sabato 18 settembre 2010

patisco.

Patisco. Patisco le intromissioni. Patisco che le persone (tutte) paciocchino mio figlio. Patisco che lo tengano in braccio per più di 5 minuti. Patisco che se lo rimpallino l'un con l'altro/a. Patisco il fatto che sembra che sia il nuovo gioco di tutti. Patisco che sia al centro degli altrui pensieri. Patisco che tutti sappiano di cosa ha bisogno -ha fame, ha sonno, ha mal di pancia, ah ma lui fa così, ah ma lui è così, eh ma è che non ha digerito, ... -. Patisco che si pensi di conoscerlo, di sapere chi è , com'è, come si comporta. Patisco quando dicono "è bravo" (perchè, esiste qualche bambino non bravo forse???). Patisco quando dicono "è furbo", come se un neonato fosse un orrendo manipolatore di adulti. Patisco i giudizi, i commenti, i consigli non richiesti. Patisco dover condividere mio figlio con altre persone per forza e non solo per piacere. Patisco che le persone non sappiano darsi dei limiti, e dei limiti stretti, in questo caso. Patisco la famiglia allargata. Patisco il chiedermi se sia normale questo patimento e trovarmi sola nel tentare di sostenermi nella risposta.
L'istinto mammifero mi sfianca e a volte mi sento una tigre in gabbia. E il richiamo della baita in montagna in mezzo alle pecore si fa sempre sentire.

23 commenti:

  1. Hai ragione, io c'ho messo 4 mesi a cominciare a non patire più per queste cose, ma sono fortunata perchè abitiamo lontano dai nostri genitori e se questo può essere un pò pesante perchè non hai aiuti ha così tanti vantaggi che a volte quando ti chiedono disperati e pressanti di tornare "a casa" (io ci sono a casa!!) rischi di offendere.
    Non mi piace dire "vedrai poi..." ma ti dico quello che è successo a me.
    All'inizio provavo le tue stesse sensazioni, avrei voluto restare da sola con maritino e cucciolino senza intromissioni, senza nessuno che mi distraesse dall'ascoltare i bisogni di mio figlio pensando di conoscerli gia, come fai? non è naturale...non può fare come faceva tuo figlio\a per tre motivi: è un'altra persona, non è tuo figlio\a e non ti sei fermato a chiedergli cos'ha. Soprattutto se piange o ha qualche disturbo invece di assillarmi, lasciami rilassare così non percepisce la mia ansia e magari si rilassa anche lui. Così una settimana dopo che eravamo tornati a casa dall'ospedale (ci siamo rimasti un pò a lungo perchè non stavo bene) ho mandato tutti via e mi sono messa in ascolto di mio figlio. E' stato faticossissimo far tutto da sola, anche perchè maritino usciva la mattina e tornava la sera, per fortuna ogni tanto veniva a trovarmi qualcuno (ma solo poche persone, quelle che veramente volevo vicino e che dopo un pò andavano via, non mettevano le tende in casa), giusto per due chiacchiere.
    poi all'improvviso mi sono resa conto che in effetti i "diritti sul bambino" (passami il termine per brevità) ce li avevano anche gli altri e che non era mio, ma un dono per tutti, così ho cominciato a "patire" sempre meno.
    Non è per dire che sbagli a provare queste cose, secondo me fai bene e col prossimo rifarò le stesse cose, credo ci sia un periodo di rodaggio e di costruzione della relazione mamma-bambino-papà in cui gli altri non devono entrare, inoltre ache da un punto di vista igienico non è bene che se lo rimpallino, così piccoli non sono ancora abbastanza forti.
    Se hai un istinto seguilo ma scolta tutti con serenità, stabilisci i limiti di intromissione senza escludere tutti, falli sentire utili ma ricorda loro che ci sei tu tra gli altri ed il bambino...questa la mia ricetta. Lo so è un pò da sergente di ferro ma io così mi sono trovata bene e oggi che Matteo è in grado di interaggire e di opporsi a ciò che non gli va, quando andiamo a trovare i nonni cerco di trovare momenti per lasciarli soli col nipote, in modo da permettergli di costruire il loro rapporto in libertà. Sembra più duro a dirsi che a farsi.
    Forza mamma! Segui il tuo cuore e cerca di essere paziente è un'emozione anche per loro, ma metti i tuoi paletti, ti aiuterà.

