mercoledì 16 giugno 2010

Crema di atzuki con crostini e fagottini alle zucchine, con mandorle e fichi secchi

Ieri sera mi è presa la vena creativa, per cui ho improvvisato questa cenetta per l'ammmore mio..

Crema di atzuki
Ho usato degli atzuki cotti in pentola a pressione (dopo almeno 12 ore di ammollo) con alga kombu, ho aggiunto un po' di alga nori e di misticanza di fiori e frullato il tutto, salandolo alla fine con un poco di sale integrale.
Per rendere il tutto un po' più stuzzicante ho tagliato a cubetti un paio di fette di pane di farro e le ho fatte saltare in padella con olio evo, timo e rosmarino freschi.

Fagottini alle zucchine con mandorle e fichi secchi
Per l'impasto ho usato la ricetta di Mimi che trovate qui usando però circa un quarto degli ingredienti (ho usato farina di farro "0"). Mentre la pasta riposava ho tagliato le zucchine a dadini e le ho fatte andare in padella con un po' di olio evo, di sale, una decina di mandorle e 3 fichi secchi tagliati a dadini. Poi ho steso la pasta, ricavandone dei triangoli (io ne ho fatti 6, ma ho lasciato la pasta abbastanza spessa), riempito con le zucchine, chiuso e infornato a 160°.

Come al solito non ho scritto le quantità perché faccio sempre abbastanza ad occhio ;)
Ed ecco qui il risultato finale.. peccato aver scoperto dopo che al maritozzo i fichi secchi non piacciono molto... :D

lunedì 14 giugno 2010

ventinovesima settimana

Finalmente l'agognata trentesima settimana si sta avvicinando..
L'attività contrattile va meglio e sto tentando di diminuire il buscopan a due al giorno, in compenso ho un reflusso pazzesco e sto patendo un bel po' di circolazione (ho un male alle gambe...).. così ho definitivamente abbandonato la posizione orizzontale e dormo "in barca": cuscino da allattamento + cuscino normale dietro la schiena (sembro su un trono, come dice il maritozzo) e materasso rialzato ai piedi.. l'altra sera il maritozzo voleva offrirmi anche due pagaie, così sarei stata perfetta! Ovviamente la mia schiena è molto poco felice di questa nuova posizione dormitoria, ma tant'é: cerchiamo il male minore!
Il panzerottto dev'essersi girato a testa in giù perché ora sento spessissimo il singhiozzo nel sedere.. fa troppo ridere!!!
Sabato abbiamo ordinato il trio.. ovviamente.. verde (però ha anche del grigio e del bianco)! L'unica cosa è che ci vanno 60 gg per la consegna e ad agosto le aziende chiudono.. speriamo che arrivi in tempo!!!
Oggi sono andata a fare il prelievo di routine e ho scoperto con gioia che in estate la gente diminuisce anche nelle code per gli esami di laboratorio.. l'ho detto all'infermiera che mi ha risposto "eh, perché gli anziani hanno iniziato ad andare al mare!"... :D
Ora con la mia pressione 104/54 (mi sto trasformando in un'ameba... ah l'estate!) vado a tentare di fare qualche pulizia..

venerdì 11 giugno 2010

..di estate e di zanzare

Normalmente a me non piace fare pubblicità sul blog, ma quando l'idea è utile, buona, rispettosa per esseri umani e non.. beh, non si può fare a meno di pubblicizzarla con ogni mezzo!!
Sento spesso chiedere aiuto (su blog e forum) per trovare un buon rimedio contro le zanzare: ciò che si trova normalmente in commercio è spesso chimico e non propriamente innocuo (e questo è un bel problema, soprattutto per chi ha bambini piccoli), e comunque questi rimedi non sono di molto aiuto a chi vive in zone in cui la densità "zanzaresca" è molto alta..

E qui viene in aiuto Andy.. con le sue bellissime bat-box: l'idea è quella di creare un luogo accogliente per questi preziosissimi animali, predatori naturali delle zanzare (fino a 2000 zanzare a notte mi sembra una buona quota!!!), in modo che si insedino nei pressi della propria dimora, difendendola così dagli "attacchi" notturni e serali..

Ma vi lascio alla lettura dell'articolo, sicuramente più esaustivo..
Per chi volesse ulteriori informazioni sulle bat-box ed il loro acquisto contattare direttamente Andy all'indirizzo e-mail calvetto@live.it



mercoledì 9 giugno 2010

il regalo per Elisa

Ogni tanto riesco a scuotermi dalla bradipaggine e a mettermi al lavoro (più che altro quando sono incalzata da scadenze per cose che devo fare per qualcuno..)..

