giovedì 29 aprile 2010

Masculo é!

Et voilà, finalmente ce l'abbiamo fatta: grazie alla morfologica, nonostante il perenne accartocciamento del panzerotto di fronte a mano estranea abbiamo finalmente svelato l'arcano... è un maschio! Ovviamente due degli zii sprizzano di gioia, che non desideravano altro. E finalmente possiamo parlarne con un genere definito e -soprattutto- dargli un nome.
Ora sto passando a fare terrorismo sui regali: rigorosamente vietato qualsiasi cosa di azzurro, che se c'è qualcosa che mi fa rabbrividire sono i bambini tutti vestiti di azzurro e le bambine tutte di rosa.. noi vogliamo dei colori veri!!


Ieri ho finito il libro di C. Gonzales "Un dono per tutta la vita", sull'allattamento materno: lo consiglio a tutte caldamente, anche a chi già sta allattando e chi sta svezzando.. E' completissimo su ogni fase e problema connesso all'allattamento, veramente un'enciclopedia!!!




Intanto procedono pian pianino progettazione e acquisti.. per quanto riguarda il lettino abbiamo deciso per un modello montessoriano, tipo questo


quindi niente sbarre! Se proprio dovessimo temere un po' per la sua incolumità all'inizio prenderemo un paio di spondine.. :)





domenica 25 aprile 2010

ventiduesima settimana

Questa settimana sono stata molto meglio ed ho potuto finalmente essere un po' più attiva (e meno male, che date le condizioni di salute precarie del maritozzo...): sono perfino riuscita a fare la spesa!
Ovviamente le dermatiti non mi lasciano scampo mai e sto pensando seriamente di propormi come oggetto di studio per il corso di laurea i dermatologia, vista la quantità e la varietà delle mie manifestazioni cutanee.. Dal dermatologo mi rifiuto di andare, perché tanto so che mi bombano di cortisone e dopo due settimane che ho finito la cura sono punto e a capo, per cui normalmente uso una crema omeopatica, ma al momento ho trovato maggiori ed incredibili benefici dalla pomata allo zinco (proprio quella per i sederini :D)! Ovviamente (chellodicoaffare) è rigorosamente Fitocose, ovvero senza petrolati, sostanze cancerogene varie ecc...

L'altra news riguarda la mia alimentazione: viste le suddette eruzioni cutanee (e viste le condizioni stomachesche del maritozzo) sto cercando di mangiare un po' più macrobiotico (e un po' più vegano), e ieri, grazie al libro che sto leggendo (di cui parlerò quando lo avrò terminato), mi sono posta l'annosa questione della B12. Ora, io sono vegetariana da quasi 14 anni, ma in effetti due anni fa mi è stata riscontrata un po' di carenza in materia, per cui ho preso per un po' un integratore e stop, poi non mi sono più posta il problema, non avendo una alimentazione vegana. Il problema che non mi ero posta era quello relativo alla quantità di questa vitamina da assumere quotidianamente, che , per un lacto-ovo-vegetariano, corrisponderebbe a 3 bicchieri di latte al giorno, o 4 uova. Sicuramente la mia alimentazione è molto lontana da questi standard, perché io non mangio così spesso prodotti animali (e non bevo latte dall'alba dei tempi), per cui ho deciso di dotarmi di integratore di B12 ed iniziare una regolare assunzione, visto che -oltretutto- la carenza di questa vitamina può portare conseguenze veramente estreme (dai danni neurologici permanenti, a coma e morte del bambino). Per chi fosse interessato/a al tema, consiglio di consultare il sito della Società di Nutrizione Vegetariana (www.scienzavegetariana.it/), che è molto esaustivo in merito.

E ora termino con un libro.. ho terminato di leggere "Parto e nascita senza violenza", di L. Braibanti


E' un libro rivolto più che altro a ginecologi/ghe e ostetrici/e, soprattutto all'inizio, è molto focalizzato sull'atteggiamento medico nei confronti delle donne e dei neonati, ma nei successivi capitoli è molto interessante anche per chi deve passare "dall'altra parte". Ne consiglio veramente la lettura perché a parer mio aiuta molto nell'acquisizione di maggiore consapevolezza in ciò che dovrebbe essere una buona accoglienza e un buon supporto ospedaliero, aiutando quindi ad essere più critici nei confronti della realtà che si incontra e ad esserne meno "in balìa".

blog candy di 'Mo-mò

Partecipo a questo bellissimo blog candy con in palio.. un pannolino lavabile!!!
Grazie 'Mo-mò!!!