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  2. Concordo con Barba, metti dei paletti, impara a dire di no... serenamente senza sensi di colpa... ma di' anche di si perchè tutti coloro che gravitano attorno a voi hanno il desiderio di conoscere questa nuova creatura... e i consigli non richiesti? E quando gli altri sembrano sempre sapere che cosa vuole, che cosa sogna, perchè piange? Anche qui, con la pratica... impara ad ascoltare tutti e a non dar retta a nessuno... che sembra un controsenso, ma in realtà non lo è, della serie: dentro da un'orecchio fuori dall'altro (come si dice dalle mie parti!)... qualche consiglio valido arriva, tu ti dimostri sempre disponibile e non offendi nessuno, ma poi nella pratica agisci come vuoi! Ad ogni modo, ribadisco, soprattutto per questi primi mesi in cui questa tua esigenza è così forte.... di' di no (dando magari un'alternativa ad altri giorni/momenti). Un grande abbraccio :-D

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  3. La baita in montagna sarebbe un'ottima soluzione!!! Secondo figlio, la sorella di mia nonna (zitella senza figli!)aveva il MIO nano in braccio...piangeva..."dai, adesso dammelo che forse è meglio" "no, adesso si calma vedrai" "non credo..." "lo faccio ballare un po'" "ha appena mangiato" "e allora? mica gli succede niente" UEEEEE "forse è meglio se lo prendo io" "e non me lo lasci neanche godere un po'?" UEEEE "ma piange" "bisogna lasciarli piangere i bambini, sai?" "ma anche no..." "cucci cucci ciccio ciccio bau bau" UEEEEE "adesso mi diventa pure scemo" "cucci cucci bau bau..." "ma vaffa..." PROOOOT "zia, adesso dammelo che ha fatto la cacca!" "e allora?" "devo cambiarlo" "che fretta che hai, guarda che la cacca gli scalda il sedere!!! (l'ha detto ovviamente nel nostro dialetto e con tutt'altra enfasi!)" ISTINTO OMICIDAAAAAAAAAAA

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  4. Come ti capisco tesoro mio. Io, a costo di sembrare antipatica, faccio capire il mio TOTALE dissenso. Ma purtoppo anche questo atteggiamento non mi impedisce di "patire"! ;-)
    Massima solidarietà.

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  5. dai su,è normale!anche io diventerò una tigre!!!
    vuoi ridere?
    io ancora non ho figli,e sono certa che appena ne avrò NON voglio dargli il Ciuccio!
    una mia scelta.per me una cosa giusta.
    ecco, ridi adesso...già ho persone che s'impicciano dei fatti miei ORA!
    dispensando perle di saggezza non desiderate!
    figurati cosa mi aspetta dopo...

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  6. Ti capisco benissimo e tu lo sai!!!i primi tempi voleva un'isola deserta!!!sono d'accordo con quello che ti hanno detto le altre..metti dei paletti, comincia a dire di no, vedrai che a poco a poco la situazione si appianerà..ora sono io che spesso cerco l'aiuto dei miei suoceri perchè avendo ripreso il lavoro ho bisogno di qualcuno che mi guardi tommaso...però anche io non ho mai amato la famiglia allargata..soprattutto quando all'inizio tutte le domeniche ti trovavi in casa un via vai di parenti e tu in ciabatte e tuta desideravi solo un angolino per il te per il cucciolino e il marito!
    un abbraccio!!

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  7. ...sopporta... prima o poi demorderanno no?? cmq dicono che se il bambino sin da piccolo viene abituato a stare con molta gente, nel tuo caso la folla di parenti che se lo passano tipo passa l'asso, aiuta ad accrescere la socialità ... -_- ... lo so che suona tanto di stronzata ma prova a vederci il lato positivo ^______^ In ogni caso foto, foto, foto foto, foto!!!!!!!

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  8. Ah.... a proposito come vanno i pannolini ecologici? Io non sono pronta al grande passo ma quello che ho già deciso è: pannolini ecologici!!! ^______^

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  9. auguri per l evento non patire anche i miei auguri in ritardo per favore ... lo sai sono imperfetta...
    la segretaria!

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  10. tieni duro.
    e allontana. allontana. allontana.
    ne avranno di tempo. e tu sei la mamma.
    un abbraccio fortissimo, quanto ti capisco!

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  11. A distanza di 2 aanni, anche se un pò meno, contunuo a patire anche io. Tutto ciò che hai scritto potrebbe essere stato scritto da me come da altre centinaia di migliaia di mamme. Consoliamoci pensando che siamo tutte sulla stessa barca..