E così ho ripreso le stoffe e ho fabbricato questo duplice regalo di compleanno per la mia amica Elisa: siccome partorirà a luglio così ci potrà portare un po' con sé.. ^__^

Il regalo è composto da un beauty case (con interno impermeabile)



e da una tovaglietta (con tovagliolo annesso)

domenica 6 giugno 2010

ventottesima settimana

L'ho negato per qualche settimana, ma alla fine lo devo ammettere: il periodo reattivo e nervoso -famoso riguardo le gravidanze- alla fine ha colpito anche me. Dopo mesi di idilliaco menefreghismo nei confronti del mondo (una sensazione veramente piacevole, che speravo di conservare intatta tutta la vita), mi ritrovo non solo a prendermi tutto troppo a cuore come prima, ma -peggio- mi ritrovo proiettata nella situazione adolescenziale senza filtri di 10-15 anni fa. Semplicemente terrificante. E succede che una volta in più non riesco ad esimermi dal fare l'avvocato delle cause perse, perché poi io non mi arrabbio mica per le cose dirette a me (no, troppo facile), ma per quelle rivolte agli altri e per le ingiustizie del mondo, ritrovandomi regolarmente a finire col litigare con qualcuno (per qualcosa che poi 9 volte su 10 neanche mi riguarda) e -tra l'altro- finisco pure col trovarmi contro le stesse persone che sto difendendo. Ora, dopo l'esperienza terrifica da rappresentante di istituto in 5^ liceo, pensavo di aver capito che fare la paladina non rende nulla se non numerosi attacchi di fegato e di colite, ma tant'è: mi ritrovo di nuovo in questa pessima situazione. E allora è meglio che inizi a stare alla larga dai forum (che poi sono quasi l'unica forma di contatto sociale che ho ) e mi ritiri definitivamente nella mia/nostra bolla, prima che il maritozzo disperato mi tagli il collegamento ad internet per preservare la mia serenità..

Ma passiamo oltre: questa settimana i movimenti del panzerotto sono diventati più intensi e assidui (cosa che a me piace parecchio), lo sento in posti assurdi dove prima avevo solo "roba mia" tipo le anche o le costole (la mia costola sinistra dev'essere particolarmente comoda perché ci si appoggia spesso) e tutte le volte mi viene da ridere. Normalmente non ho fastidio per tutti questi movimenti, solo ogni tanto mi fa un po' male il coccige, ma passa presto. E' scattato intanto il "totoposizione" per capire come cappero sia messo, ma anche se ora riesco ad individuare la posizione di alcune "parti", non riesco assolutamente a capire di quali parti si tratti!! Poi ieri mi è scappato il lacrimozzo perché finalmente ho visto la pancia muoversi (finora la sentivo, ma non facevo mai in tempo a guardarla)... che commozione!

Ho fatto qualche foto dei pannolini stesi, perché sono troppo belli per non renderli pubblici!


E poi qualche anteprima della cameretta, che inizia a prendere forma..


Ovviamente tutti colori tenui!!! ahah :D
Il quadro l'ha fatto mio nonno, mentre il cartellone delle impronte è il tableau che ho fatto per il nostro matrimonio, e che ho diligentemente tenuto in previsione di un arrivo panzerottesco..
Scusate le foto: le ho fatte in una giornata urenda e non sono venute un granché..

lunedì 31 maggio 2010

ventisettesima settimana

Dopo l'esperienza del pronto soccorso le cose non sono proprio tornate come prima: ho più contrazioni e più dolori, ma non importa: sempr meno che nel primo trimestre, poi se mi hanno detto che va tutto bene ho solo da stare tranquilla :)
Diligentemente continuo a misurare peso e pressione quasi tutti i giorni: il calendario ormai è diventato un insieme di numeri!
Ora abbiamo in programma un giro di test-passeggini, in modo da procedere poi all'acquisto (in realtà non lo compreremo noi perché la mia nonna ha deciso di fare questo super-regalone al primo bis-nipote.. che matta!) .. insomma, qui ormai è quasi tutto pronto, stiamo anche iniziando le grandi pulizie (..i vetri: questi sconosciuti), in modo da fare le cose con calma (anche perché diversamente da "con cama" non siamo molto capaci, per quanto riguarda le pulizie!).
Tra un paio di settimana la mia mamma finirà la scuola (è maestra) e l'ho già prenotata per accompagnarmi alla ricerca delle cose da mettere in valigia.. non vorrei comprare troppo -mi infastidisce oltremodo comprare delle robe apposta- però non so bene come comportarmi in proposito.. anche perché il corso purtroppo lo inizieremo piuttosto tardi (a luglio) e non so quando avremo la lista.. Per esempio non so se prendere una camicia da notte per il parto o la famosa t-shirt larga (premesso che io le camicie da notte non le reggo molto), poi c'è l'annosa questione delle mutande di rete -che mi fanno rabbrividire solo all'idea- ma comprarne di cotone apposta forse è ancora meno sensato: anche perché quegli assorbentoni ci staranno dentro a delle mutaande normali? boooohhh!!
Intanto mi sono letta "Figli vegetariani" di L. Proietti: davvero ne consiglio la lettura a tutti/e, anche se non vegetariani, perché da' numerose preziose indicazioni sullo svezzamento..