Ecco il link

giovedì 22 aprile 2010

Earth Day project: la riciclispugna

All'ultimo arrivo anch'io: per la Giornata mondiale della Terra ho voluto fare un esperimento e fare.. una spugna!
Sono stufa delle spugnette per i piatti che durano due mesi e poi vanno a finire nell'indifferenziato (le prendo in cellulosa, ma il discorso non è poi così diverso), per cui da un po' di giorni stavo meditando su come fare una spugna che duri nel tempo. Allora ho pensato ad un materiale non troppo morbido e il pensiero è andato ai maglioni infeltriti a cui devo trovare nuova vita (e non mi mancano, visto che per l'allergia devo lavare tutto a 60°).. però non era abbastanza ruvido per sostituire la parte verde "grattarola", ma poi ho recuperato del tulle piuttosto grezzo, rimasuglio di chissà quale bomboniera.
Così, ho tagliato una manica dal maglione, piegato, assemblato..
Ho sfruttato il "fattore manica" per avere la possibilità di usare la spugna anche infilandoci la mano.
E alla fin della serata ecco il risultato :)




martedì 20 aprile 2010

autoproduzione detersivo per piatti

Questa sera mi sono lanciata: ho finalmente provato a fare il detersivo per piatti!
La ricetta l'ho trovata su "blogeko.it"(su segnalazione di Erbaviola -grazie! :)- la ricetta originariamente è tratta dal libro "Detersivi Bioallegri" http://biodetersivi.altervista.org/homepage.htm), ma ho dimezzato le dosi perché non avevo abbastanza limoni :)
Ora la riporto nelle dosi che ho utilizzato:

Ingredienti: un limone e mezzo (meglio se bio), 200 ml di acqua, 100 grammi di sale e 50 ml di aceto bianco.

- tagliare a rondelle o a pezzetti i limoni, privandoli dei semi

- frullarli compresi di scorza

- mettere il composto in una pentola con l'acqua, il sale e l'aceto

- portare ad ebollizione mescolando

- far bollire per 10 minuti

- frullare nuovamente il composto per renderlo omogeneo


Per la conservazione si può mettere in un barattolo di vetro (io ne ho usati due di quelli piccolini per le marmellate).


Ho lavato le stoviglie che ho usato (ovviamente con sola acqua, il detersivo era nella pentola!) e sono venute lucidissime!! :)))



lunedì 19 aprile 2010

ventunesima settimana

La pancia si ingrandisce ma ormai non me ne rendo nemmeno conto, il panzerottino fa le capriole, scalcia, salta e ha il singhiozzo :)
Giovedì abbiamo avuto la visita, che è andata bene; abbiamo provato a vedere se riuscivamo a capire il sesso del panzerottaus ma non siamo riusciti un granché: qualcosina si vedeva -quindi potrebbe essere maschio- ma aveva il cordone in mezzo alle gambe, inoltre stava tutto serratissimo e non si capiva, quindi buh, vedremo alla morfologica..

Altra novità: da ieri sera abbiamo ufficialmente iniziato la produzione di colostro (da una sola parte però), e stamattina mi sono trovata ad un certo punto il pigiama bagnato, per cui ho improvvisato la produzione di un paio di coppette assorbilatte ritagliando un asciugamano.. Ho usato il coperchio di un barattolo come forma e ho bordato con un paio di giri di zig-zag: molto semplice ma per ora efficace! :)


Questa settimana ho anche terminato la lettura del libro di E. Weber "Portare i piccoli": è molto approfondito, anche sulle origini antropologiche e sulla fisiologia del portare, ed è molto interessante: lo consiglio veramente a tutti/e!



sabato 17 aprile 2010

La TAV.. sarebbe ora di informarsi, per chi non l'ha fatto ancora

Trovo particolarmente importante che ogni cittadino italiano si informi sull'argomento TAV, visto che non è una cosa che riguarda la sola Val Susa, ma i soldi di tutti i cittadini italiani viventi e futuri. Non aggiungo altro, perché il video si commenta da sé. Buona visione.

Ecco il link del filmato sull'inchiesta fatta da Sortino sulla TAV, tratto dalla puntata di Exit di ieri sera

Qui invece il primo filmato di un'inchiesta un po' più vecchia, sempre sulla TAV, su you tube troverete il seguito.


giovedì 15 aprile 2010

Giveaway di Linda: w gli adesivi murari!!

Io adoro gli adesivi da appiccicare ai muri, perciò partecipo a questo fantastico giveaway dove si può scegliere un adesivo prodotto dall'azienda Vinyl.com..

http://paneamoreecreativita.it/2010/04/giveaway-vinci-un-adesivo.html


martedì 13 aprile 2010

il cuscino del benessere per Jennyfer

Ed ecco il mio primo lavoro su commissione!

Un cuscino del benessere nella mia specialissima bi-versione :)

Spero che piacerà..



