venerdì 28 maggio 2010

di pronto soccorso ed altre amenità

Eccoci qui, reduci dalla prima gita al pronto..
L'episodio risale ormai a due giorni fa, ma lo riporto ora che sono un po' più tranquilla :)
Martedì sera: dolore improponobile al coccige, come se fosse rotto, da non riuscire a stare seduta/in piedi/coricata.. alla fine trovata posizione semi-sdraiata su un fianco in mezzo ad una marea di cuscini.. sembravo uscita da un intervento proctologico. Ma "passerà".
Mercoledì mattina: il dolore va un filino meglio ma non è passato, in compenso permane dalla notte la "pancia di pietra" con uniche variazioni da dura a durissima e sopraggiungono numerose fitte vaginali..
Cerco di non partire subito in quarta con l'ansia a palla e intant mi vado a vedere le statistiche sui prematuri dopo la 26esima settimana che mi rinfrancano parecchio e varie amenità simili, poi verso pranzo mi decido a sentire la ginecologa che mi dice di andare in ospedale a fare un tracciato. Santa cognata mi accompagna al pronto soccorso e iniziano le trafile del "cos'ha?" e del non capire a chi e come devi rispondere (es. infermiera in mezzo al corridoio: le devo spiegare tutto l'ambaradan o no? boh!). Intanto che aspetto la pancia finalmente si rilassa un po', anche se ogni tanto mi viene qualche contrazione, e faccio in tempo a gustarmi lo "splendore" del reparto in tutta la sua tristezza (cavoli, ma almno un po' di colore datelo no?!) e a preoccuparmi per presunte infermiere vey aggressive con tacco 12 che vedo passare avanti e indietro (poi scopro essere personale amministrativo.. ma allora che stai affà in maternità?? per spaventare le partorienti??). Finalmente mi visitano.. ehm, "finalmente"... una delicatezza da fare spavento! Premetto: io continuo ad avere un pessimo rapporto con le visite ginecologiche, però un minimo!! "eh, signora, ma si rilassi!!!": purtroppo ero occupata a stringere i denti dal male altrimentiun bel "sì ma è mio là sotto, ci vada piano!!" sarebbe stato il minimo. Comunque "tutto a posto signora, ora facciamo un piccolo tracciato per vedere le contrazioni".
Per fortuna passo nelle mani dell'ostetrica, che mi porta in sala travaglio a fare il tracciato. Finalmente mi rilasso e quasi mi addormento, non fosse che il panzerotto è rimasto un po' infastidito e prendeva a calci la sonda :D
Qualche conrazioncina leggera ma niente di che. Esco e reincontro la ginecologa che in corridoio guarda il tracciato e mi fa "Signora, ma le devo vedere con la lente di ingrandimento queste contrazioni??", della serie "Simpatia portami via". Poi entriamo in sala visita, mi fa prendere la pressione e sbaglia a trascriverla (capisco che "70" suoni simile a "60" però..), mi dice che va tutto bene, di non preoccuparmi, di continuare a prendere il buscopan 3 volte al giorno, anzi, "prenda lo spasmex che magari le fa più effetto" e si lamenta per tutto il tempo di quante eravamo oggi. Allora le chiedo per 3 volte (dico 3, non ho mica desistito subito) perché mi sia venuto male al coccige e la risposta rimane invariabilmente "Signora prenda un Tachipirina 1000". O_o
E al ritorno da quest'esperienza realizzo sempre di più di non aver paura del parto, ma del personale ospedaliero!

11 commenti:

  1. OOh, Beh...siamo messe bene!!!
    Quindi ora il male al coccige non sai a cos'è dovuto...bene...complienti!
    Pensa che io sono andata in ospedale per ben 3 volte con febbre alta e pustole su piedi mani e bocca e non sapevano dire altro che " beh, potrebbe essere una reazione allergica..." Peccato pero' che fosse la "piedi mani bocca" un virus maledetto che puo' portare alla morte del feto...
    Anch'io sono completamente diffidente per quanto riguarda infermiere & Co...

