mercoledì 31 agosto 2011

le riciclispugne

Tempo fa parlai del progetto sulla spugna riciclata da un maglione, ma -come giustamente mi faceva notare mammavegsere- non ho mai detto come mi sono trovata.
La spugna fatta per l'occasione era un po' troppo grossa e ingombrante da gestire, inoltre la parte più abrasiva non serviva ad un granché, visto che già questo tipo di spugna è molto più efficace nel rimuovere le incrostazioni (rimanendo però super delicata sulle superfici, infatti è l'ideale con teflon e ceramica) rispetto alle spugne tradizionali e per quelle ostinatissime ricorrerei comunque alla paglietta in ferro.
Per cui il modello definitivo è composto da due rettangoli di maglia (da maglione infeltrito) circa 12x10 cm sovrapposti e cuciti insieme (è meglio fare qualche cucitura interna per evitarne la smagliatura).
Se si lavano le stoviglie mettendo il sapone nella spugna, essa rischia di trattenerne un po' troppo: meglio mettere un po' di detersivo direttamente nell'acqua di ammollo dei piatti (con questo metodo le prestazioni sono ottime).
Ne ho fatte più d'una, in modo da avere ricambi quando la metto a lavare (si mette insieme al resto del bucato); tra l'altro per il fatto di lavarle le trovo molto più igieniche delle spugne convenzionali.
Lo stesso discorso vale per la versione che ho fatto per la pulizia del bagno: cambia soltanto il materiale (spugna riciclata da vecchi asciugamani) e il fatto che queste le metto a lavare dopo ogni singolo uso.
Insomma: da quando ho fatto la prima non ho mai più comprato spugne e mi trovo benissimo!!

spugna arancione in maglia per i piatti
spugna in spugna rossa per il bagno

lunedì 22 agosto 2011

un anno

Piccolo nostro, esattamente un anno fa, dopo tante tante ore di fatica mia e tua e di fondamentale sostegno di papà, sei uscito dalla mia pancia e abbiamo finalmente potuto vederti. Il ricordo di quei pochi minuti di te sulla mia pancia è un po' sfocato ma ben presente; nitida l'immagine del tuo papà che ti teneva in braccio raggiante e -nonostante il parto un po' difficile- le mie emozioni sono di gioia e di gratitudine quando ripenso a quel momento.
Poco dopo seguono i sensi di colpa per non essere riuscita ad impedire tante cose che avrei dovuto evitare, ma ora ti guardo e vedo quanto tu sia forte e penso che sarai in grado di supplire a tutte le mie numerose mancanze (di allora, di adesso e di sempre).
Sei una scoperta e una meraviglia continue e il nostro amore per te non fa che crescere di giorno in giorno.. Ormai sei molto autonomo e ti affacci con curiosità al mondo che ti circonda, costruendo pian piano la tua strada. Io e papà cerchiamo di prepararti dei buoni mattoni, in modo che tu possa ben costruire la tua vita nella maniera che più rispetti te stesso e la meraviglia che sei.
Buona strada figlio nostro, ora che cominci a camminare con le tue gambe ancora un po' traballanti: io e papà saremo sempre il porto sicuro su cui potrai contare in ogni momento, pronto ad accoglierti e a darti sicurezza, ma da cui potrai salpare tutte le volte che ne sentirai il bisogno..
Buon primo compleanno piccolo nostro!!!