N.B. Notare l'etichetta di carta.. sono sempre più profescional!

domenica 11 aprile 2010

ventesima settimana

Oggi siamo finalmente a metà! Da una parte il pensiero di dover aspettare ancora così tanto per tenere il panzerotto in braccio mi "stufa", dall'altra però ora inizio veramente a godermi la gravidanza. Da una settimana circa abbiamo iniziato a sentire i suoi movimenti in maniera sempre più netta (il maritozzo poi sente anche i glu-glu appoggiando l'orecchio sulla panza) e frequente ed è molto più facile interagire col panzerotto.. inizio a percepire quando dorme, quando è sveglio.. l'altra mattina mi sono svegliata con un bozzo della grandezza di un mandarino sul lato della panza.. è meraviglioso!
Tutto questo però due conseguenze: la prima è che oramai sono in continua comunicazione con il pancione (verbale, tattile..), diventando incredibilmente "bimbo-centrata" ed estremamente monotematica; la seconda è che il rimbambimento sta raggiungendo livelli veramente preoccupanti, a volte il solo suono che sento quando cerco di connettere due pensieri è quello dei moschini che volano nel mio cervello o il "biiiiip" lungo ed inconfondibile dell'elettroencefalogramma piatto.. tutto ciò è estremamente preoccupante, soprattutto perché spero che sia almeno un poco reversibile, altrimenti siamo fritti!!
Altra novità della settimana è il programma di sopravvivenza allo sporco: divisione di compiti "pulizieschi" per i giorni feriali e festivi, a cui il maritozzo si sta applicando con grande impegno (e con altrettanto terrore e raccapriccio), per cui la casa lentamente sta riprendendo una forma accettabile.. :)
Ora attendiamo la visita di giovedì.. e speriamo di poter finalmente scoprire il genere di questo panzerottolo!!

martedì 6 aprile 2010

diciannovesima settimana

Finalmente siamo quasi a metà.. uff, io non sto già più nella pelle, non so come farò a resistere fino ad agosto! Lo so, dovrei godermela fino in fondo, anche perché anche dovessi avere un'altra gravidanza non sarò più così tranquilla, però come si dice "chi ha il pane non ha i denti" e io proprio non ce la fo ad aspettare! :)
Allora per far passare il tempo continuo nella compilazione delle mie "liste corredo" (eh sì, ne ho fatte tre: una per il vestiario, una per le cose riguardanti l'igiene, e una per nanna e trasporti).. alla fine probabilmente prenderemo il trio, visto che la differenza di prezzo tra un trio e un passeggino non è così enorme. Ho anche già ordinato il cuscino da allattamento, così ci posso già dormire insieme :).
In più -notiziona- ho finalmente risolto l'annosa questione del reggiseno: li ho presi da allattamento, in microfibra, e per ora mi sto trovando bene, per lo meno non ho più ferite e croste varie. Solo che per comprarli sono dovuta andare da Iobimbo, che sì, sarà anche vicino a casa (tre fermate di bus), ma è tutto tranne che un negozio per mamme incinte: neanche una sedia in tutto il negozio e pochi commessi.. così, in preda ai dolori mi sono gentilmente autoconsigliata e autoservita e sono andata direttamente alla cassa (dove comunque ho aspettato in piedi un quarto d'ora).. mai più!!!!
Ora ci capita molto più di frequente di sentire il panzerotto che si muove, e anche il maritozzo lo ha sentito (anche se fino a che non sentirà un calcione mi sa che non sarà del tutto convinto di averlo sentito realmente). Ieri mattina mi sono svegliata in lacrime per un paio di incubi (in entrambi perdevo il bimbo) e il panzerotto si è svegliato per rassicurarmi che c'era, anche se normalmente a quell'ora stra dorme (beh, per fortuna c'era anche il maritozzo a consolarmi!).. è stato proprio dolce!
Ora ritorno alle mie liste, sperando che mi arrivino presto i libri che ho ordinato, così mi concentrerò su quelli :)

venerdì 2 aprile 2010

un premio "felice"


La cara LaLaura (http://larrimba.blogspot.com/) mi ha assegnato questo premio di blog "felice".. grazie!!!

Ora, i dieci motivi per cui sono felice:
1) per il mio stupendo e meraviglioso maritozzo
2) per il panzerottino che mi nuota nella pancia
3) per l'amore di cui è intrisa la nostra coppia
4) per la nostra famiglia allargata, perché ci vogliamo tutti bene e perché è una famiglia "calda", ed ognuno lo è a suo modo
5) perché ho la possibilità di godermi tutto il tempo della gravidanza
6) per i nostri 4 mici che ci arricchiscono le giornate
7) per l'incrollabile fiducia che ho nel futuro
8) perché per quante situazioni negative possiamo attraversare restiamo sempre a galla, e tutto diventa sempre un passo avanti
9) perché cerco sempre di fare le cose secondo coscienza
10) perché inizio ad accettare di poter fare degli errori :P