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  12. E' difficile limitare le visite, ma andrebbe fatto.
    Noi per i primi 40 gg ci siamo inventati ( ma che poi sarebbe vero, peccato che nessuno se lo ricordi) che essendo in puerperio avevo/avevamo bisogno di molta tranquillità, quindi poche visite, concordate con ampio anticipo e che durassero poco.
    Quanto stavano troppo mi chiudevo in camera dicendo che avevo bisogno di un posto tranquillo dove allattare. Poi non uscivo. Il Papà faceva finta di venir a vedere e poi diceva che la bimba dormiva e io con lei...
    Non è bello, ma noi dicevamo anche che non potevano venirci a trovare nel tardo pomeriggio xché era più nervosa (falso, ma mica lo sapevano;) etc. Le coliche di solito fanno molto effetto, nessuno vuol trovarsi in quel frangente.
    Quando arrivavano le bisnonne. dato che la scuotevano tipo maracas, la tenevo in fascia, anche se ero in casa. Così non potevano strapparmela dalle braccia. In fascia col papà è ancora meglio, incute più soggezione.
    Questi sono i truchetti che abbiamo usato noi.
    Certo sarebbe meglio se la gente ci arrivasse da sola a capire che mamma e bimbo han bisogno dei loro tempi e che solo la mamma conosce i bisogni del suo bimbo, fare l'elenco a caso del perché piange non serve a nulla.
    Mi sono sempre chiesta come mai nessuno dicesse "Forse piange perché con me non vuol stare e ne ha abbastanza di tutto sto caos".
    Coraggio! Ti sono tanto vicina!
    P.s.: diventare mamma a me è servito anche per imparare a farmi valere di più ed a lasciar correre meno.
    Un grosso bacio!

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  13. Benvenuta :-)
    Lo dico con affetto.
    Se ti consola, pensa che la tua rabbia è fortemente evolutiva, serve a costruire la relazione con tuo figlio, che in questo momento ha bisogno di "tutta te stessa" (come esprimi nel desiderio di essere nella baita con le pecore!).
    Lo so che ci stai male lo stesso, ma piano piano il patire cambierà, diminuirà, si trasformerà.
    Un abbraccio.

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  14. E' normalissimo.
    Penso che tutti si impicceranno finchè avranno fiato in corpo e i nostri figli 90 anni circa (perchè da morte ci ritroveremo con un'orda di parenti rompiballe perifno nell'aldilà o come formiche co-abitanti in un formicaio della reincarnazione).
    E penso che continueremo a patire per lo stesso tempo.
    Ogni tanto abbozza. Più spezzo ringhia.
    Così si sopravvive.

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  15. Concordo con la frase di Frida: diventare mamma a me è servito anche per imparare a farmi valere di più ed a lasciar correre meno.

    Segui il tuo istinto e sii anche acida, se serve. Non sei tu la persona egoista.

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  16. è tutto normale, lo hai tenuto 9 mesi dentro di te, il distacco è brusco per entrambi, ma le cose non rimangono così per sempre, si supera e vedrai che arriverà il momento che benedicerai chi verrà a trovarti ed intratterrà il tuo piccolino per un po', magari per farti una doccia o preparare la cena senza che lui pianga o che magari ti combini qualche disastro. Ti sono vicina, goditi questi meravigliosi momenti. Alessandra

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  17. sembra scritto da me. ho provato e provo tutt'ora (il pupone ha quasi sette mesi) le stesse identiche cose. tutti si intromettono, se lo passano di braccia in braccia, lo allontanano da me anche se lui mi cerca, perchè "sennò diventa mammone". ma come??
    come ti dicono tutte, dì di no e quando non vuoi gente intorno ma solo pecore tienili alla larga e vedrai che se ci riuscirai poi vivrete tutti meglio i momenti insieme.

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  18. approvo molto frida x i consigli....io anke più d tot visite dicevo ke nn c'eravamo o dormivamo o 1000 scuse.....poi passata la fase "giokino"si stufano un po e t mollano.....mia zia ke i primi tempi sempre a informarsi 1ooo sms cosa fa come sta ecc ormai ke ha due anni passa un mese e nn la senti.t son vicina t capisco in più io ero stressatissima stankissima....avevo bisogno d tranquillità ke nn son riuscita ad avere....cmq opponiti moderali.è tuo figlio nn il loro.x i consigli inutili....ha detto giusto qc ascolta e fai uscire....t mando un grosso bacio diana

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  19. un po' di anni fa, ma è successo anche a me. E patire non lo sopporto proprio

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  20. Uff in ufficio non posso scorrere tutti i commenti già pubblicati... però ti dico che ti capisco, è stato così anche per me quando arrivò il primo, poi ti abitui, impari a prendere le tue posizioni e a farti valere, impari a farti scivolare addosso i vari tentativi di intromissione e a dribblare le visite sgradite...

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  21. grazie a tutte, grazie per la condivisione, i commenti e l'appoggio grandissimo che mi date!!!!!

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  22. @ Lilly: mi trovo meravigliosamente con i pannolini lavabili!! :)

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