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  2. Allucinante! Non ho parole, hanno la delicatezza degli scaricatori di porto!
    Orrore!
    Spero che tu stia meglio. Un abbraccio solidale.

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  3. Consiglio: la pancia dura che non rilassa, sono segno di contrazioni che sono normali dalla 32esima, ma nella misura in cui rimangono modeste. La contrazione può portare all'accorciamento del collo dell'utero ed è per quello che insistono con la visita ginecologica fatta in quel modo, dolorosa, perchè un accorciamento è preoccupante!
    Preferisci la posizione sul fianco sinistro a tutte le altre, non stare mai a pancia in su!
    La prossima volta vai al sant'anna, anche perchè nell'epoca gestazionale tua è bene essere in un ospedale attrezzato. Poi superata la soglia puoi andare nell'ospedale che ti piace di più!Dimenticavo bevi tanta acqua...
    Ciao morena

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  4. @ Simona: ah beh! bell'esperienza anche tu! mah, il male per ora è abbastanza sparito, mi viene ogni tanto, ma proprio poco, in compenso ho un po' più di contrazioni, ma me ne sto tranquillina e va bene così :)

    @ Martina: grazie.. tu come stai?

    @ Morena:grazie per i consigli preziosissimi! Io ho sempre dormito sul fianco sinistro, avevo letto che questa posizione era la migliore per ossigenare il feto.. mi addormento e mi ritrovo a pancia in su mannaggia!!! Del s. Anna avevo chiesto alla ginecologa: probabilmente era tranquilla che non fosse nulla e mi ha detto di andare a Rivoli, cmq anche in ospedale mi hanno detto di andare al s.Anna fino alla 34esima.. se avessi avuto sintomi più eclatanti (tipo perdite) sarei andata al S.Anna senza nemmeno telefonare alla ginecologa!!!
    un abbraccio e grazie ancora :)

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  5. Ho la visita la prossima settimana, e continuo a perdere perso a causa della dieta per la glicemia elevata! Diciamo pure che sono terrorizzata. Occorrono altre parole ;-)ah ah ah.
    Manca poco ad entrambe, cerchiamo di essere forti!
    Un abbraccio.

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  6. mi raccomando, fammi sapere e.. mangia!!!!
    Sti tranquilla, vedrai che andrà tutto bene..
    La mia e-mail è orsomichele@libero.it, sono connessa molto spesso, per cui se vuoi ci sentiamo, visto che oltretutto sei da sola in questi giorni..
    un abbraccio grande

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  7. Mamma mia Silvia mi fai venire in mente le visite durante il parto..uffa proprio non ce la fanno ad essere più delicati..pensa che io mentre il dottore mi visitava stavo ferma anche se sentivo un male cane, le ostetriche mi tenevano la mano e mi guardavano con compassione e lui mi gridava che non dovevo lamentarmi..stessa scena si è ripetuta con lo stesso dottore dopo il parto mentre mi dava i punti..gli avrei tirato un calcio in faccia!!!
    un bacione e mi raccomando riposati e "divaneggia":)))

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  8. Cara Sibia... caspita che settimanella.. pure tu non è che l'hai passata molto più allegra!!!
    Però devo dirti grazie.. perchè nonostante l'esperienza non sia stata delle più piacevoli, nel tuo modo di raccontare e parlare ho trovato tanta ironia che mi ha strappato più volte un sorriso...
    Lo dico sempre.. fare il medico non è lavoro.. ma una missione... Peccato che molti dottori questo se lo dimenticano...
    Però.. le eccezioni ci sono... e meno male!!! :-)
    Ti auguro un buon fine settimana!
    un abbraccio, Chiara

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  9. @ Vale: proprio carino questo medico!!!! Certo che non ce la possono proprio fare! un abbraccio

    @ Chiara: sono contenta di averti fatta sorridere.. almeno ti rallegro un po' mentre stai sdraiazzata a riposarti!!! un bacio grande

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  10. tesoro, ma che brutta avventura!
    cmq sì, hai ragione anch'io speravo di trovare persone umane e gentili al momento del parto...
    un abbraccio e riposati

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  11. certo! :)
    un abbraccio anche a te!

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