Grazie a tutte per la vicinanza!! Un abbraccio super cumulativo! :)

venerdì 28 maggio 2010

di pronto soccorso ed altre amenità

Eccoci qui, reduci dalla prima gita al pronto..
L'episodio risale ormai a due giorni fa, ma lo riporto ora che sono un po' più tranquilla :)
Martedì sera: dolore improponobile al coccige, come se fosse rotto, da non riuscire a stare seduta/in piedi/coricata.. alla fine trovata posizione semi-sdraiata su un fianco in mezzo ad una marea di cuscini.. sembravo uscita da un intervento proctologico. Ma "passerà".
Mercoledì mattina: il dolore va un filino meglio ma non è passato, in compenso permane dalla notte la "pancia di pietra" con uniche variazioni da dura a durissima e sopraggiungono numerose fitte vaginali..
Cerco di non partire subito in quarta con l'ansia a palla e intant mi vado a vedere le statistiche sui prematuri dopo la 26esima settimana che mi rinfrancano parecchio e varie amenità simili, poi verso pranzo mi decido a sentire la ginecologa che mi dice di andare in ospedale a fare un tracciato. Santa cognata mi accompagna al pronto soccorso e iniziano le trafile del "cos'ha?" e del non capire a chi e come devi rispondere (es. infermiera in mezzo al corridoio: le devo spiegare tutto l'ambaradan o no? boh!). Intanto che aspetto la pancia finalmente si rilassa un po', anche se ogni tanto mi viene qualche contrazione, e faccio in tempo a gustarmi lo "splendore" del reparto in tutta la sua tristezza (cavoli, ma almno un po' di colore datelo no?!) e a preoccuparmi per presunte infermiere vey aggressive con tacco 12 che vedo passare avanti e indietro (poi scopro essere personale amministrativo.. ma allora che stai affà in maternità?? per spaventare le partorienti??). Finalmente mi visitano.. ehm, "finalmente"... una delicatezza da fare spavento! Premetto: io continuo ad avere un pessimo rapporto con le visite ginecologiche, però un minimo!! "eh, signora, ma si rilassi!!!": purtroppo ero occupata a stringere i denti dal male altrimentiun bel "sì ma è mio là sotto, ci vada piano!!" sarebbe stato il minimo. Comunque "tutto a posto signora, ora facciamo un piccolo tracciato per vedere le contrazioni".
Per fortuna passo nelle mani dell'ostetrica, che mi porta in sala travaglio a fare il tracciato. Finalmente mi rilasso e quasi mi addormento, non fosse che il panzerotto è rimasto un po' infastidito e prendeva a calci la sonda :D
Qualche conrazioncina leggera ma niente di che. Esco e reincontro la ginecologa che in corridoio guarda il tracciato e mi fa "Signora, ma le devo vedere con la lente di ingrandimento queste contrazioni??", della serie "Simpatia portami via". Poi entriamo in sala visita, mi fa prendere la pressione e sbaglia a trascriverla (capisco che "70" suoni simile a "60" però..), mi dice che va tutto bene, di non preoccuparmi, di continuare a prendere il buscopan 3 volte al giorno, anzi, "prenda lo spasmex che magari le fa più effetto" e si lamenta per tutto il tempo di quante eravamo oggi. Allora le chiedo per 3 volte (dico 3, non ho mica desistito subito) perché mi sia venuto male al coccige e la risposta rimane invariabilmente "Signora prenda un Tachipirina 1000". O_o
E al ritorno da quest'esperienza realizzo sempre di più di non aver paura del parto, ma del personale ospedaliero!
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