giovedì 26 settembre 2013

ritornare, ripartire e continuare

E' tanto che non passo di qui, il tempo mi attanaglia le caviglie e finisco per scegliere a volte i modi meno proficui per farlo. Ma la scrittura, quella per sè stessi, quella bisogna recuperarla in qualche modo.
Periodo intenso su tanti livelli: un Tarta ormai treenne che inizia la materna (con tutti i dubbi e le perplessità che accompagnano questo percorso scolastico), che necessita di stimoli nuovi, che mantiene una quotidianità molto impegnativa, nel suo essere così ricco e così fermo in sè stesso; una Gura intraprendentissima e determinata che si avvicina all'anno; un'associazione in procinto di ri-nascere in nuova veste, con nuove spinte e progetti sempre più ampi e concreti (e tutte le fatiche relazionali che si porta dietro da quella vecchia); le idee per il futuro, i progetti lavorativi, per ora purtroppo molto pensati e poco attuati, ma sempre lì, ad attendere il primo spazio libero.
Ci sono cose che tolgono tempo ed energie, ed è spesso difficile per me riuscire a non dare importanza, io che do sempre troppa importanza a tutto, e queste cose mi sfiancano e mi esauriscono.
Ma qui, ecco, un tentativo ci sta, di riappropriazione intendo, anche se non so bene come e in che direzione possa andare.
Ma -ecco- I'm back, o almeno spero :)

9 commenti:

  1. Lo spero anch'io ma quando vuoi e con i tuoi tempi. ^_^ noi siamo qui ad aspettarti

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  2. bentornata!
    respira profondo e butta fuori tutte stè anzie...che poi in fondo ti logori tu e basta,il resto del mondo ho imparato a capire che se ne frega altamente!
    quindi...espira il negativo!!!!!

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  3. Bentornata, spero di leggerti spesso, mi piaceva leggere i tuoi post:-)

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