lunedì 28 marzo 2011

ai papà

Quando arriva un bimbo finisce che spesso i papà si sentano messi un po' da parte: le attenzioni si rivolgono tutte al piccolo e -per quel poso che rimane- alla mamma.
Ma queste spesso non sono sempre positive.
Succede che il bambino è oggetto di continue richieste e sballottamenti tra chi lo vuole prendere in braccio, chi vuole farlo dormire, chi vuole svegliarlo, e "dammi la manina" e "fammi un sorriso" e "fai ciao" e continue richieste di ogni genere.
E le mamme purtroppo se la vedono solo di poco meglio: le critiche piovono, tutti sanno meglio di lei cos'ha il proprio bambino, sguardi e giudizi la fanno da padrone (soprattutto se si è scelto di allevare il proprio figlio ad alto contatto).
Al di là dell'aiuto concreto che può dare un padre, che è molto (al cambio dei pannolini, a far da mangiare, alla gestione della casa..) e che sarebbe auspicabile fosse più "condivisione" che "aiuto", c'è una cosa importantissima che un papà può -e dovrebbe- fare ed è un ruolo che può appartenere solo a lui: la protezione.
In questo sballottamento esterno di personaggi che si avvicendano e mettono a repentaglio la serenità familiare loro possono fare da filtro. Le mamme spesso hanno già un sacco di emozioni da gestire ed è difficile sostenere anche il compito di relazionarsi con l'esterno, soprattutto quando questo non è adeguato.
Cari papà, nessuno può darvi questi compito: è una responsabilità che dovete prendervi e affrontare da soli (certo, con il sostegno delle mamme), ed è un compito preziosissimo ed indispensabile, perché da questo dipende la serenità vostra, di vostro figlio e della vostra compagna.
..E sentitevi un po' meno fuori dai giochi, perché a volte questa è una condizione che vi create da soli! ;)

13 commenti:

  1. raramente concordo con un post dall'inizio alla fine.
    questo è uno di quelli.
    concordo sull'imprescindibile necessità che i papà "proteggano", specialmente se la mettiamo insieme all'altra fondamentale necessità: che "intervengano anche loro verso terzi, specialmente quando esagerano, sono inopportuni o fonte di stress" (a volte anche in maniera recisa).
    ciao!

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  2. Concordo su tutta la linea...sia sulla protezione sia sulla condivisione e non l'aiuto!!!!!!!!
    un abbraccio solidale

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  3. non posso essere d'accordo con tutto ciò che hai scritto!
    forza papà, datevi da fare!!

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  4. bellissimo post, davvero.

    un abbraccio

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  5. Brava, per aver condiviso questo pensiero...i papà si dovrebbero dar da fare e non fuggire con la scusa che tanto loro non possono fare niente...di cose da fare ce n'è...
    un abbraccio!

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  6. Davvero il ruolo dei papa è indispensabile e proprio nel senso che tu hai indicato.L'importante è che lo sentano e che non pensino di essere esclusi.Secondo me spetta anche alle mamme farli entrare nel"cerchio magico"dei rapporti con il bambino.
    un abbraccio

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  7. Bellissima scelta questa: dal tema, alle parole per espimerlo. Sono molto vicina a quello che hai scritto, e sottolineo come questo ruolo di protezione sia sottovalutato dai più, ed invece è FONDAMENTALE.

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  8. d'accordissimo!! a papà davide ho chiesto di farmi da scudo già in ospedale.. Trovo davvero irrispettosa la processione di parenti che vengono a rendere omaggio, a poche ore da un intervento chirurgico (TC), nel momento in cui ci si sente più a disagio, stanche, e magari anche doloranti.. Le prime ore sono essenziali per la formazione del trio. A casa, poi, aveva ormai l'abitudine e faceva da muro di gomma contro le invadenze, che, sfiga vuole, sotto Natale si moltiplicano in modo esponenziale..
    D'accordissimo con quello che scrivi! :)

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  9. E' più di una volta che sento parlare qui sul tuo blog, come in quello di tantissime altre mamme, di problemi di "intromissione" e di "sballottolamenti" vari del piccino da parte di terzi, parenti ed amici che siano...
    Vuoi vedere che alla fine a vivere a Roma da soli siamo fortunati? :-P
    Scherzi a parte... noi questa situazione, fortunatamente, non l'abbiamo mai vissuta... I nostri parenti ed amici sono tutti molto "educati" e "rispettosi"... anzi.. siamo noi che dobbiamo quasi insistere perchè siano un pò più attivi con Davide... Papà Bambo ha un lavoro in meno da svolgere! Beato lui! :-)

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  10. Ciao Sibia, grazie per aver lasciato la tua zampetta nel mio blog, così ho potuto scoprirti. Queste tue parole dovrebbero essere allegate ad ogni bambino che nasce, magari le ostetriche potrebbero consegnarle scritte su una pergamena a tutti i papà dopo il taglio del cordone ombelicale o al ritorno in camera della mamma. Dopo la nascita di mio figlio ho vissuto una intromissione pazzesca, anche se in ottima fede, da parte della famiglia del mio compagno. Mi sentivo inadeguata su tutto perchè mia suocera, oltre ad aver avuto due figli, aveva tirato su tutta una serie di nipoti vari e quindi avevo un consiglio, non sempre richiesto, su qualsiasi cosa. Papi Michi che faceva.... nulla. Ora le cose sono migliorate, con la crescita del bimbo la mia sicurezza è aumentata e riesco a "diferndermi" da sola dalle invasioni, ma quanto mi è mancato uno scudo!

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  11. Grazie a tutte!!!
    ... purtroppo queste esperienze sono tremendamente comuni alla maggior parte delle madri..

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