Ora, il premio non lo rigiro a dieci blog, ma a tutti i/le miei/mie lettori/trici, ringraziandoli/le di tutte le parole ed i pensieri che in questi mesi mi hanno dedicato. E ovviamente lo rigiro a LaLaura, perché il pensiero le stia sempre accanto in questo momento un po' duretto :)

giovedì 1 aprile 2010

a proposito di spesa e di downshifting

E' un po' di tempo che mi rigirano pensieri su questo tema: ho visto molti post in giro per i blog su come fare downshifting con la spesa, ovvero su come spendere meno.
Fin qui nulla di strano, ma c'é qualcosa che non mi torna. Leggo liste di prodotti da comprare dove costano meno e qualche accenno all'acquisto di "materie prime" in luogo di prodotti già pronti. Ma manca qualcosa.
Ora, forse sono io che non ho capito un granché, ma mi era parso che il downshifting avesse a che fare con la sostenibilità. E "sostenibilità" non significa solo accessibilità economica per chi compra. Sinceramente mi ha piuttosto stupito non trovare mai -dico mai- un accenno all'eticità dei prodotti in questione, l'importante è che costino poco. Io non credo che la sostenibilità -o il downshifting- sia un mezzo per trasformarci in tanti Paperon de' Paperoni, per cui la spesa di un cent in più diventa una disgrazia, credo che invece ci siamo perci un concetto un po' più importante per strada.
Il downshifting è nato per ridare qualità alle nostre vite e, a parer mio, se questo concetto di qualità non viene seguito nell'acquisto di alimenti o detersivi, la cosa perde abbastanza di senso.
Certo, supermercati e discount sono pieni di prodotti a basso costo.. ma a che prezzo?
Credo che sia molto importante iniziare a valutare il prezzo di ciò che compriamo, ma non solo in termini di mero costo in denaro, bensì di impatto ambientale, sociale ed etico. Che senso a che io tenti di migliorare la mia vita se poi mi imbottisco di prodotti pieni di schifezze e veleni e alimento e finanzio aziende che vivono sulla distruzione umana, animale ed ambientale??
Ormai noi facciamo la spesa in negozi di prodotti biologici, anche perché ora che sono incinta, voglio essere abbastanza sicura di cosa do' da mangiare al mio panzerotto. Questo è ovviamente causa di discussione con mio marito, che afferma che molti prodotti siano cari (e spesso ha ragione), ma vi assicuro che il budget di spesa non è variato molto da prima, semplicemente perché abbiamo cambiato modo di acquistare, perché non compriamo più i miliardi di schifezze che in un supermercato sono il 90% della merce esposta (prodotti in scatola, pronti, patatine, snacks vari, merendine.. e chi più ne ha più ne metta). Sicuramente il fatto di essere vegetariana aiuta parecchio (ecco una vera scelta downshifter e sostenibile), ma il 70% della nostra spesa è fondamentamente costituita da verdura e frutta (che, tra l'altro, acquistata direttamente nelle cascine bio del nostro territorio è molto più conveniente), per il resto sono poche cose: farina (di farro!), un poco di latticini, uova, poca pasta e poco più. E con ciò ho la sicurezza di non ingerire cose potenzialmente dannose per noi e per il nostro panzerottino, che non abbiano sfruttato persone o animali (ricordo che il latte normalmente venduto arriva da allevamenti tradizionali, per cui pieno di pus e antibiotici, per cui se non volete farlo per le mucche, fatelo almeno per voi) all'interno del ciclo lavorativo e che abbiano rispettato il territorio. E questo discorso secondo me vale tanto di più per chi ha figli.
Le poche volte che andiamo in un supermercato, poi, facciamo attenzione a non comprare prodotti di multinazionali che hanno capi d'accusa e incriminazioni di ogni sorta (per questo molto utile la guida al consumo critico) - e sono la maggior parte dei prodotti che vende un supermercato.
Un discorso a parte, poi, meriterebbe il capitolo "detersivi e detergenti": oltre al tutto il discorso sull'eticità (sfruttamento, sperimentazione animale..), sappiamo quello che c'è dentro i prodotti che usiamo? Quanto inquinano noi e l'ambiente? Quanto sono tossici?
Io acquisto solo detersivi ecologici, e non ho mai speso così poco. Il detersivo per la lavatrice mi dura minimo minimo sei mesi. Anche quello per i piatti (ma ora proverò a farlo!). Basta agire sulle dosi. E per il resto, bastano acqua, aceto o bicarbonato. Voilà. Per quanto possa essere caro un detersivo ecologico, non spenderò mai in un anno quello che spende una casalinga media in due mesi.
E lo stesso discorso vale per i prodotti per l'igiene.. (ma questo un'altra volta, che sono già stata sufficientemente prolissa!)

Certo, questo discorso è impegnativo, mi rendo conto, e non si potrà mai essere perfetti, ma se non si inizia a fare le cose seriamente, che cambio di stile di vita è???