occorrenza, non quotidianamente
- una bacinellina per il bagnetto: a noi avevano prestato una vaschetta per il bagnetto ma l'abbiamo resa dopo poco perché era molto ingombrante, bisognava usare un sacco di acqua e il bimbo era troppo vincolato nei movimenti: molto meglio una bella bacinella!
- amido per il bagnetto
- olio evo biologico per aiutare a togliere le cacche iper ostinate
- per il cordone servono garze sterili, benda ombelicale, soluzione fisiologica e cotton fioc (interamente di cotone)
Cosa evitare
- salviettine imbevute, shampoo e bagnoschiuma: bastano acqua, all'occorenza un po' di amido o un po' di olio evo bio. Stop. Meno si usa, meno dermatiti arrivano
- biberon: non solo non c'è necessità di averli ma è molto meglio evitarli per non compromettere la suzione al seno; per dare liquidi usare cucchiaino, tazzina o dito (ma fino ai 6 mesi bisogna evitare di dare qualsiasi cosa che non sia latte di mamma)
- ciuccio: da evitare almeno per il primo mese, ma sarebbe meglio farne completamente a meno, visto che può compromettere seriamente la suzione al seno
- tessuti rigidi, braccialetti, collanine e quant'altro addosso al/alla bimb*: il contatto con l'aria, il freddo, i tessuti che per quanto morbidi sono sempre duri e il resto possono bastare.. cerchiamo di rendere il passaggio dal pancione al mondo il più dolce possibile
lunedì 12 settembre 2011
Bimbi in arrivo: cosa serve per il parto
Prima che il tarta nascesse ho passato giorni ad analizzare i vari vademecum relativi alla nascita.. ad oggi ecco cosa penso rispetto a ciò che è indispensabile/utile/dannoso per l'arrivo di un* pupin*
n.b. ho diviso il post in più parti perché troooooppo lungo: questa è la parte riguardante il parto
Cosa serve
- due mutande di rete: sono comodissime, vanno bene anche selle mutandone di cotone ma devono essere grosse perché gli assorbenti sono veramente maxi; ne bastano un paio, tanto gli assorbenti sono talmente grandi subito che servono solo per tenerli in posizione
- un pacco di assorbenti usa e getta in cotone (mi raccomando! che beccarsi la candida dopo il parto non è una meraviglia) post-parto
- camicia da notte, pigiama.. quel che si vuole: dipende da come si è abituate, bisogna tener conto della stagione e del fatto che ci si dovrà scoprire il seno per allattare.. secondo me i bottoni non sono necessari (anzi, sono spesso noiosi e lunghi da aprire e chiudere): io trovo più comodo qualcosa di un po' scollato da tirare giù
- coppette assorbilatte in tessuto (ma vanno benissimo dei fazzoletti in stoffa) e/o conchiglie raccogli latte in silicone e plastica (molto utili soprattutto all'inizio perché fanno asciugare bene il seno, anche se sono un po' ingombranti); evitare accuratamente le usa e getta: sono piene di prodotti e residui chimici e non fanno traspirare (oltre al fatto che non sono propriamente eco-friendly)
- assorbenti lavabili in micropile (a me ne sono bastati una dozzina): sono una manna dal cielo per chi ha dei punti perchè sono traspiranti, morbidissimi e lasciano la zona molto asciutta.. non ho fatto i conti ma credo che non ci sia tutta questa differenza economica nel prendere invece pacchi e pacchi di usa e getta per tutta la durata delle lochiazioni (in media 40 giorni), in più rimangono per dopo
- un paio di asciugamanini per il bidet
- olio essenziale di tea tree per il bidet quando si è a casa: due gocce in un catino d'acqua e si tengono lontane infezioni e micosi
- un sapone naturale per lavarsi
- reggiseni da allattamento (ne basta uno per quando si esce): io mi sono trovata molto bene con quelli in microfibra della Medela.. oltre a non darmi allergia, hanno le coppe veramente molto estensibili (coprono circa 6 taglie di coppa a reggiseno, se ben ricordo), per cui ho potuto prendere la S (ho il torace molto piccolo e con le tettone non me ne andava bene uno) anche con una 5^ nel momento di maggior pienezza
Cosa evitare
- fascia post parto: è sconsigliata in caso di parto naturale perché interferisce con la naturale normalizzazione della muscolatura.. ovviamente per il cesareo il discorso è diverso
- qualsiasi cosa sul seno (creme, saponi, disinfettanti, cicatrizzanti..): se proprio necessario un po' di tocoferolo (vitamina E, commercializzato come olio VEA), ma meglio solo e solamente il proprio latte (o acqua per la detersione)
- trucchi, saponi aggressivi (intimi e non), creme profumate, profumi ecc... ne ho lette di cotte e di crude in proposito: ricordatevi che l'unica persona per cui dovete ben presentarvi è vostr* figli* (a cui non frega niente del vostro aspetto fisico, per la cronaca), per il quale è fondamentale sentire il vostro proprissimo e personalissimo odore, nonché l'odore del vostro latte; chevvelodicoaffare tutti quei cosmetici inoltre vi inquinano di sostanze orride che poi lui/lei si ciuccia (anche se non sono sul seno: la pelle assorbe tutto)
- tiralatte: l'unico tiralatte che serve è vostr* figli*, le macchine vanno usate solo in caso di vera necessità
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